Biografie

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Trovati 438 documenti.

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Figlie ferite dell'Africa
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Materiale linguistico moderno

Mukwege, Denis - Ȧkerlund, Berthil

Figlie ferite dell'Africa : la mia battaglia per salvare le donne dalla violenza / Denis Mukwege con Berthil Ȧkerlund ; traduzione di Bianca Bernardi

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Da giovane medico congolese, Denis Mukwege è testimone delle difficoltà che hanno le donne incinte del suo paese ad accedere a cure adeguate. Le loro gravidanze terminano spesso in tragedie. Nasce così la sua vocazione: si trasferisce in Francia per specializzarsi in ginecologia e ostetricia e sceglie poi di far ritorno a Lemera, tra le montagne del Congo orientale. Dieci anni dopo, in piena guerra, fonda l'ospedale Panzi per offrire cure alle donne vittime di violenze sessuali. In quella regione, infatti, stupri e mutilazioni sono armi strategiche delle milizie armate: colpiscono le donne per distruggere le famiglie e di conseguenza le strutture sociali ed economiche della regione. Sfidando le minacce di morte, Denis Mukwege decide di portare il fenomeno all'attenzione prima del suo governo - che a lungo si ostina a negare - e poi della comunità internazionale, e nel 2018 per il suo straordinario impegno a difesa dei più deboli e dei diritti delle donne riceve il premio Nobel per la pace

Dove finiscono le parole
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Materiale linguistico moderno

Delogu, Andrea

Dove finiscono le parole : storia semiseria di una dislessica / Andrea Delogu

Roma : Rai Libri, 2019

Abstract: Che cosa significa non riuscire a leggere qualcosa di scritto, anche la frase più semplice e comune? Come ci si sente quando le parole sembrano soltanto segni indecifrabili e oscuri? E cosa si prova a restare sempre indietro rispetto agli altri? Questo libro è insieme testimonianza e terapia, è la storia di un percorso e di tutte le tappe che lo hanno contrassegnato. Andrea Delogu racconta con vivace intelligenza e profonda sincerità la sua vita di dislessica in un Paese dove questo disturbo è ancora sconosciuto a molti. Le maestre non sempre comprensive, la preoccupazione di una mamma che prova a capirla, l'approccio a Internet e alle sue risposte. "Le discese ardite e le risalite" di una vita né più facile né più difficile delle altre ma, semplicemente, diversa.

COVER
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Materiale linguistico moderno

Perego, Marta

Le grandi donne del cinema : uniche, indomabili, indimenticabili: 30 star che hanno lasciato il segno / Marta Perego ; illustrazioni di Marta Signori

Milano : De Agostini, 2019

Abstract: Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Vivien Leigh, Anna Magnani... E ancora Kate Winslet, Emma Watson, Jennifer Lawrence, Valeria Golino. Che cos'hanno in comune queste donne così diverse tra loro? Un talento speciale, l'adorazione dei fan, una carriera strepitosa, storie d'amore che hanno fatto sognare. Ma anche dolori segreti e sacrifici nascosti all'occhio dei media, la forza di non scendere a compromessi, l'impegno civile o umanitario, la determinazione nel tracciare la propria strada in un ambiente dominato, di fatto, dagli uomini. Ciascuna di loro, a suo modo, ha lasciato - o sta lasciando - un segno sia per i ruoli che ha interpretato sia per le scelte nella vita privata. Rifiutandosi di essere solo icone di bellezza e stile, o muti oggetti del desiderio, hanno rivendicato il diritto di essere se stesse, anche con le loro contraddizioni e fragilità, e hanno aperto la strada a nuove idee e modelli di femminilità. Diventando punti di riferimento per generazioni di ragazze che sono cresciute ispirandosi a loro. Con lo sguardo appassionato di una vera cinefila, Marta Perego racconta le storie di trenta star indimenticabili, mettendo in luce gli snodi più significativi e i retroscena meno noti della loro carriera cinematografica, e soprattutto i momenti in cui si sono esposte e messe in gioco per affermarsi come attrici e come donne.

Il volo del corvo timido
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Materiale linguistico moderno

Meroi, Nives

Il volo del corvo timido : l'Annapurna e una scalata d'altri tempi / Nives Meroi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: «Con quest'ultima perla abbiamo chiuso la nostra collana» scrive Nives Meroi tornando a Kathmandu dopo aver completato con l'Annapurna la salita di tutti e quattordici gli ottomila della Terra. Sempre in cordata con il marito Romano, sempre con uno stile leggero ed essenziale, senza bombole d'ossigeno né climbing sherpa. Il loro percorso non è stato solo un inno alla bellezza dei paesaggi sconfinati, ma anche un itinerario di crescita e consapevolezza. Ogni cima ha segnato un passaggio - soprattutto il Kangchendzonga, con la malattia e la guarigione di Romano - e ha portato un insegnamento, come quest'ultima, l'Annapurna. Nives e Romano sono partiti senza sapere che avrebbero affrontato un cammino di cambiamento: pensavano di escludere l'elicottero ma ne hanno fatto uso, credevano di salire solo in coppia e hanno dovuto aprirsi a una cordata allargata, con due cileni e due spagnoli, molto diversi da loro. Eppure, «proprio lì dove gli opposti si sono incontrati, si è sprigionata l'energia per resistere insieme alle bufere, agli ostacoli, fino a sparigliare le carte di una partita che sembrava persa». Solo mettendosi ciascuno in gioco con la propria esperienza (Romano a ricercare il tracciato ideale, i cileni con la forza gagliarda della giovinezza...), e ponendo tutti quanti in dubbio le proprie presunte certezze (cosa è essenziale? cosa superfluo?), hanno potuto compiere un'impresa che altrimenti sarebbe stata impossibile. Una scalata d'altri tempi, fatta di rispetto per la montagna e fiducia negli altri, a dimostrazione che in natura non esiste forza più formidabile dell'alleanza tra persone, della solidarietà e della collaborazione. Un atto di ribellione all'individualismo del nostro tempo cinico. Quasi un'utopia che prende forma.

Siamo tutti profughi
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Yousafzai, Malala

Siamo tutti profughi : i miei viaggi e i miei incontri con le ragazze di tutto il mondo in fuga dalla guerra / Malala Yousafzai ; con Liz Welch ; traduzione di Sara Caraffini, Giuseppe Maugeri, Chiara Ujka

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Dopo l'assassinio del padre, María è dovuta scappare insieme alla mamma nel cuore della notte. Zaynab non ha frequentato la scuola per due anni a causa della guerra, prima di riuscire a scappare in America. Sua sorella Sabreen è sopravvissuta a un viaggio straziante verso l'Italia. Ajida è sfuggita a terribili violenze, e ha poi dovuto lottare per tenere al sicuro la famiglia in un rifugio di fortuna. L'autrice vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai rende onore alla realtà nascosta dietro le fredde statistiche, ai visi e alle vicende personali dietro le notizie che leggiamo quotidianamente sui milioni di rifugiati nel mondo. Le visite ai campi profughi le hanno infatti dato modo di ripensare alla propria esperienza, prima di bambina rifugiata interna nel suo Pakistan, e oggi di attivista a cui è permesso di viaggiare ovunque tranne che per far ritorno nella patria che ama. In questo libro di memorie personali e racconti collettivi, Malala incrocia la sua esperienza con le storie delle coraggiose ragazze che ha incontrato nel corso dei suoi numerosi viaggi: giovani donne che hanno improvvisamente perso la propria casa, la propria comunità, il proprio posto nel mondo. In un'epoca di grandi migrazioni, di crisi, di guerre e di conflitti, "Siamo tutti profughi" è l'accorato appello di una delle più importanti attiviste dei nostri giorni, e ci esorta a non dimenticare che ciascuno degli attuali 68,5 milioni di profughi - per la maggior parte giovani - è una persona con i propri sogni e le proprie speranze, a cui è necessario riconoscere i diritti umani fondamentali, perché ogni abitante della Terra, nessuno escluso, deve poter vivere in un posto sicuro da chiamare casa.

Mai fermarsi
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Materiale linguistico moderno

Palombelli, Barbara

Mai fermarsi / Barbara Palombelli

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: "Mi sembra di essere cambiata pochissimo: il mondo attorno a tutti noi, invece, corre così veloce che mi è tornata la voglia di fermarmi, di nuovo, per raccontare come eravamo e come mai siamo diventati così. Non ho mai avuto tempo per chiedermi se ero felice.". Il segreto di Barbara Palombelli è vivere tutto in presa diretta, senza filtri, in uno slancio continuo di rigore ed entusiasmo che non conosce tregua. Dall'infanzia negli anni Cinquanta ("una realtà libera come nessun asilo potrà mai essere") all'avventura della conduzione di Forum ("un transatlantico da guidare tutti i giorni, su cui si provano emozioni incredibili"), l'autrice racconta con dolcezza e ironia gli affetti e gli eventi che l'hanno accompagnata, coinvolgendo noi tutti nelle sue peripezie di bambina, ragazza, donna. "Ero una bambina preoccupata," scrive "sono una donna ancora preoccupata." L'impegno continuo e costante, nel lavoro come nella vita famigliare, è stato il suo segreto. Nella sua valigia dei ricordi ci sono le ginocchia sbucciate di una bambina irrequieta, un'educazione rigorosa ma libera, il rumore delle macchine da scrivere nelle redazioni dei giornali, Roma con i suoi giardini e le sue strade, con le sue case e i salotti. E poi quattro figli, di cui tre adottati dopo lunghe battaglie, una famiglia che sembra un circo, gli amici, i maestri, i compagni di viaggio. In queste pagine dense di emozioni si scopre il mondo di una donna che ha avuto il coraggio di correre dietro ai suoi sogni. "Non ho mai buttato un minuto della mia vita o del mio corpo. Le persone con cui ho vissuto i momenti più belli le amerò per sempre."

Tim Cook
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Kahney, Leander

Tim Cook : il genio che ha cambiato il futuro di Apple / Leander Kahney ; traduzione di Paolo Lucca

[S.l.] : Sperling & Kupfer, 2019

Abstract: Dopo la morte di Steve Jobs, l'iconico fondatore di Apple, era difficile immaginare il suo successore: l'erede avrebbe dovuto reggere il confronto con uno dei più grandi imprenditori e creativi di tutti i tempi. E Tim Cook, timido e riservato braccio destro di Jobs, non sembrava all'altezza. Ma oggi le cose alla Apple non potrebbero andare meglio: il valore delle azioni è triplicato, e l'azienda di Cupertino è diventata la prima al mondo con una capitalizzazione da un trilione di dollari. Grazie a Cook, Apple si sta espandendo verso una produzione più green, politiche di rispetto della privacy e dell'ambiente, prodotti sempre più all'avanguardia, un'etica solida fatta di valori veri, che sono diventati parte integrante delle attività aziendali. Dalla crescita esponenziale delle vendite degli iPhone al successo della tecnologia indossabile con l'Apple Watch, all'incremento dei servizi, Cook sta conducendo la Mela verso una nuova era. In questo libro Leander Kahney, editor e giornalista esperto di high-tech, ha avuto il via libera esclusivo di Apple per avere accesso a fonti interne dell'azienda, grazie alle quali ha potuto ricostruire un ritratto sincero di Tim Cook. Attraverso il racconto della storia inspirational del leader silenzioso, scopriamo chi è l'uomo che è riuscito a sostituire qualcuno di insostituibile.

Ma è stupendo!
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Materiale linguistico moderno

Passoni, Diego

Ma è stupendo! : romanzo / Diego Passoni

Milano : Vallardi, 2019

Abstract: Immagina di fare una scelta di vita radicale, di abbandonare famiglia, amici e sicurezze per seguire una vocazione coraggiosa e controcorrente. Immagina di capire improvvisamente di aver sbagliato tutto. Immagina di tornare a casa e scoprire che non sai più qual è il tuo posto nel mondo. Il protagonista di questa storia tutto questo non l'ha immaginato, l'ha vissuto in prima persona. Arrabbiato, spaventato, stordito, ha trovato la forza di non perdersi d'animo, la fiducia nel futuro, la consapevolezza che essere se stessi sia il più profondo atto di amore nei propri confronti. E seguendo le sue peripezie, le sue esperienze, le sue contraddizioni, anche noi possiamo cominciare a guardare alle nostre giornate con occhi nuovi, imparando a dire, davanti a quello che la vita ci propone: ma è stupendo!

Diciannove donne
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Yazbek, Samar

Diciannove donne / Samar Yazbek ; traduzione di Antonella Fallerini

Palermo : Sellerio, 2019

Il contesto ; 99

Abstract: «In questo libro le donne non pretendono di possedere la verità» scrive Samar Yazbek accingendosi a lasciare la parola alla voce e allo sguardo delle sue testimoni. Le storie da lei raccolte dall'inizio della guerra civile siriana nel 2011 sono di donne provenienti da famiglie della classe media, mogli, studentesse universitarie, insegnanti, giornaliste. Quasi tutte per sfuggire alla persecuzione e alla morte sono uscite dalla Siria e si trovano ora nei paesi confinanti o in Europa. Consapevoli che non faranno mai ritorno in patria vivono immerse in una forte nostalgia e in una grande costernazione per la perdita di umanità e per le tragiche condizioni in cui versa oggi il loro paese, diviso e abbandonato anche dalla comunità internazionale. La repressione, l'obbligo di indossare il velo integrale, il divieto di partecipare alle manifestazioni o di uscire di casa nelle zone controllate dagli islamisti radicali; il racconto delle scuole clandestine per i bambini, le battaglie quotidiane per la scarsità del cibo, la mancanza perenne di elettricità e di connessione internet; gli ospedali improvvisati, le carceri dove vengono inflitte torture fisiche e psicologiche, la fuga dai bombardamenti, dalle armi chimiche lanciate sulla popolazione. Le diciannove donne, e una moltitudine come loro, hanno vissuto tutto questo, e in coro unanime si chiedono come sia possibile che una «rivoluzione» possa avere portato un tale peggioramento delle condizioni di vita: il prima era molto meglio dal punto di vista della libertà individuale. Sul banco degli accusati siede il potere maschile, cieco e autoreferenziale, qualunque esso sia: quello della dittatura di Assad, dell'Esercito siriano libero, del Fronte al-Nusra e di Da'esh, mescolato alla secolare questione della convivenza, in una regione di cristiani, drusi, alawiti e musulmani sunniti. Yazbek ha scritto queste pagine per «responsabilità morale e patriottica nei confronti delle vittime, per rendere loro giustizia e risarcirle in qualche modo, che è poi l'aspetto più importante della nostra guerra contro l'oblio». Chi leggerà questo libro saprà di aver accolto una parte di questa eredità.

Ultratrail
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Materiale linguistico moderno

Gregoretti, Stefano

Ultratrail : dal deserto della Namibia all'Artico: le mie corse estreme nelle terre meravigliose e fragili del pianeta / Stefano Gregoretti

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: "Perché ho iniziato a correre? Ho iniziato perché io, uomo di mare, volevo stare in mezzo alla natura impervia e dare del tu alla montagna della quale mi ero innamorato da ragazzino." Nato a Piccione, Stefano Gregoretti ha conosciuto fin da giovanissimo una passione assoluta che, nella vita, lo avrebbe portato molto lontano dalla sua, pur amatissima, riviera romagnola. Già dalle prime vie ferrate nelle Dolomiti, affrontate con la famiglia da bambino, ha scoperto infatti il desiderio di penetrare nei territori più aspri e remoti, senza paura di incontrare pericoli né di far fatica. Anzi, addirittura, imparando ad amarla, questa fatica, e a coltivarla come una dote interiore. È così che, anno dopo anno, ha tracciato il percorso entusiasmante che racconta in questo libro, passando dal triathlon e dagli Iron Man (nuoto-bici-corsa su lunghe distanze) agli ultratrail, sfiancanti corse in solitaria, ben più lunghe di una maratona. I suoi ricordi ci portano in giro per tutto il globo - dall'isola di Baffin nell'Artico al deserto della Namibia, dalla Patagonia alla stessa Italia (Valle d'Aosta, dove ha luogo il Tor des Geants, e Appennino) - e si leggono come grandi racconti d'avventura perché parlano di crepe che si aprono sotto i piedi nel ghiaccio del pack e di notti passate in carceri abbandonate, di tempesta e di sole giaguaro, di freddo che ti stringe come una tenaglia e di sete che ti tortura. Ma parlano anche di sfida con se stessi e di uno sconfinato amore per il nostro meraviglioso pianeta, oggi purtroppo spesso minacciato dai cambiamenti climatici. Per tutti coloro che, catturati da questo genere di esperienze e dagli splendidi scenari naturali, vogliano mettersi alla prova con un "Ultratrail", Gregoretti offre utilissimi consigli pratici nella appendice al libro

Nato fuori legge
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Noah, Trevor

Nato fuori legge : storia di un'infanzia sudafricana : romanzo / Trevor Noah ; traduzione di Andrea Carlo Cappi

Milano : Ponte alle grazie, 2019

Scrittori ; 81

Abstract: Nato nel Sudafrica dell'apartheid da madre xhosa e padre bianco, Trevor è colored: né bianco né nero, un'anomalia intollerabile per il rigido sistema razziale sudafricano. Destinato a un'esistenza 'fuori legge', Trevor se la cava splendidamente poiché la sua infanzia, spericolata e indimenticabile, è orchestrata da una madre più potente del tuono: Patricia Nombuyiselo Noah, un magma di contraddizioni stupendamente africane. È bigotta e ribelle, severa e anticonformista, e soprattutto ha fiducia nel fatto che tutto è possibile, di qualsiasi colore sia la tua pelle: l'importante è andare a scuola, imparare l'inglese, fare quello che si pensa sia giusto e rifiutare le leggi sbagliate e illogiche inventate dagli uomini. Ragazzino impacciato di fronte alle prime esperienze sentimentali, poi esperto di pirateria musicale e organizzatore di feste clandestine nelle townships di Johannesburg, Trevor ripercorre la sua vicenda senza retorica, sempre sul filo di un'irresistibile vena ironica che lo affranca dal ruolo di vittima e rende il suo racconto più forte di qualsiasi denuncia. Non teorizza nulla, mostra se stesso, il 'bastardo': la sua mescolanza razziale sfida l'ingiustizia del sistema e ne mette in luce l'insostenibilità e l'incoerenza. Mescolarsi è la vera rivoluzione e questa storia esplosiva e 'fuori legge' ne è la prova.

Diocleziano
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Materiale linguistico moderno

Carlà-Uhink, Filippo

Diocleziano / Filippo Carlà-Uhink

Bologna : Il mulino, 2019

Universale paperbacks Il mulino ; 750

Abstract: Diocleziano, che pure si ritiene aver posto fine con le sue riforme alla crisi del III secolo, è una figura di cui si sa relativamente poco. Le sue origini oscure, il suo ruolo nell’ultima grande persecuzione del cristianesimo, le sue dimissioni dalla carica imperiale nel 305, con la conseguente instabilità politica che portò, dieci anni dopo, al trionfo di Costantino: il libro traccia una sintetica biografia di Diocleziano mettendone in luce il progetto politico nel contesto della storia imperiale romana e illustrando i relativi problemi storiografici.

I figli dei nemici
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Materiale linguistico moderno

Milano, Raffaela

I figli dei nemici : Eglantyne Jebb : storia della rivoluzionaria che fondò Save the Children / Raffaela Milano

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Nel 1919 in Europa si muore di fame. La guerra è finita, ma il blocco degli aiuti alimentari imposto dai vincitori ai Paesi dell'Europa centrale prosegue. Solo in Germania si contano settecentomila morti per denutrizione, e ovviamente i bambini sono i più colpiti. "Non posso avere nemici che abbiano meno di sette anni" dichiara George Bernard Shaw quando quello stesso anno aderisce al Fight the Famine Council, il comitato inglese che nasce per aiutare i Paesi sconfitti. L'anima del comitato è Eglantyne Jebb, una giovane insegnante che di lì a poco fonderà Save the Children. La "fiamma bianca", la chiamano i suoi amici: "Un viso che fa parlare l'anima e la voce delicata, senza clamore, che si fa ascoltare da tutti, e che non sa dire altro che la verità". All'evento di presentazione della nuova organizzazione, il pubblico arriva armato di mele marce da tirare in faccia ai "traditori": l'Inghilterra ha perso nella Grande Guerra mezzo milione di uomini sotto i trent'anni, non è il momento di occuparsi dei nemici, né dei loro figli. Eglantyne però è una combattente straordinaria e, nonostante il patriottismo cieco che prevale su tutto, raggiunge dei risultati che ancora oggi appaiono impensabili. "Le donne sono in grado di cambiare l'intero corso della storia del mondo" ha scritto Eglantyne. E lei ci ha davvero provato. In una ricostruzione che si avvale di lettere, diari e documenti inediti, Raffaela Milano attraversa i primi decenni del Novecento per raccontarci la vita di una donna rivoluzionaria che ha sfidato il suo tempo in nome di un unico principio - "Salvarne il più possibile" - e che nel 1924 getterà le basi della Dichiarazione dei diritti del fanciullo: non per il suo buon cuore, ma perché è un investimento per il futuro. Con un occhio al presente, perché molto di quello che racconta ha a che fare con le emergenze del mondo di oggi.

Io ragiono con il cuore
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Materiale linguistico moderno

Paravicini, Sabrina

Io ragiono con il cuore : mio figlio Nino, la sindrome di Asperger e una nuova visione del mondo / Sabrina Paravicini

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Quella raccontata in questo libro toccante è una storia che comincia nella disperazione più buia ma ha un finale luminoso ed entusiasmante. La disperazione più buia è quella di una madre che riceve, per il proprio bambino di neanche tre anni, una diagnosi di autismo infantile in forma severa che negli anni, sorprendendo gli stessi neuropsichiatri, si trasforma in un autismo ad alto funzionamento: la sindrome di Asperger. Torniamo indietro a circa dieci anni fa: Sabrina Paravicini è un'attrice dì successo e, da un giorno all'altro, cancella provini e impegni per dedicare tutte le proprie energie al piccolo Nino. A lei il suo bambino, anche se ripete filastrocche lunghissime e impila oggetti inadatti a stare uno sopra l'altro, non è mai parso "strano", ma "strano" appare ai compagni e alle educatrici della scuola d'infanzia con cui ha evidenti difficoltà a relazionarsi. Sabrina - terrorizzata che Nino non impari mai a leggere e scrivere né possa avere una vita normale, innamorarsi, una sua famiglia, un figlio... - intraprende con lui un faticoso cammino fatto di visite neuro-psichiatriche, interminabili soste in sala d'attesa, battaglie con la burocrazia, terapie sbagliate da abbandonare. Ma fatto anche di incontri importanti con tante persone in difficoltà come loro e con professionisti che hanno saputo aiutarli (sempre nel servizio pubblico!). È così che, piano piano, si compie il miracolo: Nino, con accanto una mamma capace di infondergli tanto amore, sviluppa una sensibilità sorprendente e un suo modo dolce e acuto di comunicare e di osservare la realtà. Un talento così spiccato e particolare da permettergli addirittura di ideare e realizzare con la madre il film Be Kind sul tema della diversità, vista come qualcosa che dobbiamo trattare con gentilezza e valorizzare per imparare tutti quanti a vivere più armoniosamente insieme. E quindi a essere più felici.

Scrittori!
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Materiale linguistico moderno

Mahrenholtz, Katharina - Parisi, Dawn

Scrittori! : vite, curiosità e capolavori dei più grandi autori del mondo / Katharina Mahrenholtz e Dawn Parisi ; traduzione di Marco Piani

Firenze : Bompiani, 2019

Abstract: Da Dante a Houellebecq, i libri più belli della storia mondiale condensati in sintesi fulminanti, accompagnate da fatti e curiosità sulla vita dei loro autori

La forza di vivere
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Materiale linguistico moderno

Birenbaum, Halina

La forza di vivere / intervista con Halina Birenbaum

Oświęcim : Państwowe Muzeum Auschwitz-Birkenau, 2019

Abstract: Questo libro è la trascrizione di una lunga intervista nella quale Halina Birenbaum tocca tutti gli elemnti della sua produzione: la vita nel ghetto di Varsavia, la deportazione ad Auschwitz...

Le ragazze di via Rivoluzione
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Materiale linguistico moderno

Mazza, Viviana

Le ragazze di via Rivoluzione : dal Pakistan all'Egitto un viaggio nella libertà delle donne / Viviana Mazza

Milano : Solferino, 2019

Saggi

Abstract: L'amore impossibile tra Rima e Nael, lei cristiana e lui musulmano, nella Damasco divisa dalla guerra. La rabbia di Razia, medico in un ospedale nel Sud del Pakistan, che opera pazienti sfregiate dagli uomini. L'arresto di Eman, che nel suo blog ha difeso per anni i diritti delle donne saudite, messa a tacere proprio quando la monarchia concede loro di guidare l'auto. Il gesto indimenticabile di Vida, la ragazza che in via Enghelab, via della Rivoluzione, a Teheran, si toglie il velo bianco e lo sventola come una bandiera: non per la resa, ma per la guerra. Le donne di questi Paesi sono spesso descritte come vittime, ma sono tra i principali agenti di cambiamento nelle loro società, e non si battono solo contro le discriminazioni di genere. Ormai sono in tante le insegnanti, imprenditrici, avvocate, atlete, blogger, attiviste, decise a conquistare insieme agli uomini una libertà che non è per forza uguale a quella del «mondo occidentale». La loro sfida tocca i nervi scoperti del nostro tempo: le relazioni tra i sessi, la morale religiosa, i ruoli nella famiglia e nel lavoro. Viviana Mazza dà spazio a questa pluralità di voci in un reportage che ci porta nel cuore degli eventi, a tu per tu con le protagoniste, sui fronti aperti di uno scontro che non è tra femminile e maschile ma tra mutamento e tradizionalismo, tra giustizia e ingiustizia. Un racconto personale e corale che prosegue ogni giorno, anche nelle nostre città.

Pedala!
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Materiale linguistico moderno

De Zan, Davide

Pedala! : il romanzo di chi ha voluto la bicicletta / Davide De Zan

Milano : Piemme, 2019

Pickwick

Abstract: La prima volta senza le ruote di sostegno, la magia della prima bici, le scorribande con gli amici, le corse verso traguardi sempre nuovi. Sono emozioni che appartengono a tutti e che chiunque abbia cavalcato, almeno una volta, una bicicletta, conosce. Quella sensazione di libertà e di scoperta rivive nel racconto di un uomo che il ciclismo l'ha respirato sin da bambino e ne ha fatto la sua vita. È il mezzo più amato da milioni di italiani a tenere insieme gli aneddoti segreti di grandi corridori che hanno reso il ciclismo uno sport unico e affascinante come pochi altri. Coppi e la fine ingiusta di un'esistenza, Bartali e le sue imprese per salvare la vita a decine di ebrei durante la guerra. E poi i retroscena dei duelli tra Merckx, il Cannibale, e Gimondi, tra Moser e Saronni, che con la loro feroce rivalità dividevano l'Italia. Le prime imprese del Pirata, Marco Pantani, che dell'autore è stato grande amico. Cresciuto a stretto contatto con alcuni dei leggendari nomi delle due ruote grazie al padre Adriano, storico cronista sportivo, da cui ha raccolto il testimone, Davide De Zan rivela trionfi e misteri di anni trascorsi sulle strade delle principali gare. Ma il magico attrezzo che ha regalato ai grandi corridori vittorie straordinarie è anche lo stesso che accompagna eroi sconosciuti a superare ostacoli e limiti impensabili. Come il padre che percorre 2.000 km per riascoltare il battito del cuore di sua figlia nel petto del ragazzo che l'ha ricevuto in dono. O come l'uomo che pedala dall'India alla Svezia per amore. Ciclisti di ogni giorno e famosi campioni fanno parte dell'unica e immensa tribù di chi vive per un traguardo. Nella dichiarazione d'amore di Davide De Zan per la bicicletta, tutti ritroveranno una parte di se stessi.

Farfalle e ghiacciai
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Materiale linguistico moderno

Maraini, Fosco

Farfalle e ghiacciai : la mia vita tra le montagne / Fosco Maraini

Milano : Hoepli, 2019

Stelle alpine ; 5

Abstract: L'Himalaya è il terreno di investigazione per un uomo mai pago di conoscenza e capace, attraverso il suo sguardo a più focali, di incantarsi di fronte al volo di una farfalla e, subito dopo, di perdersi con la mente osservando le immensità di un ghiacciaio. Gli scritti si dipanano in un arco di oltre sessant'anni comprendendo brani sorprendenti e ormai dimenticati apparsi in sedi diversissime.

Elisabetta 2.
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Materiale linguistico moderno

Calvetti, Paola

Elisabetta 2. : ritratto di regina / Paola Calvetti

Milano : Mondadori, 2019

Le scie

Abstract: Il lunghissimo regno di Elisabetta II è la storia enigmatica di una donna timida e inavvicinabile che dell'accettazione del proprio destino, dell'appassionata difesa della corona, ha fatto la suprema ragione di vita e uno schermo impenetrabile. Con un'eccezione: la fotografia, che l'ha accompagnata nel suo lungo viaggio di sovrana e nell'iconografia del secolo. L'unico palcoscenico in cui The Queen, cedendo anche solo per pochi minuti alle leggi universali della luce e alle esigenze pratiche di un ritrattista, si è davvero rivelata. Delegando così ai grandi autori che con il loro obbiettivo l'hanno seguita nei decenni - da Cecil Beaton a Yousuf Karsh, da Lord Snowdon a Brian Aris, da Annie Leibovitz a Harry Benson - non solo il racconto della propria immagine nel tempo e la memoria dei favolosi e talvolta drammatici giorni dei Windsor, ma anche la testimonianza del ruolo della monarchia in una società in costante evoluzione. Bambina giudiziosa, acerba erede al trono, regina in ogni grammo del proprio corpo, madre distante, sovrana impopolare (e poi amatissima), più forte di ogni scandalo o dolore, espressione massima del senso del dovere e di equilibrio nella discordia e nel disordine: c'è materia sufficiente per il mito. Ma Paola Calvetti, in queste pagine, delinea anche un profilo personale, quasi intimo, di Elisabetta: l'amore per Filippo (solo formalmente due passi dietro la moglie) e le «affettuose amicizie» vere o presunte di entrambi; il legame profondo con il padre Giorgio VI e l'indomabile sorella Margaret; i complessi rapporti con i membri della numerosa e impegnativa famiglia, troppo spesso fonte di pettegolezzi e imbarazzanti rivelazioni. E c'è spazio per i momenti più lievi, le passeggiate in stivaloni e foulard con gli inseparabili corgi, gli scambi di battute con gli stilisti che creano gli abiti e i bizzarri cappellini per i quali è famosa, fino alla scelta della borsetta e del gioiello più adatto in ogni occasione: aneddoti e retroscena che mostrano anche la verità di una donna sempre in attesa di vivere, di essere compresa e amata dentro il nostro sguardo. In un ritratto rigoroso e incalzante che per la prima volta riavvicina donna e simbolo, tra i mille irresistibili dettagli di un'esistenza e di una royal family senza pari al mondo, l'autrice rende ancora più amabile una protagonista della storia, con noi da quasi un secolo e finora sconosciuta.