Biografie

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Siamo tutti profughi
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Libri Moderni

Yousafzai, Malala

Siamo tutti profughi : i miei viaggi e i miei incontri con le ragazze di tutto il mondo in fuga dalla guerra / Malala Yousafzai ; con Liz Welch ; traduzione di Sara Caraffini, Giuseppe Maugeri, Chiara Ujka

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Dopo l'assassinio del padre, María è dovuta scappare insieme alla mamma nel cuore della notte. Zaynab non ha frequentato la scuola per due anni a causa della guerra, prima di riuscire a scappare in America. Sua sorella Sabreen è sopravvissuta a un viaggio straziante verso l'Italia. Ajida è sfuggita a terribili violenze, e ha poi dovuto lottare per tenere al sicuro la famiglia in un rifugio di fortuna. L'autrice vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai rende onore alla realtà nascosta dietro le fredde statistiche, ai visi e alle vicende personali dietro le notizie che leggiamo quotidianamente sui milioni di rifugiati nel mondo. Le visite ai campi profughi le hanno infatti dato modo di ripensare alla propria esperienza, prima di bambina rifugiata interna nel suo Pakistan, e oggi di attivista a cui è permesso di viaggiare ovunque tranne che per far ritorno nella patria che ama. In questo libro di memorie personali e racconti collettivi, Malala incrocia la sua esperienza con le storie delle coraggiose ragazze che ha incontrato nel corso dei suoi numerosi viaggi: giovani donne che hanno improvvisamente perso la propria casa, la propria comunità, il proprio posto nel mondo. In un'epoca di grandi migrazioni, di crisi, di guerre e di conflitti, "Siamo tutti profughi" è l'accorato appello di una delle più importanti attiviste dei nostri giorni, e ci esorta a non dimenticare che ciascuno degli attuali 68,5 milioni di profughi - per la maggior parte giovani - è una persona con i propri sogni e le proprie speranze, a cui è necessario riconoscere i diritti umani fondamentali, perché ogni abitante della Terra, nessuno escluso, deve poter vivere in un posto sicuro da chiamare casa.

Rita Levi-Montalcini
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Libri Moderni

Vai, Carola

Rita Levi-Montalcini : una donna libera / Carola Vai

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019

Storie ; 84

Abstract: Chi era veramente Rita Levi-Montalcini? Una visionaria dotata di ferrea volontà per affrontare il presente sognando il futuro, oppure una tessitrice di rapporti che per sbarazzarsi dei condizionamenti ambientali era disposta a trascurare chiunque si frapponesse tra lei e suoi obiettivi? Per capirla occorreranno forse decenni. Rita nacque in un periodo senza telefoni, televisione, aerei, computer, sanità pubblica, voto alle donne, pensione. Morì quando tutto quanto citato era stato raggiunto. Ma lei in 103 anni di vita conquistò il Premio Nobel per la Medicina, divenne senatrice a vita, incontrò papi, presidenti degli Stati Uniti e della Repubblica Italiana, re, regine, capi di governo di mezzo mondo. Una scienziata tenace, ma pure una donna, capace di tenerezze ripetute come raccontano molti episodi di questo libro.

Il sogno 101
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Libri Moderni

Scelsi, Giacinto

Il sogno 101 : prima e seconda parte / Giacinto Scelsi ; a cura di Luciano Martinis e Alessandra Carlotta Pellegrini ; con un saggio introduttivo di Quirino Principe e un omaggio di Sylvano Bussotti

Macerata : Quodlibet, 2019

In ottavo ; 33

Abstract: "Il sogno 101" è il racconto autobiografico di Giacinto Scelsi (La Spezia 1905-Roma 1988), compositore di culto nel panorama della musica contemporanea. La vita riservata ed eccentrica, lo spirito aristocratico, ma anche l'ampiezza delle relazioni intellettuali (fra gli altri John Cage, Jean Cocteau, Severino Gazzelloni, Walter Klein, Nikita Magalov, Henri Michaux, Pierre Monteux, Virginia Woolf), hanno alimentato nel tempo leggende sul suo conto. La prima parte del volume, più estesa, è stata originariamente registrata su nastro magnetico nel 1973, con l'esplicita indicazione che fosse pubblicata almeno quindici anni dopo la sua scomparsa. Si tratta di un ampio resoconto in grado di illuminare molti aspetti, sia pubblici che privati, di questo poliedrico artista: dalle considerazioni di carattere estetico, spesso legate a problematiche musicali, alle divagazioni di ordine filosofico e mistico, ai profili delle numerose persone con cui Scelsi entrò in relazione, sino agli aneddoti e ai bozzetti di costume. La seconda parte, "Il ritorno" (registrata su nastro magnetico in un secondo tempo, nel 1980), è un poema visionario che Scelsi considerava «l'autobiografia della sua prossima incarnazione»: nuova tappa, viaggio astratto attraverso l'eterno e l'immateriale dove luce, suono, forme e spiritualità acquisiscono una dimensione esplicitamente onirica. Un accurato apparato critico, a cura di Luciano Martinis e Alessandra Carlotta Pellegrini, accompagna l'opera con l'intento di orientare il lettore nel contesto biografico, storico e artistico dell'autore, fare luce sui diversi personaggi evocati nella narrazione, integrare le omissioni e colmare talvolta i silenzi - volontari o meno - di Scelsi.

I figli dei nemici
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Libri Moderni

Milano, Raffaela

I figli dei nemici : Eglantyne Jebb : storia della rivoluzionaria che fondò Save the Children / Raffaela Milano

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Nel 1919 in Europa si muore di fame. La guerra è finita, ma il blocco degli aiuti alimentari imposto dai vincitori ai Paesi dell'Europa centrale prosegue. Solo in Germania si contano settecentomila morti per denutrizione, e ovviamente i bambini sono i più colpiti. "Non posso avere nemici che abbiano meno di sette anni" dichiara George Bernard Shaw quando quello stesso anno aderisce al Fight the Famine Council, il comitato inglese che nasce per aiutare i Paesi sconfitti. L'anima del comitato è Eglantyne Jebb, una giovane insegnante che di lì a poco fonderà Save the Children. La "fiamma bianca", la chiamano i suoi amici: "Un viso che fa parlare l'anima e la voce delicata, senza clamore, che si fa ascoltare da tutti, e che non sa dire altro che la verità". All'evento di presentazione della nuova organizzazione, il pubblico arriva armato di mele marce da tirare in faccia ai "traditori": l'Inghilterra ha perso nella Grande Guerra mezzo milione di uomini sotto i trent'anni, non è il momento di occuparsi dei nemici, né dei loro figli. Eglantyne però è una combattente straordinaria e, nonostante il patriottismo cieco che prevale su tutto, raggiunge dei risultati che ancora oggi appaiono impensabili. "Le donne sono in grado di cambiare l'intero corso della storia del mondo" ha scritto Eglantyne. E lei ci ha davvero provato. In una ricostruzione che si avvale di lettere, diari e documenti inediti, Raffaela Milano attraversa i primi decenni del Novecento per raccontarci la vita di una donna rivoluzionaria che ha sfidato il suo tempo in nome di un unico principio - "Salvarne il più possibile" - e che nel 1924 getterà le basi della Dichiarazione dei diritti del fanciullo: non per il suo buon cuore, ma perché è un investimento per il futuro. Con un occhio al presente, perché molto di quello che racconta ha a che fare con le emergenze del mondo di oggi.

Diciannove donne
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Libri Moderni

Yazbek, Samar

Diciannove donne / Samar Yazbek ; traduzione di Antonella Fallerini

Palermo : Sellerio, 2019

Il contesto ; 99

Abstract: «In questo libro le donne non pretendono di possedere la verità» scrive Samar Yazbek accingendosi a lasciare la parola alla voce e allo sguardo delle sue testimoni. Le storie da lei raccolte dall'inizio della guerra civile siriana nel 2011 sono di donne provenienti da famiglie della classe media, mogli, studentesse universitarie, insegnanti, giornaliste. Quasi tutte per sfuggire alla persecuzione e alla morte sono uscite dalla Siria e si trovano ora nei paesi confinanti o in Europa. Consapevoli che non faranno mai ritorno in patria vivono immerse in una forte nostalgia e in una grande costernazione per la perdita di umanità e per le tragiche condizioni in cui versa oggi il loro paese, diviso e abbandonato anche dalla comunità internazionale. La repressione, l'obbligo di indossare il velo integrale, il divieto di partecipare alle manifestazioni o di uscire di casa nelle zone controllate dagli islamisti radicali; il racconto delle scuole clandestine per i bambini, le battaglie quotidiane per la scarsità del cibo, la mancanza perenne di elettricità e di connessione internet; gli ospedali improvvisati, le carceri dove vengono inflitte torture fisiche e psicologiche, la fuga dai bombardamenti, dalle armi chimiche lanciate sulla popolazione. Le diciannove donne, e una moltitudine come loro, hanno vissuto tutto questo, e in coro unanime si chiedono come sia possibile che una «rivoluzione» possa avere portato un tale peggioramento delle condizioni di vita: il prima era molto meglio dal punto di vista della libertà individuale. Sul banco degli accusati siede il potere maschile, cieco e autoreferenziale, qualunque esso sia: quello della dittatura di Assad, dell'Esercito siriano libero, del Fronte al-Nusra e di Da'esh, mescolato alla secolare questione della convivenza, in una regione di cristiani, drusi, alawiti e musulmani sunniti. Yazbek ha scritto queste pagine per «responsabilità morale e patriottica nei confronti delle vittime, per rendere loro giustizia e risarcirle in qualche modo, che è poi l'aspetto più importante della nostra guerra contro l'oblio». Chi leggerà questo libro saprà di aver accolto una parte di questa eredità.

La guerra di Audrey
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Libri Moderni

Matzen, Robert

La guerra di Audrey : storia di una ragazza coraggiosa che sfidò Hitler / Robert Matzen ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Indimenticabile in "Vacanze romane", icona di stile in "Colazione da Tiffany" e "Sabrina", Audrey Hepburn è una delle star del cinema più amate. Della sua vita, dei suoi film e del suo impegno come ambasciatrice dell'UNICEF, giornali e rotocalchi hanno raccontato molto, dando l'idea che, nonostante la sua estrema riservatezza, di lei non ci fosse più nulla da scoprire. Ma così non è. Figlia di una baronessa olandese e di un sedicente conte inglese, dopo alcuni anni in Inghilterra, la giovane Audrey si trova in Olanda proprio negli anni dell'occupazione tedesca. Sarà l'uccisione da parte dei nazisti dell'amato zio Otto, unica figura maschile di riferimento dal momento che il padre viveva in Inghilterra dopo la separazione dalla moglie, ad avvicinare la ragazzina alla Resistenza. Mettendo a rischio la propria vita, Audrey comincia a consegnare cibo ai soldati britannici, a fare da staffetta per le informazioni e i giornali clandestini, a danzare per raccogliere fondi per i gruppi di resistenti nelle Serate nere, così chiamate perché le finestre venivano oscurate. Di questo impegno, Audrey parlò pochissimo e con vaghe allusioni. Né amava parlare della fame e degli stenti che aveva dovuto sopportare in quegli anni, la "dieta di guerra" la chiamava, e che ne avevano segnato la salute e il fisico. Con tenacia da investigatore e accuratezza da storico, Robert Matzen ha ricostruito gli eventi di quegli anni, perlustrando archivi, confrontando documenti - tra cui il diario dello zio Otto - e facendo rivivere una Audrey Hepburn segreta e inedita, dal coraggio e dalla generosità infiniti.

Nureyev
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Libri Moderni

Kavanagh, Julie

Nureyev : la vita / Julie Kavanagh ; traduzione di Viviana Carpifave

Milano : La nave di Teseo, 2019

I fari ; 53

Abstract: Nato nella Russia di Stalin, su un treno diretto in Oriente, Rudolf Nureyev è stato un'icona pop della danza classica. Aveva tutto: bellezza, genio, fascino, passione e sex appeal. Nessun altro ballerino ha mai creato nel pubblico la stessa leggendaria eccitazione, dentro e fuori dal palco. Nureyev, insofferente e scontroso, dal carattere difficile e talvolta apertamente violento, la figura più ribelle ed enigmatica del mondo del balletto. In questa biografia, Julie Kavanagh racconta la sua carriera e la sua vita privata: dall'educazione alla scuola di Kirov alla sua opposizione all'Urss; la sua relazione lunga e tormentata col ballerino danese Erik Bruhn; la sua spettacolare partnership con Margot Fonteyn al Royal Ballet di Londra; il modo in cui Nureyev, pur tra mille controversie e nonostante la sua palese insofferenza verso l'establishment, ha reinventato e rivoluzionato la tecnica maschile di danza durante il suo periodo all'Opera di Parigi; fino alla sua morte per HIV nel 1993.

Uno sguardo indietro
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Libri Moderni

Wharton, Edith

Uno sguardo indietro / Edith Wharton ; traduzione Maria Buitoni Duca

[S.l.] : Theoria, 2019

Futuro anteriore

Abstract: Uno sguardo indietro è l'autobiografia di una donna impetuosa che racconta un'infanzia segnata da una rigida educazione e il suo diventare una scrittrice in grado di ironizzare sull'ipocrisia che dominava il mondo in cui è cresciuta. Questo libro è la testimonianza della vita di Edith Wharton costellata da amori infelici e dalle forti amicizie, dai viaggi spericolati e dalle peregrinazioni per l'Europa, dalle passioni civili e dall'impegno umanitario al fianco dei profughi e degli orfani. Sono due mondi paralleli che trovano voce in queste pagine: quello della Wharton come donna e quello della sua natura di scrittrice. Abbiamo, infatti, modo di scoprire sia gli incontri reali con amici e vicini sia conoscere i personaggi frutto della sua vivida immaginazione. Ricordiamo che proprio le letture intense e l'assidua attività della scrittura la resero una narratrice affermata, nonché la prima donna a vincere il Premio Pulitzer.

Mi salvo da sola
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Libri Moderni

Dalla_Chiesa, Rita

Mi salvo da sola / Rita dalla Chiesa

Milano : Mondadori, 2019

Vivavoce

Abstract: "Sono come incapsulata nel silenzio di un urlo che dura ormai da tutta una vita. E senza che nessuno mi abbia detto niente, capisco da sola che hanno ucciso mio padre. Mentre io guardavo un film sdraiata sul divano del soggiorno, mio padre moriva..." Rita ha 34 anni quando suo padre, il generale dalla Chiesa, viene assassinato dalla mafia. "Mi salvo da sola" inizia proprio dal racconto di quel dramma, e del grande amore che la legava a lui. Amore e dolore, felicità e perdita, successi e delusioni sono stati la costante altalena della sua vita. Con un unico punto fermo a cui potersi ancorare: se stessa. Rita rivive tutto, sia i momenti difficili sia quelli felici accanto a Fabrizio Frizzi, l'altro uomo importante della sua vita, e lo racconta in questo libro "liberatorio" e pieno di sentimento. Un racconto che unisce sensibilità e passione, tenerezza e rabbia, commozione e autoironia: "C'è amore e forza, per me, in ogni parola. Questa sono io".

Oltre la terapia
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Libri Moderni

Gungui, Francesco

Oltre la terapia : viaggio nel cuore dell'Italia che soffre / Francesco Gungui ; prefazione di Mario Airoldi

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: Milioni di persone vi si affidano. Di solito, prima di scoprire di averne bisogno, sanno dire a malapena di che si tratta. C'è chi pensa che riguardi solo i casi dei malati terminali. C'è chi crede che sia sinonimo di morfina e basta. Ma cos'è veramente la terapia del dolore? Francesco Gungui ha girato l'Italia in lungo e in largo per incontrare uomini e donne che gli hanno raccontato la loro storia. Una storia fatta di dolore, di malattia, ma anche di luce, quella che nasce dalla consapevolezza di non essere l'unico e dalla possibilità di lenire la sofferenza. E allora il farmaco e il necessario ricovero diventano l'inizio di un percorso segnato da nuovi incontri, solidarietà, condivisione. Con altri pazienti, certo, ma anche con quei medici capaci, giorno dopo giorno, di fare la differenza, di offrire cure e terapie all'avanguardia. La terapia della gioia nasce dal cuore di molte persone che qui si sono raccontate, creando storie ricche di ispirazione e utili informazioni. È un libro sulla terapia del dolore, ma racconta anche tutte le attività incluse a supporto: la meditazione, l'agopuntura, il teatro e, infine, le relazioni vere, quelle che rimangono tra gli affetti più cari, quelle che nascono quando comincia questo nuovo viaggio.

Non stop
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Rossi, Vasco

Non stop : le mie emozioni da Modena Park a qui / Vasco ; con Michele Monina

Milano : Mondadori, 2019

Vivavoce

Abstract: "Negli ultimi tempi mi guardo intorno e vedo la disperazione della gente. Ecco, io voglio fare qualcosa contro questa disperazione, e la sola cosa che posso fare, che possiamo fare insieme, è cantare, suonare, stare bene." Vasco è un libro aperto. Nel senso letterale del termine: questo libro. Che è il suo racconto - parola per parola, foto per foto - della grande impresa appena compiuta: il Vasco NonStop Live 019. Un libro che è un concentrato di Vasco pensiero registrato dallo scrittore e critico musicale Michele Monina in tempo reale, mentre si sta allestendo il tour, mentre il tour si sta svolgendo, fino all'ultima data, fino all'ultimo fuoco d'artificio. Un diario in presa diretta del tour più emozionante di sempre. Una lunghissima chiacchierata iniziata subito dopo il concerto record del Modena Park e che affronta non solo la musica, ma tutte le tematiche sociali che per oltre quarant'anni hanno accompagnato la sua produzione e la sua carriera. Dall'emarginazione al pregiudizio, dalla voglia di libertà alla volontà di contrastare con tutte le forze e l'ironia l'idea ottusa che vuole l'altro da sé sempre e comunque peggiore. Un Vasco a tutto tondo, sempre più diretto, incisivo, come nei testi delle sue canzoni. Un Vasco anche più risolto, quello di questo secondo tempo della sua carriera, certo non meno arrabbiato, ma più deciso a farsi portavoce di un disperato bisogno di felicità proprio oggi, nell'epoca degli hater e del razzismo prêt-à-porter. Dai preparativi del suo ennesimo record, sei sold out di fila a San Siro, alla chiusura in bellezza con la magica trasferta in Sardegna, rivivrete le tappe del Tour grazie ai commenti di Vasco e alle emozionanti immagini dell'album fotografico che completa il libro.

Il silenzio dei miei passi
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Libri Moderni

Pelizzeni, Claudio

Il silenzio dei miei passi / Claudio Pelizzeni

Milano : Sperling & Kupfer, 2019

Pandora

Abstract: «Sono un pellegrino sul Cammino di Santiago di Compostela. Ho scelto di percorrerlo facendo voto di silenzio: pertanto tu parlami, ma io potrò comunicare con te solo scrivendo.» Con questo biglietto, scritto in cinque lingue, Claudio Pelizzeni ha percorso a piedi gli oltre duemila chilometri che separano Bobbio, nell'Appennino piacentino, da Santiago di Compostela. Tantissime sono le persone che ogni anno intraprendono «il Cammino», il viaggio per eccellenza: c'è chi lo fa come pellegrinaggio della fede e chi lo affronta in chiave laica, come tappa simbolica di un percorso personale o, più semplicemente, come esperienza immancabile nel curriculum di un viaggiatore che si rispetti. Per Claudio il Cammino di Santiago ha rappresentato un ritorno alla purezza del viaggio: «gli incontri, le persone, la vita, quella vera. Camminare lento, secondo le stagioni e il ritmo del sole». È stato un disconnettersi dal mondo virtuale che ormai segna le sue - e le nostre - giornate, per tornare ad ascoltare se stesso, il suo corpo e i suoi pensieri. Senza parlare, per aprirsi totalmente agli altri: pronto ad accogliere le storie di chi avrebbe incontrato lungo la strada. Se è vero che il viaggio è metafora della vita, nel Cammino la vita ritrova la sua essenza: affrontare la solitudine ma anche condividere col prossimo; accettare la sofferenza del corpo ma anche emozionarti per le cose più semplici; metterti in dubbio e credere in te stesso, cadere e rialzarti mille volte, pur di raggiungere quella meta, quel sogno che ti guida come un faro. «Perché la forza non è nei tuoi passi, ma dentro di te.»

Elisabetta 2.
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Libri Moderni

Calvetti, Paola

Elisabetta 2. : ritratto di regina / Paola Calvetti

Milano : Mondadori, 2019

Le scie

Abstract: Il lunghissimo regno di Elisabetta II è la storia enigmatica di una donna timida e inavvicinabile che dell'accettazione del proprio destino, dell'appassionata difesa della corona, ha fatto la suprema ragione di vita e uno schermo impenetrabile. Con un'eccezione: la fotografia, che l'ha accompagnata nel suo lungo viaggio di sovrana e nell'iconografia del secolo. L'unico palcoscenico in cui The Queen, cedendo anche solo per pochi minuti alle leggi universali della luce e alle esigenze pratiche di un ritrattista, si è davvero rivelata. Delegando così ai grandi autori che con il loro obbiettivo l'hanno seguita nei decenni - da Cecil Beaton a Yousuf Karsh, da Lord Snowdon a Brian Aris, da Annie Leibovitz a Harry Benson - non solo il racconto della propria immagine nel tempo e la memoria dei favolosi e talvolta drammatici giorni dei Windsor, ma anche la testimonianza del ruolo della monarchia in una società in costante evoluzione. Bambina giudiziosa, acerba erede al trono, regina in ogni grammo del proprio corpo, madre distante, sovrana impopolare (e poi amatissima), più forte di ogni scandalo o dolore, espressione massima del senso del dovere e di equilibrio nella discordia e nel disordine: c'è materia sufficiente per il mito. Ma Paola Calvetti, in queste pagine, delinea anche un profilo personale, quasi intimo, di Elisabetta: l'amore per Filippo (solo formalmente due passi dietro la moglie) e le «affettuose amicizie» vere o presunte di entrambi; il legame profondo con il padre Giorgio VI e l'indomabile sorella Margaret; i complessi rapporti con i membri della numerosa e impegnativa famiglia, troppo spesso fonte di pettegolezzi e imbarazzanti rivelazioni. E c'è spazio per i momenti più lievi, le passeggiate in stivaloni e foulard con gli inseparabili corgi, gli scambi di battute con gli stilisti che creano gli abiti e i bizzarri cappellini per i quali è famosa, fino alla scelta della borsetta e del gioiello più adatto in ogni occasione: aneddoti e retroscena che mostrano anche la verità di una donna sempre in attesa di vivere, di essere compresa e amata dentro il nostro sguardo. In un ritratto rigoroso e incalzante che per la prima volta riavvicina donna e simbolo, tra i mille irresistibili dettagli di un'esistenza e di una royal family senza pari al mondo, l'autrice rende ancora più amabile una protagonista della storia, con noi da quasi un secolo e finora sconosciuta.

Gina
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Libri Moderni

Aime, Marco <1956- >

Gina : diario di un addio / Marco Aime

Milano : Ponte alle grazie, 2019

Scrittori ; 87

Abstract: Gina è madre e nonna, è stata moglie, figlia e sorella; adesso ha ottant'anni, la sua storia è quella di una vita tra sacrifici e lavoro, la famiglia, la casa. Un giorno telefona a uno dei suoi figli e gli dice di essere in un posto dove invece non è, in una casa che non riconosce, e che invece è proprio casa sua. Per Gina ha inizio un'altra storia che lei non sarà mai in grado di raccontare e di cui non rimarrà traccia tra le foto di famiglia. I capitoli di questa storia sono quelli noti ai parenti delle persone colpite da demenza senile, impietosamente registrati dai referti medici e indagati dalle pubblicazioni scientifiche: resoconti di una progressiva sparizione, come se la malattia prendesse il posto della persona, divorandola. E invece no, la persona non sparisce: nel racconto di Marco Aime, Gina - sua madre - è presente più che mai, non è l'ombra o la nostalgia di quella che era, e la sua nuova storia può e merita di essere raccontata. Aime lo fa per Gina, per sé, per noi, con uno sguardo che osserva senza giudicare, un'attitudine vicina alla contemplazione e quindi a una più alta dimensione di consapevolezza, con il rispetto, la pietas antica e nello stesso tempo modernissima dell'accettazione. Solo a poche pagine dall'epilogo, quando la tenerezza del corpo, di un abbraccio, fa scattare un'ultima volta la scintilla del contatto con sua madre, la voce del figlio affiora per dire che «è solo un attimo, però ti riempie il cuore». Un attimo e Gina è di nuovo lontana, «un fiocco leggero che il vento accompagna». «Un figlio raccoglie la memoria della madre mentre si sbriciola e si ritrova tra le mani l'indimenticabile pienezza della vita». (Enzo Bianchi)

Dalla terra alla luna
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Cantore, Renato

Dalla terra alla luna : Rocco Petrone, l'italiano dell'Apollo 11 / Renato Cantore ; prefazione di Tito Stagno

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019

Storie

Abstract: Rocco Petrone fu il direttore del lancio dell'Apollo 11 da Cape Kennedy il 16 luglio 1969: l'uomo del «go» alla missione che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna. Figlio di contadini lucani che avevano cercato fortuna in America, era nato a Amsterdam, New York, nel 1926. Non aveva ancora sei mesi quando il padre morì in un terribile incidente, travolto da un treno. Lo attendeva una vita di sacrifici ai quali non si sottrasse. Imponente nel fisico e vivace nell'intelligenza, si pagò gli studi lavorando. A diciassette anni fu ammesso all'Accademia militare di West Point, dove fece parte della squadra vincitrice del campionato nazionale di football. Diventato ufficiale dell'esercito americano, completò gli studi al Massachusetts Institute of Technology e divenne uno dei maggiori esperti di missili e rampe di lancio. Voluto alla Nasa da von Braun, lavorò alla costruzione del Saturno V e della mitica rampa di lancio 39 da cui partirono gli astronauti verso la Luna. Poi fu promosso direttore del programma Apollo e, al culmine della carriera, divenne il numero tre della Nasa. Mori a ottant'anni a Palos Verdes Estates, una cittadina costiera della California, dove si era ritirato per dedicarsi ai suoi amati studi sulla guerra civile americana. Prefazione di Tito Stagno.

L'angelo di Auschwitz
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Sessi, Frediano

L'angelo di Auschwitz : Mala Zimetbaum, l'ebrea che sfidò i nazisti / Frediano Sessi

Venezia : Marsilio, 2019

Gli specchi

Abstract: Se crescere vuol dire imparare a scegliere, la giovanissima Mala Zimetbaum si trova ad affrontare ben presto la scelta più drammatica: chi tra le compagne di prigionia ad Auschwitz-Birkenau poter aiutare e chi no, lasciando così aperto per alcune uno spiraglio di speranza. Con il passare dei mesi, la sua propensione a sfruttare la posizione di interprete nel campo, che le consente di fornire aiuto, cibo e assistenza alle altre detenute, si trasforma in una vera e propria azione di resistenza. Per questo la sua figura, sin dall'immediato dopoguerra, ha ispirato ricostruzioni e pellicole cinematografiche. Frediano Sessi tenta di mettere ordine in una vicenda in cui vita vissuta ed eco della leggenda si confondono. Dall'arrivo di Mala ad Anversa insieme alla famiglia di origini polacche, all'arresto e alla prigionia, prima nei luoghi di reclusione del Belgio occupato, poi ad Auschwitz-Birkenau, fino alla fuga dal Lager insieme al giovane polacco Edek Galinski e al tragico epilogo. Sullo sfondo, uno spaccato inedito della deportazione e della vita quotidiana delle donne nel Lager. Come già fu per le prigioniere a Birkenau, Mala diventa anche per noi simbolo della resistenza al Male di cui Auschwitz fu il punto estremo. Ricordarla appare oggi ancor più necessario nella consapevolezza che, come sottolinea Margaret Atwood, «c'è la storia, poi c'è la storia vera, e poi c'è la storia di come la storia è stata raccontata. Poi c'è quello che resta fuori dalla storia. Che è anche parte della storia».

Noi, bambine ad Auschwitz
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Bucci, Andra - Bucci, Tatiana

Noi, bambine ad Auschwitz : la nostra storia di sopravvissute alla Shoah / Andra e Tatiana Bucci ; a cura di Umberto Gentiloni Silveri e Marcello Pezzetti ; in collaborazione con Stefano Palermo

Milano : Mondadori, 2018

Strade blu

Abstract: La sera del 28 marzo 1944 i violenti colpi alla porta di casa fanno riemergere negli adulti della famiglia Perlow antichi incubi. La pace trovata a Fiume, dopo un lungo peregrinare per l'Europa cominciato agli inizi del Novecento in fuga dai pogrom antiebraici, finisce bruscamente: nonna, figli e nipoti vengono arrestati e, dopo una breve sosta nella Risiera di San Sabba a Trieste, deportati ad Auschwitz-Birkenau, dove molti di loro saranno uccisi. Sopravvissute alle selezioni forse perché scambiate per gemelle o forse perché figlie di un padre cattolico, o semplicemente per un gioco del destino, le due sorelle Tatiana (6 anni) e Andra (4) vengono internate, insieme al cugino Sergio (7), in unKinderblock, il blocco dei bambini destinati alle più atroci sperimentazioni mediche. In questo libro, le sorelle Bucci raccontano, per la prima volta con la loro voce, ciò che hanno vissuto: il freddo, la fame, i giochi nel fango e nella neve, gli spettrali mucchi di cadaveri buttati negli angoli, le fugaci visite della mamma, emaciata fino a diventare irriconoscibile. E sempre, sullo sfondo, quel camino che sputa fumo e fiamme, unica via da cui «si esce» se sei ebreo, come dicono le guardiane. L'assurda e tragica quotidianità di Birkenau penetra senza altre spiegazioni nella mente delle due bambine, che si convincono che quella è la vita «normale». Il solo modo per resistere e sopravvivere alla tragedia, perché la consuetudine scolora la paura. Finché, dopo nove mesi di inferno, ecco apparire un soldato con una divisa diversa e una stella rossa sul berretto. Sorride mentre offre una fetta del salame che sta mangiando: è il 27 gennaio 1945, la liberazione. Che non segna però la fine del loro peregrinare. Dovrà passare altro tempo prima che Tatiana e Andra ritrovino i genitori e quell'infanzia che è stata loro rubata. Le sorelline trascorreranno ancora un anno in un grigio orfanotrofio di Praga e alcuni mesi a Lingfield in Inghilterra, in un centro di recupero diretto da Anna Freud, dove finalmente conosceranno la normalità. Secondo le stime più recenti ad Auschwitz-Birkenau vennero deportati oltre 230.000 bambini e bambine provenienti da tutta Europa, solo poche decine sono sopravvissuti. Questo è lo struggente racconto di due di loro.

Giorgio Armani
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Di Corcia, Tony

Giorgio Armani : il re della moda italiana / Tony di Corcia

Milano : Cairo, 2019

Storie

Abstract: Simbolo del made in Italy, capo carismatico dello stile italiano, Giorgio Armani è una celebrità a livello planetario. Attraverso la sua ricerca stilistica, ha contribuito a dare un'immagine definita al Novecento intuendo e assecondando le esigenze di una generazione, che aveva ereditato dal Sessantotto il desiderio di muoversi nel mondo con un'energia nuova e di far sentire la propria voce, ha alleggerito il guardaroba maschile e femminile per renderlo moderno, dinamico, gentile. Riservatissimo, irraggiungibile, persino algido. Ma chi è davvero Giorgio Armani? Tony di Corcia ripercorre le esperienze più importanti di un'esistenza straordinaria iniziata a Piacenza negli anni difficili della guerra, passata attraverso La Rinascente e Palazzo Pitti a Firenze, fino al debutto con la griffe che porta il suo nome nel 1975. Anni tormentati, in una Milano violenta e insanguinata: è singolare come la notte della Repubblica sia coincisa con l'alba del prét-à-porter italiano. L'infanzia, gli affetti, le amicizie, la personalità, i sentimenti, le intuizioni, i successi, la visione, la coerenza. Come in un documentario, la narrazione si mescola ai ricordi di personaggi come le attrici Isabella Rossellini, Sonia Bergamasco e Isabella Ferrari, le giornaliste Natalia Aspesi, Gisella Borioli, Giusi Ferré, Adriana Mulassano e Serena Tibaldi, lo storico del costume Quirino Conti, la produttrice Marina Cicogna, i fotografi Gian Paolo Barbieri e Aldo Fallai, le top model Antonia Dell'Atte, Nadège Dubospertus, Lara Harris e Valeria Mazza, gli stilisti Angelos Bratis, Nino Cerruti, Rocco Iannone e Claudio La Viola, il produttore di tessuti Giuseppe Menta, gli artisti Flavio Lucchini e Marcello Jori, il dj Matteo Ceccarini, il modello Christophe Bouquin. Una storia tipicamente italiana, che continua ad affascinare e ad appassionare il mondo intero.

La paura non perdona
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Libri Moderni

Leonardi, Luigi <imprenditore>

La paura non perdona : una vita sotto scorta tra Stato e camorra / Luigi Leonardi

Venezia : Marsilio, 2019

Gli specchi

Abstract: Come si combatte dall'interno il sistema in cui si è cresciuti? Come si fa impresa nonostante e contro la malavita organizzata? Che vita è quella di un testimone di giustizia, messo ai margini e additato come traditore persino dalla propria famiglia, costretto, dopo aver perso tutto, a nascondere la propria identità per trovare un lavoro o anche solo qualcuno che gli affitti un alloggio? Nella sua drammatica testimonianza Luigi Leonardi non è una vittima, o lo è solo in parte. Non è un giornalista che ha scelto di consacrarsi alla verità né un eroe che sfida la morte senza riserve. È semplicemente un uomo che voleva vivere e fare impresa nella terra in cui è nato, quello stesso Sud da sempre dipinto come la patria dell'assistenzialismo, e ci è riuscito con risultati eccellenti, finché la criminalità non ha preteso «la sua parte». In questo libro racconta la pressione psicologica dei criminali che precede quella fisica, il baratro in cui si precipita giorno per giorno senza appigli, i fornitori che vendono i debiti ai clan, l'esperienza con le associazioni antiracket e la speranza di poter trovare un alleato in quello stesso Stato che gli ha negato la dignità tra carte e cavilli. Le notti insonni, la perdita di quanto costruito nel corso di un'intera vita, le aggressioni, la fame e le battaglie quotidiane per non essere equiparato a un pentito: un caso giudiziario ancora in corso, il paradossale cammino di un uomo per vedersi riconosciuto persino il diritto a lottare per i propri diritti.

La regola del 9
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Libri Moderni

Bernardi, Lorenzo

La regola del 9 : come sono diventato mister secolo / Lorenzo Bernardi

Macerata : Roi, 2019

Assist

Abstract: Una delle cose che Lorenzo Bernardi dice sempre di se stesso è che è soddisfatto di avere un carattere che lo rende perennemente insoddisfatto. È questa mentalità uno degli ingredienti fondamentali che lo ha portato a vincere nel volley tutto quello che ha vinto, da giocatore e da allenatore, a far parte di quella "generazione di fenomeni" che ha portato la Nazionale a vincere due mondiali consecutivi, a essere riconosciuto come miglior giocatore del XX secolo e a cambiare la pallavolo italiana e mondiale. La differenza l'ha fatta la consapevolezza di Bernardi che essere bravi non basta, avere un talento non è sufficiente se non si ha il desiderio costante di migliorarsi e la capacità di rialzarsi subito quando si cade, ancora più decisi di prima a fare meglio. "La regola del 9" è il racconto di come si può, per tutta una vita, impegnarsi a dare sempre il massimo per arrivare a conseguire i propri obiettivi, a raggiungere la vetta più alta possibile senza mai diventare uno "yes man", ma allo stesso tempo senza mai dimenticare che è il gioco di squadra quello che fa la differenza.