Biblioteca di Arzignano

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Equilibri 2018, anno uno: Dichiarazioni d’amore

Quando
09 April - 21 April 2018
Orario
Non specificato
Dove
biblioteca di Arzignano
Categorie
Conferenza/Dibattito, Libri, Musica
Info
Biblioteca di Arzignano

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Equilibri è un esercizio di epoché, una sospensione temporanea del giudizio nel tentativo di gettare uno sguardo curioso ed imparziale sul mondo, la cui immagine distorta e frantumata ci viene gettata addosso con frenesia incessante. Rimanere in equilibrio in questa tempesta di information overloading e fake news significa non cadere nell’ovvio, non piegarsi al pensiero prefabbricato, affrontare il tema che di anno in anno verrà proposto, con la curiosità e lo sguardo meravigliato di chi  ancora  non è rassegnato alla banalità. Equilibri è la visione di uno stesso oggetto mediante gli sguardi degli artisti, gli scrittori, i filosofi, i tecnici chiamati a risvegliare la nostra innata sete di conoscenza.

 

 

 

EQUILIBRI

Anno Uno
11 – 21 Aprile 2018
Biblioteca Civica di Arzignano

Dichiarazioni d’amore

 

Incauti viaggiatori in quella Terra sconosciuta chiamata Amore, cercheremo di dimostrare, con l’aiuto dei nostri ospiti, affidabili e originali voci di un’epoca, il principio secondo cui l’amore è un’abilità che si acquisisce, non solo un impeto di entusiasmo o un raptus di follia in cui tutti ci siamo imbattuti e in cui ci siamo persi, una volta o l’altra.
Come moderni cantastorie che per la prima volta si fermano ad ascoltare sé stessi, rifletteremo sulle  molteplici forme dell’amore e sulla sua essenza, attraverso la letteratura, la storia, la musica e la filosofia.
Lo faremo con ironia e autoironia, fondamentali nelle cose d’amore.

 

 

 

Illetterati

 

11 aprile 2018

ore 21.00 mercoledì

DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE?

Incontro con il Prof. Luca Illetterati

 

Professore ordinario di filosofia teoretica presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università degli Studi di Padova.
E’ Presidente della Società Italiana di Filosofia Teoretica
E’ Direttore scientifico di Padova University Press.

Le parole sono bizzarre. Non dicono mai una cosa sola. Cambiano, si trasformano, assumono ruoli e funzioni che un tempo non avevano. E questo accade soprattutto alle parole che abitano maggiormente il nostro linguaggio quotidiano, che vivono nel nostro parlare consueto. Le parole che crediamo di possedere – le parole che hanno un significato talmente ovvio che non sentiamo nessun bisogno di interrogarle – sono in realtà quelle più problematiche, quelle più sfuggenti e persino pericolose. La parola amore è per certi versi la più pericolosa di tutte, la più ambigua e la più scivolosa. Di che cosa parliamo, dunque, quando parliamo d’amore? Tenteremo un percorso dentro alla parola ‘amore’, andando in cerca dei suoi antenati nel mondo dei greci antichi e delle scritture sapienziali ebraiche fino ai modo molteplici e talora fra loro contraddittori con cui questa parola entra nelle nostre vite.

 

 

 

soggetto_12aprile

 

12 aprile 2018

Ore 21.00 giovedì

AMARTI M’AFFATICA

Reading musicale con Alessandra Niero, Simone Guerra, Sara Tamburello e Luca Nardon

Compagnia Gli Scavalcamontagne

Uno spettacolo variegato dai toni prevalentemente leggeri, un elogio appassionato e commovente della vita di coppia che, in tutta la sua imperfezione e fragilità, non smette di riproporsi, giorno dopo giorno, come la promessa di felicità nella quale almeno una volta nella vita possiamo credere tutti.

Brani tratti da Stefano Benni, Luciana Littizzetto, Serena Dandini, Giorgio Gaber.

 

 

 

 

Elio

 

13 aprile 2018

Ore 21.00 venerdì

VIVA FIGARO

Incontro con Elio e Francesco Micheli

 

Nell’era del rap e dei talent show, dei social network e della musica su internet, l’opera lirica sembra lontana dal gusto degli italiani, che pure ne sono stati i massimi esponenti. I due protagonisti di questa serata spiegano come si può amare l’opera in pieno 2018.

Per chiunque, anche per chi non ha mai assistito a un’opera, questa serata sarà l’inizio di una grande storia d’amore.

Elio – musicista originale ed eclettico – e Francesco Micheli – regista d’opera di formazione classica – hanno incontrato in modi molto diversi  Nostra Signora Opera, ma entrambi se ne sono innamorati alla follia. Insieme hanno scritto il libro “L’opera è polvere da sparo” (Rizzoli, 2017)

Introduce la serata il critico musicale Paolo Madeddu

EVENTO GRATUITO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per prenotare e stampare il biglietto iscriversi QUI
I biglietti, stampati o scaricati sul proprio smartphone, dovranno essere esibiti all’ingresso

 

 

 

 

Tango

 

15 aprile 2018

Ore 20.00 domenica

L’AMORE NEL TANGO, TRA MUSICA E PAROLE

Prima parte
Incontro-concerto, dedicato al sentimento dell’amore, attraverso il linguaggio universale del tango. Il programma proposto dall’ensemble Alma Migrante si compone di brani di grande coinvolgimento emotivo, in un’interpretazione che, pur nel rispetto della tradizione, lascia spazio ad affascinanti arrangiamenti.
Si esibiranno i maestri argentini Guia Maza e Julio Altez.

Seconda parte
Come nella migliore tradizione porteña, la Milonga de las estrellas mette in scena un evento di ballo durante il quale i “tangueri” si incontreranno in un’estemporanea sala da milonga, danzando sulla selezione di tandas y cortinas scelte con cura dalla figura del musicalizador  (tango dj) Stefano “Tano Malo”.

 

 

 

 

cencini

 

18 aprile 2018

Ore 21.00 mercoledì

GUERRA E AMORE
Lettere dal fronte della prima e seconda guerra mondiale

Incontro con Claudia Cencini, autrice del libro

Letture a cura di Piergiorgio Piccoli e Anna Zago

“Le lettere d’amore… le lettere d’amore fanno solo ridere canta Roberto Vecchioni, ma quando sono lettere d’amore dalla guerra, come queste fanno anche, ancora piangere” scrive Lavinia Farnese nella prefazione di “Guerra e Amore”, un libro che parla d’amore in tempo di guerra attraverso le lettere dei soldati mandati al fronte nel primo e secondo conflitto mondiale. Lettere ‘scovate’ dalla giornalista Claudia Cencini sulle bancarelle dei mercatini, nelle soffitte e negli archivi di tutta Italia, raccolte in questo libro che a tratti ricorda la Veglia di Giuseppe Ungaretti, quando a Cima Quattro, il 23 dicembre 1915, dopo un’intera nottata passata vicino a un compagno massacrato, chiudeva: “Ho scritto lettere/piene d’amore/non sono mai stato/tanto/attaccato alla vita”.

Un’occasione per ricordare questi amori di umili e anonimi eroi, molti dei quali hanno pagato con la vita un crudele e insensato viaggio senza ritorno.

 

 

 

madrigali

 

20 aprile 2018

Ore 21.00 venerdì

SI’ DOLCE E’ L’TORMENTO

Madrigali d’amore

I polifonici vicentini diretti da Pierluigi Comparin

Commenti di Bepi De Marzi e Chiara Comparin

 

Madrigali. Madrigalisti.
D’Annunzio scriveva nella carta perduta di una “clarissa” di passaggio: “Io che t’accarezzo di parole aulenti e tu mi fuggi madrigaleggiando”.
Cantava o cantillava, l’amata di un pomeriggio alla Versiliana.
Poi l’Imaginifico s’inventò l’amore nel pineto: “Piove su le tue ciglia nere / sì che par tu pianga / ma di piacere”. Era il 1902.
Che se fosse vissuto quattro secoli prima avrebbe dato versi ai musicisti che trasformavano ogni desiderio in fremiti melodici, in dedicatorie polifonie, in avvolgenti armonie. Proprio dei Madrigali. E Monteverdi cantava con la poesia di Guarini: “Cor mio mentre vi miro / visibilmente mi trasform’in voi / e trasformato poi / in un solo sospiro…”.

 

 

 

Bianchi

 

21 aprile 2018

Ore 21.00 sabato

UN AMORE DI MARIA

Incontro con lo scrittore Matteo B. Bianchi

 

La protagonista del romanzo Maria Accanto (Fandango) è Betty, una ragazza milanese come tante che un giorno vede la Madonna. Letteralmente: Maria le appare per farsi spiegare com’è essere una giovane d’oggi. Siamo di fronte a una specie di “commedia romantica senza love story”. Da qui Matteo B. Bianchi, autore di romanzi come Generations of loveFermati tanto così, Esperimenti di felicità provvisoriaApocalisse a Domicilio, e autore di trasmissioni radio e tv (fra le tante Dispenser, Victor VictoriaX Factor, E poi c’è Cattelan), ci porta in un percorso attraverso le varie gradazioni dell’amore nelle generazioni contemporanee.
Dialoga con lui Paolo Armelli.

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