Nel 2013 l'Amministrazione comunale di Marano Vicentino ha dato vita al progetto: "MaranoVicentino fa rima nel mondo con pane" (vedi il video della serata di presentazione).

Finalità di tale iniziativa è la valorizzazione dell'arte bianca, la panificazione - che a Marano Vicentino ha visto e vede delle eccellenze a livello nazional se non mondiale - sotto molteplici aspetti: tecnologico (con le ditte produttrici di macchine pastificatrici), commerciale, storico-culturale, culinario e aggregativo.

Le azioni progettuali si declineranno nel corso degli anni e prevederanno anche l'organizzazione del primo Festival del Pane, una fine settimana dedicato  alla valorizzazione dell'arte bianca, con momenti di approfondimento, di aggregazione e di divertimento.

La biblioteca civica è coinvolta il questo processo come centro di documentazione della panificazione e del pane, declinato nei suoi molteplici aspetti, sia scientifici che più quotidiani, dalla panificazione come scienza al pane goloso ingrediente delle nostre tavole. In questa sezione vogliamo quindi proporre alcuni percorsi di approfondimento per lo più divulgativi, ma anche di ricerca, con una selezione di testi (tutti disponibili presso le biblioteche del Vicentino e richiedibili gratuitamente con il prestito interbibliotecario) e link a risorse nel Web.

Biblioteca del pane Ragazzi          Pane nei romanzi e nel cinema

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Trovati 1 documenti.

Pane e pace
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Materiale linguistico moderno

Pascale, Antonio

Pane e pace : [il cibo, il progresso, il sapere nostalgico] / Antonio Pascale

Milano : Chiarelettere, 2012

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Abstract: Un agronomo e scrittore racconta la storia di tre generazioni. No, non è un romanzo, è un excursus veloce sul rapporto che l'uomo intrattiene con la terra e con quello che mangia attraverso l'evoluzione in agricoltura e la ricerca scientifica. Un modo tutto particolare e nuovo per parlare di noi, dei nostri nonni e del nostro futuro. I pomodori dei primi del secolo sono molto diversi da quelli di oggi, così pure i frumenti, le barbabietole, e oggi chi lavora la terra non sta più piegato a togliere insetti e a concimare. Ogm, contaminazioni a vari livelli hanno migliorato molto la nostra capacità di produzione. Pensate che tra il Medioevo e i primi anni del secolo scorso non c'era differenza nella produzione di grano. Era sempre la stessa: una tonnellata, e non era abbastanza. La gente aveva fame, il cibo era un'ossessione. Così i ricordi familiari si uniscono alle conoscenze di uno scrittore che da anni porta avanti una sua battaglia personale in favore della conoscenza scientifica e della consapevolezza critica. La storia delle piante, gli incroci che nel tempo sono stati provati definiscono un modo di stare a tavola, la storia di un paese e di un territorio.