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× Nomi Verga, Giovanni <1840-1922>

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Mastro Don Gesualdo
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Libri Moderni

Verga, Giovanni <1840-1922> - Verga, Giovanni <1840-1922>

Mastro Don Gesualdo / Giovanni Verga

Treviso : B.I.I. ONLUS, 2017

I grandi

Abstract: Un incendio scoppia nel palazzo di proprietà dei Trao, una famiglia nobile decaduta, composta da tre fratelli: don Diego (malato di tisi), don Ferdinando e donna Bianca. La gente che accorre la critica per le condizioni in cui si è ridotta; i suoi componenti infatti non hanno voluto cambiare stile di vita e iniziare a lavorare, attività estranea alla loro classe sociale. I fratelli preferiscono vivere dell'elemosina dei parenti, che peraltro forniscono i viveri e gli abiti per Bianca. Quando scoppia l'incendio, Bianca si trova nella sua camera da letto con Ninì Rubiera, suo cugino ed amante. I due vengono scoperti da don Diego. Don Diego, il giorno seguente, si reca al palazzo della cugina Rubiera per raccontarle ciò che ha scoperto, con l'intenzione di combinare un matrimonio. La baronessa Rubiera però non vuole proprio saperne di ammogliare l'abbiente figlio con Bianca, poiché priva di dote, e promette che si impegnerà a trovarle un marito alla sua altezza. Don Ferdinando è considerato più stupido di don Diego; quest'ultimo è ossessionato dalle carte della lite, ossia la documentazione di una contesa giudiziaria secolare che oppone i nobili Trao alla corona di Spagna. Quando quella lite sarà vinta, frutterà un'immensa ricchezza alla loro famiglia. Intanto il protagonista, Don Gesualdo Motta, si è messo in testa di concorrere all'asta per la gabella delle terre comunali, fatto che fa infuriare il barone Zacco, perché tali terre da generazioni sono assegnate alla sua famiglia. Ha luogo la festa di San Gregorio Magno; la cugina di nome Marianna Sganci ha organizzato un ricevimento a casa sua, al quale è accorso il fior fiore della nobiltà. Alla festa viene anche mastro-don Gesualdo...

I Malavoglia
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Libri Moderni

Verga, Giovanni <1840-1922>

I Malavoglia / Giovanni Verga

Treviso : B.I.I. ONLUS, 2017

I grandi

Abstract: In Sicilia ad Aci Trezza, un paesino nei pressi di Catania, vivono i Toscano, soprannominati da tutti Malavoglia. La famiglia, che risiede nella casa del nespolo e possiede una barca chiamata “Provviddenza”, vive soprattutto dei proventi ottenuti dalla pesca. Al momento in cui il romanzo di Verga ha inizio i Toscano sono otto:padron ‘Ntoni, il capo famiglia, suo figlio Bastianazzo con la moglie Maruzza detta la Longa, iI loro cinque figli: ‘Ntoni di vent’anni, descritto come buono ma un po’ sfaticato, Luca, Mena detta Sant’Agata per via del tempo speso al telaio, Alessi e Lia. I Malavoglia sono dei gran lavoratori, il soprannome dato alla loro famiglia è, quindi, come vuole la tradizione popolare siciliana, antifrastico.La chiamata di leva di ‘Ntoni turba gli equilibri della famiglia che si vede costretta a rinunciare ad una forza lavoro molto importante. Questo spinge padron ‘Ntoni ad usufruire della mediazione di Piedipapera per acquistare a credito dallo zio Crocifisso, il ricco usuraio di Aci Trezza, un carico di Lupini. Il piano consiste nel mandare Bastianazzo a Riposo con la Provvidenza in modo da venderlo e aumentare le entrate. La provvidenza prende il largo e, intanto, Verga, introduce gli altri personaggi che comporranno il vivace affresco popolare di Aci Trezza e che pian piano avranno un ruolo nella storia. Facciamo così la conoscenza del farmacista don Franco, del vicario don Gianmaria, del maestro Silvestro e della Zuppidda. Non solo: scopriamo anche che padron ‘Ntoni ha intenzione di utilizzare il ricavato della vendita dei lupini per la dote di Mena. La sua intenzione è quella di farla maritare col benestante Brasi Cipolla anche se la ragazza è innamorata del povero compare Alfio. Queste informazioni non arrivano dalla voce del narratore, ma da quella dei personaggi che chiacchierano e spettegolano...

I Malavoglia
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Libri Moderni

Verga, Giovanni <1840-1922>

I Malavoglia / Giovanni Verga

Ed. speciale in corpo 18 per ipovedenti

Cercenasco : Marcovalerio, 2014

Liberi

Abstract: “I Malavoglia” è ambientato ad Aci Trezza e tratta le vicende della famiglia di pescatori dei Malavoglia, proprietari di una barca, la Provvidenza, e della “casa del nespolo” e costituita dal capofamiglia il nonno Padron Ntoni, Bastianazzo, suo figlio, Maruzza, la moglie di quest'ultimo e i 5 nipoti, Ntoni, Mena, Luca, ...

Mastro Don Gesualdo
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Libri Moderni

Verga, Giovanni <1840-1922>

Mastro Don Gesualdo / Giovanni Verga

Edizione speciale in corpo 18 per ipovedenti

Cercenasco : Marcovalerio, 2014

Liberi

Abstract: Gesualdo Motta, muratore di umili origini, lottando con tut­te le forze è riuscito a elevare la propria condizione e a diventare proprietario terriero, accumulando un consi­stente patrimonio. La sua ascesa sociale è suggellata dal matrimonio con Bianca Trao, una nobile decaduta co­stretta a sposarsi per riparare alla relazione colpevole con il cugino baronetto Nini Rubiera. Gesualdo non ama la moglie e sa che Isabella, nata pochi mesi dopo le noz­ze, non è figlia sua. La convivenza tra i coniugi è fon­te di delusioni e amarezze. Bianca spesso malata non sa essere vicina al marito e sempre più viva è in Gesual­do la nostalgia per Diodata, la mite e devota serva che gli ha dato due figli. Isabella si vergogna delle umili ori­gini del padre e invaghitasi del cugino Corrado la Gurna scappa di casa. Il matrimonio è impossibile perché Corrado è uno spiantato. Per rimediare alla compromissione della figlia e sempre alla ricerca di un’ulteriore affermazione sociale Gesualdo dà Isabella in sposa al Duca di Leyra, nobile palermitano squattrinato che dis­sipa la cospicua dote della ragazza. Deluso e malato Ge­sualdo si spegne nel palazzo di Palermo, solo ed estra­neo al mondo che lo circonda, mentre assiste impoten­te allo spreco del patrimonio per il quale ha lottato e sa­crificato affetti sinceri.