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Quasi niente
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Materiale linguistico moderno

Corona, Mauro - Maieron, Luigi

Quasi niente / Mauro Corona, Luigi Maieron

Milano : Chiarelettere, 2017

  • Copie totali: 48
  • A prestito: 28
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "Quasi niente" ha il sapore antico delle storie narrate un tempo davanti al focolare. Storie che intrattenevano liberando sapienze semplici ed essenziali, di cui oggi si sente la mancanza. In quest'epoca frenetica dominata dai miti del successo, della vittoria a ogni costo e dell'arricchimento, Corona e Maieron portano un contributo diverso e spiazzante. Parlano di sconfitta, fragilità, desiderio, pace interiore, lealtà, radici, silenzio, senso del limite, amore, rievocando personaggi leggendari come Anna, Silvio, Menin, Tituta, Tacus, Orlandin, Cecilia, Tin, il trio Pakai e molti altri. Uomini e donne che non hanno trovato spazio nei libri di storia ma hanno saputo lasciare un messaggio illuminante, che può trasformare le nostre vite. "Quasi niente" nasce dall'incontro tra due grandi amici che, in una conversazione appassionata e godibilissima, alternano delicatamente storie, aneddoti, riflessioni e citazioni regalandoci un piccolo e prezioso gioiello. Una filosofia minima e pratica che al linguaggio gridato preferisce l'arte di sussurrare, in cui l'etica del fare ha sempre la meglio sull'estetica dell'apparire. Una filosofia che proviene da un passato rievocato senza nostalgie. Un tempo in cui i valori erano vissuti concretamente non per moralismo ma perché aiutavano a stare meglio. È l'ultima traccia di un mondo ben diverso da quello in cui viviamo oggi. Un mondo duro, feroce, ma che ha ancora molto da insegnarci.

La grande via
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Berrino, Franco - Fontana, Luigi - Fontana, Luigi

La grande via : alimentazione, movimento, meditazione per una lunga vita felice, sana e creativa / Franco Berrino e Luigi Fontana

Milano : Mondadori, 2017

Comefare

  • Copie totali: 27
  • A prestito: 27
  • Prenotazioni: 17

Abstract: Le cause della maggior parte delle malattie croniche si nascondono nella nostra vita quotidiana. In tutto il mondo le istituzioni scientifiche e sanitarie sono purtroppo chiamate a rispondere a leggi di mercato che hanno interesse a mantenerci in vita ma non in salute: non possiamo, per ora, contare su di loro per ridurre il rischio di ammalarci. Ci sono d'altra parte sempre più prove scientifiche che indicano come opportune scelte nutrizionali e di esercizio fisico, associate a tecniche di training cognitivo, di respirazione e di meditazione, siano essenziali per rallentare i processi d'invecchiamento, favorire una longevità in salute, prevenire le malattie croniche tipiche della nostra era o facilitarne la guarigione. Traendo spunto dal Codice europeo contro il cancro e da recenti studi sperimentali, in questo libro illustreremo come alcune conoscenze empiriche di molte tradizioni culturali e le attuali conoscenze scientifiche stanno convergendo nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute è la combinazione di pratiche per nutrire il corpo con la giusta quantità di cibo sano, mantenerlo in forma con un esercizio fisico regolare e adottare tecniche per coltivare la mente, lo spirito e la felicità interiore. Abbiamo scritto in base alla nostra esperienza scientifica e clinica, con gratitudine e rispetto per le migliaia di persone che hanno partecipato ai nostri studi scientifici e per i pazienti che ci hanno affidato la loro speranza di guarigione. Ci auguriamo che il nostro libro contribuisca a proteggere i lettori da informazioni distorte e interessate e dai venditori di magici piani nutrizionali o integratori miracolosi. Il nostro metodo è semplicemente di proporre quello che l'antica saggezza dei popoli ha tramandato e che la ricerca scientifica ha confermato

L'ordine del tempo
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Rovelli, Carlo - Rovelli, Carlo

L'ordine del tempo / Carlo Rovelli

Milano : Adelphi, 2017

Piccola biblioteca Adelphi ; 705

  • Copie totali: 27
  • A prestito: 23
  • Prenotazioni: 3

Abstract: Come le "Sette brevi lezioni di fisica", che ha raggiunto un pubblico immenso in ogni parte del mondo, questo libro tratta di qualcosa della fisica che parla a chiunque e lo coinvolge, semplicemente perché è un mistero di cui ciascuno ha esperienza in ogni istante: il tempo. E un mistero non solo per ogni profano, ma anche per i fisici, che hanno visto il tempo trasformarsi in modo radicale, da Newton a Einstein, alla meccanica quantistica, infine alle teorie sulla gravità a loop, di cui Rovelli stesso è uno dei principali teorici. Nelle equazioni di Newton era sempre presente, ma oggi nelle equazioni fondamentali della fisica il tempo sparisce. Passato e futuro non si oppongono più come a lungo si è pensato. E a dileguarsi per la fisica è proprio ciò che chiunque crede sia l'unico elemento sicuro: il presente. Sono tre esempi degli incontri straordinari su cui si concentra questo libro, che è uno sguardo su ciò che la fisica è stata e insieme ci introduce nell'officina dove oggi la fisica si sta facendo.

Il mio lungo viaggio
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Angela, Piero - Angela, Piero

Il mio lungo viaggio : 90 anni di storie vissute / Piero Angela

Milano : Mondadori, 2017

Ingrandimenti

  • Copie totali: 20
  • A prestito: 18
  • Prenotazioni: 4

Abstract: Ha viaggiato nel corpo umano, nella preistoria, nel passato e nel futuro, e ogni volta ci ha portati con sé. Con questo libro, Piero Angela ci accompagna in un viaggio diverso, attraverso due secoli e molti continenti, in mezzo a mille peripezie, incontri, scoperte e avventure: la sua vita. Il principe della divulgazione televisiva, l'autore di decine di bestseller che hanno svelato a tre generazioni di italiani la bellezza della scienza, stavolta ha scritto un libro diverso: «Non è un libro di divulgazione scientifica, ma un racconto personale dedicato al pubblico che da tanti anni mi segue nel mio lavoro, spesso con vero affetto ... Il libro racconta le mie esperienze di lavoro, il 'dietro le quinte' di oltre mezzo secolo di televisione ... Ma per la prima volta rispondo anche a certe domande che spesso mi vengono rivolte in occasione di incontri o conferenze, e che riguardano la mia vita, la mia formazione, gli inizi in RAI, il pianoforte, persino la mia infanzia». Nato nel 1928, testimone oculare di due secoli, ci racconta in modo vivido l'Italia degli anni Trenta e Quaranta, gli anni esaltanti del miracolo economico, la nascita della televisione, la sua straordinaria carriera di giornalista: prima cronista, poi inviato, poi inventore e conduttore di programmi che hanno contribuito a diffondere tra gli italiani una cultura scientifica. Nel libro ci sono decine di aneddoti e di incontri che ne fanno una lettura godibilissima. Ma c'è soprattutto un grande insegnamento, particolarmente prezioso per i giovani che lo venerano come un mito: la passione di sapere e la voglia di scoprire possono portare molto lontano nella vita, e fare di chiunque una persona speciale.

Le mamme ribelli non hanno paura
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Sundas, Giada

Le mamme ribelli non hanno paura / Giada Sundas

Milano : Garzanti, 2017

  • Copie totali: 21
  • A prestito: 18
  • Prenotazioni: 22

Abstract: In una calda giornata di agosto, all'improvviso Giada si è ritrovata a essere madre. Perché è vero che ha cominciato a esserlo quando quel piccolo cuore batteva dentro di lei, ma solo quando l'ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un'altra completamente diversa, e per sempre: una madre. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio, ha ascoltato ogni consiglio, ha parlato con medici e ostetriche. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto andava com'era scritto in quei libri. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: non esistono regole, leggi, verità assolute, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo accettando l'imperfezione e fidandosi del proprio istinto.

Il mestiere dello scrittore
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Materiale linguistico moderno

Murakami, Haruki - Murakami, Haruki <1949->

Il mestiere dello scrittore / Murakami Haruki ; traduzione di Antonietta Pastore

Torino : Einaudi, 2017

Frontiere Einaudi

  • Copie totali: 17
  • A prestito: 15
  • Prenotazioni: 2

Abstract: Come si impara a scrivere? Esistono dei veri e propri esercizi per l'aspirante romanziere? Cosa determina l'originalità di un libro? È giusto assegnare ai premi letterari tanta importanza? Uno scrittore dove «trova» i personaggi da mettere in scena? La scuola prepara davvero alla vita o serve solo a rendere i ragazzi conformisti? Qual è l'importanza della forma fisica per un romanziere? E soprattutto: per chi si scrive? Con Il mestiere dello scrittore Murakami Haruki compie un gesto straordinario e inaspettato: fa entrare i suoi lettori nell'intimità del suo laboratorio creativo, li fa accomodare al tavolo di lavoro e dispiega davanti a loro i segreti della sua scrittura. Sono «chiacchiere di bottega», confidenze, suggerimenti, che presto però si aprono a qualcosa di piú: una riflessione sull'immaginazione, sul tempo e l'identità, sul conflitto creativo tra forma e libertà. In questo senso Il mestiere dello scrittore è anche un'autentica autobiografia letteraria di uno degli autori piú schivi del pianeta. È un libro pieno di curiosità e rivelazioni sul mondo di Murakami: dal fatto che la sua prima e piú importante editor è la moglie, che legge tutto quello che scrive e di cui lui ascolta tutti i consigli; a quando riscrisse Dance Dance Dance due volte: la prima a Roma, in una stanza d'albergo confinante con una coppia un po' troppo focosa, la seconda a Londra quando si accorse che il dischetto su cui aveva salvato il file del romanzo si era cancellato – mesi dopo però, per le bizze a cui i computer ci hanno abituato, la prima versione rispunta fuori e Murakami deve ammettere che la seconda, che senza l'inghippo informatico non avrebbe mai scritto, è molto migliore della prima. Murakami regala ai suoi lettori un libro pieno di confidenze, dettagli biografici, ammissioni di passi falsi, insomma: di umanità.

Il diritto di contare
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Materiale linguistico moderno

Shetterly, Margot Lee

Il diritto di contare / Margot Lee Shetterly ; traduzione di Cristina Ingiardi

Milano : HarperCollins Italia, 2016

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 12
  • Prenotazioni: 24

Abstract: Se John Glenn ha orbitato intorno alla terra e Neil Armstrong è stato il primo uomo a camminare sulla luna, parte del merito va anche alle scienziate della NASA che negli anni Quaranta, armate di matita, regolo e addizionatrice, elaborarono i calcoli matematici che avrebbero permesso a razzi e astronauti di partire alla conquista dello spazio. Tra loro c’era un gruppo di donne afroamericane di eccezionale talento, originariamente relegate a insegnare matematica nelle scuole pubbliche “per neri” del profondo Sud degli Stati Uniti. Dorothy Vaughan, Mary Jackson e Katherine Johnson furono chiamate in servizio durante la seconda guerra mondiale quando l’industria aeronautica americana aveva un disperato bisogno di esperti con le giuste competenze a causa della carenza di personale maschile. Tutto a un tratto a queste brillanti matematiche e fìsiche si presentava l’occasione di ottenere un lavoro all’altezza della loro preparazione, una chiamata a cui risposero lasciando le proprie vite per trasferirsi a Hampton, in Virginia, ed entrare nell’affascinante mondo del Langley Memo-rial Aeronautical Laboratory. E diedero un contributo, benché le leggi sulla segregazione razziale imponessero loro di non mescolarsi alle colleghe bianche, che si rivelò determinante per raggiungere l’obiettivo a cui l’America aspirava: battere l’Unione Sovietica nella corsa allo spazio e riportare una vittoria decisiva nella guerra fredda. Sullo sfondo della seconda guerra mondiale, della lotta per i diritti civili e della corsa allo spazio, II diritto di contare segue la carriera di queste donne per quasi trent’anni, durante i quali hanno affrontato sfide, forgiato alleanze e cambiato, insieme alle proprie esistenze, anche il futuro del loro Paese.

Non c'è spazio per quel giudice
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Carreri, Cecilia

Non c'è spazio per quel giudice / Cecilia Carreri

Grancona : Mare Verticale, 2017

Uomini e storia ; 17

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 12
  • Prenotazioni: 40

Abstract: Negli anni in cui la politica bersaglia la magistratura come un nemico da battere, strappano la toga di dosso al giudice Cecilia Carreri, processata per avere messo sotto sforzo la schiena durante una regata in barca a vela, dopo che il Consiglio Superiore della Magistratura l'ha collocata fuori ruolo e il Tribunale le ha concesso delle ferie arretrate. Per una certa stampa, Cecilia diventa un mostro mediatico, il capro espiatorio per attaccare una magistratura inerte e inefficiente. Consiglio Superiore della Magistratura e Ministero la stringono in una morsa mortale, costringendola alle dimissioni. Da allora, Cecilia vive un calvario allucinante, fatto di processi e ricorsi, in cui spariscono documenti, in cui si altera clamorosamente la verità.Poi, esplodono le indagini a carico di una Banca e del suo Presidente, un imprenditore che Cecilia Carreri aveva tentato invano di mandare a processo anni prima. E' lo scandalo della Banca Popolare di Vicenza.Scopre inquietanti legami con la sua drammatica vicenda, grazie a importanti giornalisti d'inchiesta.Le vittime di quella Banca chiedono a gran voce la riabilitazione e il rientro in servizio del giudice skipper

Le parole che ci salvano
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Materiale linguistico moderno

Borgna, Eugenio

Le parole che ci salvano / Eugenio Borgna ; con una nuova prefazione dell’autore

Torino : Einaudi, 2017

Super ET. Opera viva

  • Copie totali: 11
  • A prestito: 11
  • Prenotazioni: 22

Abstract: Le parole che usiamo ogni giorno possono ferire, ma possono anche essere scialuppe in un mare in tempesta; ponti invisibili verso destini comuni. Nella nostra quotidianità siamo continuamente chiamati ad ascoltare le speranze e le angosce degli altri. Ma come possiamo trovare le parole giuste per rispondere; le parole che salvano e creano relazioni vere? Eugenio Borgna in queste pagine ci indica una via da seguire per entrare realmente in contatto con gli altri. Per fare in modo che le loro parole non cadano nel vuoto e che le nostre servano davvero; mettendo in gioco nel dialogo tutte le emozioni di cui siamo capaci. Perché comunicare non significa rispondere a una mail o a un messaggio, ma condividere la nostra intimità con quella di altri. Solo in questo modo la comunicazione non resterà un gesto tra tanti, ma diventerà un gesto di cura. Un gesto che mai come oggi è tanto necessario e urgente fare.

L'ultima sera di Hattie Hoffman
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Mejia, Mindy - Mejia, Mindy

L'ultima sera di Hattie Hoffman / Mindy Mejia ; traduzione di Carla Palmieri

Torino : Einaudi, 2017

Einaudi. Stile libero big

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 11
  • Prenotazioni: 0

Abstract: A diciassette anni Hattie Hoffman è una forza della natura. Troppo vitale, troppo ambiziosa e determinata per passare il resto della vita in una sonnolenta cittadina del Wisconsin. Il suo sogno è fare l'attrice, andare a New York. Ma i progetti di fuga di Hattie Hoffman naufragano la notte in cui viene uccisa. Chi davvero fosse Hattie nessuno lo aveva capito. Non la famiglia, le amiche, e neppure Peter Lund, il suo insegnante di teatro. Perché Hattie era grandissima a recitare, e non soltanto sul palcoscenico della scuola. A far luce sul suo ultimo anno di vita, e su cosa è successo la sera in cui è stata uccisa, è lo sceriffo Del Goodman, un uomo per il quale Hattie Hoffman era quasi una figlia.

Al di là del deserto
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Sibaldi, Igor

Al di là del deserto : che cos'è la metafisica e come utilizzarla nella vita quotidiana / Igor Sibaldi

Milano : Salani, 2017

  • Copie totali: 12
  • A prestito: 11
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Tutti hanno una propria filosofia di vita. Per costruirla, il modo migliore è partire dall'alto, dalla "metafisica". "Metafisica" è domandarsi "Perchè questa cosa è questa cosa?", ed è più semplice di quanto non si creda. I bambini la praticano costantemente con le loro richieste di "perché", a cui spesso gli adulti non sanno più rispondere, anche se sono i primi ad essere carichi di domande che trascurano: qual è il senso del potere? Quello della paura? Quello della felicità? Esistono anche grandi storie metafisiche, come quella dell'Esodo verso la Terra Promessa, che si può leggere come la storia di chi sceglie di abbandonare il conformismo e la propensione automatica all'obbedienza per affrontare la paura del cambiamento e arrivare "al di là del deserto", dove finalmente troverà la cosa più importante: il coraggio di lasciare avvenire quello che desidera.

I figli dei nazisti
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Materiale linguistico moderno

Crasnianski, Tania

I figli dei nazisti / Tania Crasnianski ; traduzione di Francesco Peri

Milano : Bompiani, 2017

Overlook

  • Copie totali: 10
  • A prestito: 10
  • Prenotazioni: 6

Abstract: Per alcuni di loro Hitler era ''lo zio Adolf'' e i sinistri consessi delle SS un caldo ambiente familiare. Si chiamano Himmler, Göring, Hess, Frank, Bormann, Höss, Speer e Mengele. Cresciuti nel silenzio, sono le figlie e i figli dei gerarchi nazisti che hanno scritto il capitolo più buio della nostra epoca. Nati tra il 1927 e il 1944, sono stati bambini come gli altri solo in apparenza. Hanno vissuto infanzie dorate al riparo dalla guerra, in case protette o sul massiccio dell'Obersalzberg, vicino allo chalet del Führer, ed erano ancora giovanissimi quando la Germania capitolò, sconvolgendo le loro vite. Nessuno di loro seppe mai la verità direttamente dai genitori: la appresero solo dopo la guerra. Con una prosa accattivante e rigorosa, priva di giudizi morali, questo libro racconta le loro vite, i rapporti familiari e affettivi, percorsi drammatici segnati da scelte radicali, talvolta inaspettate, mai neutre. Alcuni si sono sentiti amati dai genitori, soprattutto i figli maschi e le figlie uniche come Gudrun Himmler, Edda Göring o Irene Rosenberg. Queste ultime, divenute donne, sono rimaste vicine a posizioni filonaziste e hanno finito per vivere nel culto del padre. Altri, come Rolf Mengele, figlio dell'''angelo della morte'', hanno deciso di cambiare cognome per non tramandare ai figli la vergogna. C'è chi ha scelto la via della fede, diventando missionario o convertendosi all'ebraismo. Tutti sono accomunati dalla gravosa eredità che sono stati obbligati a gestire: con una società che li ha moralmente ripudiati, con i propri cari e soprattutto con se stessi.

Il segreto del figlio
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Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo

Il segreto del figlio : da Edipo al figlio ritrovato / Massimo Recalcati

Milano : Feltrinelli, 2017

  • Copie totali: 26
  • A prestito: 10
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Dopo le fondamentali analisi della figura del padre e della madre nella civiltà contemporanea, con questo libro Massimo Recalcati completa un'ideale trilogia concentrando il suo sguardo sulla figura del figlio. Lo splendore di un figlio consiste nel suo segreto, che si sottrae alla retorica dell'empatia e del dialogo oggi conformisticamente dominante. Un figlio è un'esistenza unica, distinta e irriducibile a quella dei suoi genitori. Contro ogni autoritarismo e contro una pedagogia falsamente libertaria che vorrebbe annullare la differenza simbolica tra le generazioni, Recalcati afferma il diritto del figlio a custodire il segreto della sua vita e del suo desiderio. Il confronto tra due figure mitiche di figlio - quella dell'Edipo di Sofocle e quella del figlio ritrovato della parabola lucana, alle quali fanno eco quelle di Isacco e di Amleto - offre una prospettiva particolare attraverso la quale osservare il segreto del figlio. Edipo resta imprigionato in un destino che non gli lascia scampo, dove tutto è già scritto sin dall'inizio: il tentato figlicidio del padre si rovescia nel parricidio e nell'incesto del figlio. Diversamente, il figlio ritrovato di cui Gesù narra la vicenda è colui che sa, pur nell'erranza e nel fallimento, distinguersi dalle sue origini. L'abbraccio del padre, in questo caso, non vuole soffocare o punire il figlio, ma riconoscerlo nella differenza incomprensibile e incondivisibile di una vita diversa

Il sogno del drago
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Enrico

Il sogno del drago : dodici settimane sul Cammino di Santiago da Torino a Finisterre / Enrico Brizzi

Milano : Ponte alle Grazie, 2017

Passi ; 1

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 10
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Camminare è un modo di respirare e di conoscere, un ritmo con cui si sceglie di vivere, una trasformazione costante. È una via per incontrare gli altri superando confini, pregiudizi, inibizioni. Per Enrico Brizzi, scrittore, padre, viaggiatore, il cammino è una danza, una preghiera, una musica senza parole che segue il respiro antico del mondo, libera la mente dall'inessenziale e vince il drago che si nasconde in ognuno di noi. Con lo zaino carico di curiosità, di pazienza, di libertà, si pone sempre nuovi obiettivi, unico rimedio alla nostalgia che si prova quando si arriva alla meta. Così, dopo essere stato da Canterbury a Roma, dalla Vetta d'Italia a Capo Passero, da Roma a Gerusalemme, si incammina con i Buoni Cugini partendo dalla sua amata Torino alla volta di Santiago. E lungo il percorso - che valica le Alpi e i Pirenei correndo come un filo rosso attraverso storie e miti dell'Occidente, da Annibale a Carlo Magno, dal Cid Campeador a d'Artagnan, dai giacobini ai miliziani spagnoli - si interroga sulle radici del nostro Vecchio continente, cucendole insieme nel magico idioma dei viandanti.

Poteri forti (o quasi)
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Materiale linguistico moderno

De Bortoli, Ferruccio - De Bortoli, Ferruccio

Poteri forti (o quasi) : memorie di oltre quarant'anni di giornalismo / Feruccio de Bortoli

Milano : La nave di Teseo, 2017

I fari ; 9

  • Copie totali: 12
  • A prestito: 10
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Il diario, anche autocritico, dell'ex direttore del "Corriere della Sera" e del "Sole 24 Ore". Oltre quarant'anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. "I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s'inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell'abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere. Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo."

Vampiri
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Mario <1966- >

Vampiri : nuova inchiesta sulle pensioni d'oro / Mario Giordano

Milano : Mondadori, 2017

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 10
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "Si può andare in pensione ancora oggi a 55 anni con 5000 euro al mese? Si può riscuotere un assegno per 66 anni pur avendo lavorato soltanto 3 anni? Si può ricevere un vitalizio da 1.317.805 euro intascando pure il sussidio di disoccupazione? Si possono cumulare tre pensioni ed essere nominati presidente delle autostrade? Ma certo, che si può: basta appartenere a una delle fortunate categorie che mese dopo mese continuano a prosciugare le nostre tasche e il futuro del Paese. Dal 1° gennaio 2017 è saltato anche il piccolo contributo di solidarietà introdotto nel 2014. Così ora le pensioni d'oro scorrono di nuovo in tutto il loro splendore, dai 90.000 euro al mese di Mauro Sentinelli in giù. E la nuova inchiesta di Mario Giordano rivela che negli ultimi anni i privilegi non solo sono rimasti, si sono moltiplicati: per i politici, ovviamente, ma anche per i giornalisti, i 17.318 sindacalisti favoriti da speciali leggi-vergogna, i banchieri, i magistrati, gli alti papaveri e i prelati. Pensate che il Fondo clero dell'Inps ha accumulato un buco di oltre 2 miliardi. E 60 miliardi di buco li ha invece accumulati il Fondo delle Ferrovie dello Stato, che con i nostri soldi generosamente paga pensioni da 13.000 euro al mese. Perché tutto ciò non cambia? Semplice: perché i Vampiri sono nei posti che contano. Comandano loro

La curiosità non invecchia
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Materiale linguistico moderno

Ammaniti, Massimo

La curiosità non invecchia : elogio della quarta età / Massimo Ammaniti

Milano : Mondadori, 2017

  • Copie totali: 10
  • A prestito: 10
  • Prenotazioni: 44

Abstract: «Forse si invecchia veramente solo quando non ci si stupisce più, quando si dà tutto per scontato e la vita sembra non riservare più sorprese. Ma si può essere vecchi e mantenere il gusto della conoscenza e sapersi ancora meravigliare degli insoliti colori di un tramonto, di un fiore che si schiude o di una bambina che ti sorride con aria divertita.» Il nuovo libro di Massimo Ammaniti è una riflessione sulla terza e quarta età, e più in generale sulla vecchiaia, stimolata anche dalle testimonianze di ottantenni e novantenni protagonisti della vita culturale e politica del nostro paese (come Andrea Camilleri, Raffaele La Capria, Aldo Masullo, Mario Pirani, Alfredo Reichlin, Luciana Castellina, Angela Levi Bianchini) che ora raccontano di come e quanto è cambiato il loro modo di vivere i sentimenti e le esperienze propri della vita di ogni essere umano: la famiglia, l'amore, l'amicizia, il senso del tempo, i sogni, il desiderio, i ricordi, i lutti. Ammaniti ci mostra che non lasciarsi sopraffare dalla rabbia e dal rancore, non ripiegarsi su se stessi, ma continuare a coltivare affetti, interessi e passioni, a rimanere agganciati al presente e a fare progetti per il futuro, magari condividendo in modo partecipe quelli di figli e nipoti, è il segreto per far sì che la vecchiaia non corrisponda al tetro stereotipo di periodo di inquietudine e sconforto, di abulia e rassegnazione, insomma di vuota attesa della morte. Come l'anziano professor Borg, l'indimenticabile protagonista del film "Il posto delle fragole" di Ingmar Bergman, anche le persone intervistate rivisitano la storia della propria vita per rintracciare il filo rosso che l'ha attraversata e, con esso, la direzione e il significato del percorso compiuto. Così la dimensione anagrafica ed esistenziale della vecchiaia ritrova la sua verità, quella di una stagione indubbiamente difficile, irta di insidie fisiche e psicologiche, di paure e di perdite, ma che, se affrontata accettando la propria condizione senza risentimento né eccessivi rimpianti, e con la lucidità dovuta a una maggiore consapevolezza di sé e a un minor coinvolgimento emotivo nelle vicende del mondo, può rivelarsi una fase di straordinario arricchimento interiore e affettivo. Come quando il giorno concede al tramonto la sua luce più intensa e più vera.

L'ultima estate di Diana
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Materiale linguistico moderno

Caprarica, Antonio - Caprarica, Antonio

L'ultima estate di Diana / Antonio Caprarica

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2017

  • Copie totali: 10
  • A prestito: 9
  • Prenotazioni: 6

Abstract: L'addio ad Hasnat, le campagne umanitarie al fianco di Madre Teresa, l'incontro con Dodi al-Fayed, mentre Carlo ufficializzava la relazione con Camilla: nell'estate del 1997, molte cose erano cambiate nella vita della principessa che aveva fatto tremare la monarchia rivelando i tradimenti del marito. Qual era il suo stato d'animo e quali i suoi progetti? Era davvero libera dall'influenza della famiglia reale? Un racconto dal quale riaffiora l'atmosfera delle ultime settimane vissute da Diana: la solitudine, il rapporto con i figli, l'impegno sociale, l'ostilità di Elisabetta, fino allo schianto nel tunnel dell'Alma.

Questa non è l'America
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Materiale linguistico moderno

Friedman, Alan

Questa non è l'America : le rivelazioni shock, le storie inedite e i retroscena che svelano i segreti del Paese di Trump / Alan Friedman

Roma : Newton Compton, 2017

  • Copie totali: 23
  • A prestito: 9
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "Questa non è l'America" non è un semplice libro sugli Stati Uniti d'America. È una fotografia in tempo reale ma anche un'analisi delle ragioni del passato e del presente della società americana attraverso le lenti della politica, dell'economia, dello stato civile, sullo sfondo delle elezioni presidenziali del 2016. Un saggio narrativo che ha l'obiettivo di indagare le cause della malattia che affligge l'America, una nazione lacerata, impaurita, rabbiosa e con grandi fasce della popolazione in situazione di emarginazione se non addirittura di alienazione e privazione dei diritti fondamentali. È vero, gli Stati Uniti sono ancora la superpotenza mondiale, ma per quanto tempo ancora? Le forze oscure del razzismo e della povertà minacciano la famosa coesione sociale degli americani, senza dimenticare la bomba a orologeria rappresentata da un debito pubblico di quasi ventimila miliardi di dollari. Si aggiunge una Wall Street che non si è riformata e un capitalismo che ha creato la più severa disuguaglianza dei redditi in Occidente: è facile capire perché milioni di americani vivono oggi in una nuova povertà estrema. D'altra parte stiamo parlando di un Paese ricchissimo di risorse, soprattutto imprenditoriali, la cui creatività nel campo dell'innovazione tecnologica (e non solo) non è seconda a nessuno. Allora che fine ha fatto il sogno americano? Cosa cambierà con un nuovo inquilino alla Casa Bianca? E quali sono le prospettive per l'America? Quali i suoi rapporti con l'Europa e con l'Italia?

La mediocrazia
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Materiale linguistico moderno

Deneault, Alain

La mediocrazia / Alain Deneault ; traduzione dal francese di Roberto Boi

Vicenza : Neri Pozza, 2017

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Abstract: «Non c'è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all'incendio del Reichstag, e l'incrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone. Eppure di fatto l'assalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere». Così questo libro annuncia l'oggetto delle sue pagine: la presa del potere dei mediocri e l'instaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana. La trattazione che ne segue è una sorta di genealogia di questo evento che, nella prosa accattivante ed errabonda di Deneault, tocca campi differenti - dalla politica (affidata ormai al «centrismo» dei mediocri) all'economia, al sistema dell'educazione, alla stessa vita sociale - offrendo differenti modulazioni di questa forma di potere. Tuttavia, per Deneault, l'avvento della mediocrazia è impensabile senza l'avvento dell'industrializzazione del lavoro - sia manuale che intellettuale - e, in particolare, della sua espressione ultima, quella «Corporate Religion», quella religione d'impresa che pretende, nella nostra epoca, di «unificare tutto» sotto la sua egida. Oggi il termine «mediocrazia» designa standard professionali, protocolli di ricerca, processi di verifica attraverso i quali la religione d'impresa organizza il suo culto, quell'ordine grazie al quale «i mestieri cedono il posto a una serie di funzioni, le pratiche a precise tecniche, la competenza all'esecuzione pura e semplice». È il risultato di un lungo percorso che è cominciato quando il lavoro è diventato "forza-lavoro", un'esecuzione, appunto, in virtù della quale è divenuto possibile «preparare i pasti in una lavorazione a catena senza essere nemmeno capaci di cucinare in casa propria, esporre al telefono ai clienti alcune direttive aziendali senza sapere di cosa si sta parlando, vendere libri e giornali senza neppure sfogliarli». Il risultato è che oggi, nella società delle funzioni "tecniche" ("tecnica" qui designa, naturalmente il suo opposto, l'assenza totale, cioè, di "téchne", di arte e perizia), per lavorare «bisogna saper far funzionare un determinato software, riempire un modulo senza storcere il naso, fare propria con naturalezza l'espressione "alti standard di qualità nella governance di società nel rispetto dei valori di eccellenza" e salutare opportunamente le persone giuste. Non serve altro. Non va fatto nient'altro». E per affacciarsi alla vita pubblica in ogni sua forma (diventare un parlamentare oppure un preside di facoltà universitaria) non occorre altro che occupare «il punto di mezzo, il centro, il momento medio elevato a programma» e abbracciare nozioni feticcio quali «provvedimenti equilibrati», «giusto centro» o «compromesso». Insomma, essere perfettamente, impeccabilmente mediocri.