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Trovati 18 documenti.

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La sinfonia degli addii
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Materiale linguistico moderno

White, Edmund

La sinfonia degli addii / Edmund White ; traduzione di Martino Adani

Roma : Fandango Playground, 2019

Abstract: Terzo volume della tetralogia parzialmente autobiografica di White ("Un giovane americano", "La bella stanza è vuota" e "L'uomo sposato"), il romanzo si apre su un paesaggio umano e personale devastato dall'AIDS, accompagnato dalla consapevolezza dell'autore di essere uno degli ultimi sopravvissuti di una straordinaria generazione che nella New York degli anni Settanta e Ottanta aveva animato la cultura e mutato per sempre la società americana, dando vita al movimento di liberazione omosessuale. Ma il grande potere della memoria è quello di poter riavvolgere il nastro del tempo, ed ecco che i corpi minati dalla malattia tornano giovani, sfrontati, affamati di vita, di sesso, di parole e di libertà. Tra loro Sean, Kevin, Dennis, Leonard (ma sono solo alcuni dei protagonisti di queste pagine), giovani provinciali che a New York avevano trovato l'opportunità di riscattarsi. Anche il narratore è stato uno di quei giovani, impegnato in una duplice battaglia: diventare un romanziere, e insieme comprendere il proprio presente e futuro di uomo gay. E allora gli sforzi frustrati, le timide incursioni nel mondo letterario, gli incontri colti e i primi successi da scrittore si mescolano con gli amori "impossibili", la spasmodica ricerca di avventure erotiche, i tentativi di costruire rapporti sentimentali solidi, la smania di corpi sempre nuovi. White ci offre una galleria di amici, amanti e compagni di vita, che lo porteranno a comprendere il potere dell'amicizia e dell'amore nonché il dramma della perdita e dei dolorosi addii.

Ma è stupendo!
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Materiale linguistico moderno

Passoni, Diego

Ma è stupendo! : romanzo / Diego Passoni

Milano : Vallardi, 2019

Abstract: Immagina di fare una scelta di vita radicale, di abbandonare famiglia, amici e sicurezze per seguire una vocazione coraggiosa e controcorrente. Immagina di capire improvvisamente di aver sbagliato tutto. Immagina di tornare a casa e scoprire che non sai più qual è il tuo posto nel mondo. Il protagonista di questa storia tutto questo non l'ha immaginato, l'ha vissuto in prima persona. Arrabbiato, spaventato, stordito, ha trovato la forza di non perdersi d'animo, la fiducia nel futuro, la consapevolezza che essere se stessi sia il più profondo atto di amore nei propri confronti. E seguendo le sue peripezie, le sue esperienze, le sue contraddizioni, anche noi possiamo cominciare a guardare alle nostre giornate con occhi nuovi, imparando a dire, davanti a quello che la vita ci propone: ma è stupendo!

Nato fuori legge
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Materiale linguistico moderno

Noah, Trevor

Nato fuori legge : storia di un'infanzia sudafricana : romanzo / Trevor Noah ; traduzione di Andrea Carlo Cappi

Milano : Ponte alle grazie, 2019

Scrittori ; 81

Abstract: Nato nel Sudafrica dell'apartheid da madre xhosa e padre bianco, Trevor è colored: né bianco né nero, un'anomalia intollerabile per il rigido sistema razziale sudafricano. Destinato a un'esistenza 'fuori legge', Trevor se la cava splendidamente poiché la sua infanzia, spericolata e indimenticabile, è orchestrata da una madre più potente del tuono: Patricia Nombuyiselo Noah, un magma di contraddizioni stupendamente africane. È bigotta e ribelle, severa e anticonformista, e soprattutto ha fiducia nel fatto che tutto è possibile, di qualsiasi colore sia la tua pelle: l'importante è andare a scuola, imparare l'inglese, fare quello che si pensa sia giusto e rifiutare le leggi sbagliate e illogiche inventate dagli uomini. Ragazzino impacciato di fronte alle prime esperienze sentimentali, poi esperto di pirateria musicale e organizzatore di feste clandestine nelle townships di Johannesburg, Trevor ripercorre la sua vicenda senza retorica, sempre sul filo di un'irresistibile vena ironica che lo affranca dal ruolo di vittima e rende il suo racconto più forte di qualsiasi denuncia. Non teorizza nulla, mostra se stesso, il 'bastardo': la sua mescolanza razziale sfida l'ingiustizia del sistema e ne mette in luce l'insostenibilità e l'incoerenza. Mescolarsi è la vera rivoluzione e questa storia esplosiva e 'fuori legge' ne è la prova.

Storia di un maldestro in bicicletta
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Materiale linguistico moderno

Bizzotto, Andrea <1985-2019>

Storia di un maldestro in bicicletta / Andrea Bizzotto

[S.l.] : BrentaPiaveEdizioni, 2018

Abstract: E' la storia di un papà, uno come tanti, che un giorno scopre di avere un tumore. A soli 33 anni, Andrea Bizzotto si trova a dover fare i conti con la fine di tutto, con l'addio alla moglioe e soprattutto alla sua bambina di un anno e mezzo, la piccola Giulia Grace. Ma al bando la tristezza. Andrea, ingegnere di Cittadella ma residente in Germania, ha deciso di scrivere per la figlia un racconto della sua vita. Nasce così "Storia di un maldestro in bicicletta". Andrea ha cancro, un sarcoma sinoviale allo stadio 3, gli resta solo qualche mese da vivere. E ha deciso di sfruttarlo per lasciare un ricordo di se alla piccola: Dalla storia d'amore con la sua mamma, Maria, alla nascita della bambina, passando per le passioni e i pensieri. Nella storia di questo maldestro ma dolcissimo papà c'è questo e molto altro.

Hippie
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Materiale linguistico moderno

Coelho, Paulo

Hippie / Paolo Coelho ; traduzione di Rita Desti

Milano : La nave di Teseo, 2018

Oceani ; 39

Abstract: Dall'autore de "L'Alchimista" e "Il cammino di Santiago" un viaggio straordinario. Se vuoi imparare a conoscere te stesso, inizia a esplorare il mondo intorno a te. Nel suo romanzo più autobiografico, Paulo Coelho ci porta a rivivere il sogno di rivoluzione e pace della generazione hippie. Karla è una ragazza olandese, che sogna il Nepal e aspetta di incontrare il compagno ideale per iniziare questo viaggio. Paulo, l'altro protagonista, è un giovane brasiliano che vuole diventare scrittore: porta i capelli lunghi e gira il mondo alla ricerca della libertà, del significato più profondo dell'esistenza. Le loro strade si incontrano ad Amsterdam nel 1970 e insieme decidono di partire per l'Asia a bordo del Magic Bus, lungo la rotta hippie. Sulla strada vivono una straordinaria storia d'amore, in un susseguirsi di avventure e incontri occasionali destinati a lasciare il segno. Durante il viaggio dall'Europa a Kathmandu, Karla, Paulo e i loro compagni affrontano desideri e paure, vivono grandi e piccole rivoluzioni e trasformano le proprie vite abbracciando nuovi valori che li cambieranno per sempre.

Bruciare i giorni
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Materiale linguistico moderno

Salter, James

Bruciare i giorni / James Salter ; traduzione di Katia Bagnoli

Milano : Guanda, 2018

Narratori della fenice

Abstract: Un libro che è «in una certa misura, la storia di una vita»; i capitoli come finestre di una grande casa, che regalano al lettore scorci folgoranti dei suoi abitanti, dei visitatori occasionali, di luci e atmosfere, senza tradirne l'ultimo e più intimo segreto. In "Bruciare i giorni" l'eccezionalità dell'esistenza di James Salter - cadetto di West Point, ufficiale dell'aeronautica militare, pilota di caccia, sceneggiatore - si fa romanzo e si dispiega in tutta la sua ricchezza, trasfigurata dalla potenza di una scrittura che illumina, scava, consuma quasi, esperienze, progetti, passioni. Vertiginosa è la varietà di scenari e paesaggi: New York, la Corea degli anni della guerra, Parigi vista con meraviglioso disincanto da espatriato, fino alla Roma di Pasolini e Laura Betti. E insieme agli amici e agli incontri che hanno ispirato i personaggi dei suoi libri, ci sono in queste pagine tutti i cieli e gli aeroplani, le feste, le mogli e le amanti: Salter sembra non poter fare a meno delle donne, per la loro bellezza e le promesse di felicità che nascondono. Costante è in lui l'anelito alla perfezione, all'immortalità, cui può aspirare solo chi non si sottrae alla sfida con il destino e con la caducità dell'esistenza e dei sentimenti umani. Il pilota che affronta l'aereo nemico nella solitudine del proprio abitacolo; l'amante che guarda l'oggetto del suo amore, o l'amore stesso, sfiorire; l'atleta che si prepara a una partita decisiva; lo scrittore in cerca d'ispirazione o in lotta con la pagina scritta. Che si tratti di Saint-Exupéry o di Ed White, di un Kerouac alle prime armi, di Irwin Shaw, di Faulkner o di ignoti compagni di scuola e ragazze di una sera, Salter ci rivela, evocandone il ricordo, tutto quel che può essere la vita, a saperla e volerla raccontare.

Io non sono un albero
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Materiale linguistico moderno

Madjidi, Maryam

Io non sono un albero : storia di un esilio persiano / Maryam Madjidi ; traduzione di Simona Munari

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Narratori stranieri

Abstract: Iran, fine degli anni '70. I genitori di Maryam sono giovani, comunisti e innamorati del loro Paese. Ma l'Iran sta sprofondando verso uno dei regimi più oscurantisti dell'epoca moderna, e la famiglia è costretta a fuggire. Quando, a sei anni, Maryam raggiunge il padre in esilio in Francia, ad accoglierla è prima di tutto una nuova lingua, che lei subito rifiuta, per poi invece sceglierla come unico salvagente possibile, al punto da respingere ogni richiamo alle origini: ''Io non sono un albero, non ho radici''. Solo anni dopo, quando ai genitori ormai stanchi le parole iniziano a mancare, Maryam trova la forza di volgersi indietro, recuperando la lingua come unico strumento per ritrovare la memoria. Con una scrittura intessuta di poesia e di humour, Maryam Madjidi racconta come le radici possano essere un fardello, un'arma di seduzione, un incubo, un'inesauribile risorsa. Il ritorno pieno di strazio e di allegria nella Teheran contemporanea, il viaggio alla riscoperta delle voci perdute dell'Iran, il rifiuto e l'amore come poli fondamentali per la costruzione di ogni identità: questo mémoir è un viaggio di liberazione dall'esilio interiore in cui ogni figlio rischia di confinarsi se dimentica la propria lingua madre.

Da dove vengo
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Materiale linguistico moderno

Didion, Joan

Da dove vengo : un'autobiografia / Joan Didion ; traduzione di Sara Sullam

Milano : Il saggiatore, 2018

La cultura ; 1195

La Prima Repubblica e Pertini
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Materiale linguistico moderno

Pazienza, Andrea

La Prima Repubblica e Pertini / Andrea Pazienza

Roma : Coconino Press : Fandango, 2018

Abstract: Quella tra Paz e Pert è un'affinità elettiva. Nel presidente partigiano Pazienza vedeva l'ultimo esemplare di una razza di uomini duri ma puri come bambini, uno sprazzo di luce nella notte fonda della Prima Repubblica. Intorno a lui losche figure, trafficoni pronti a tutto pur di arricchirsi e conservare la poltrona. Insieme alla riproposta della prima edizione di Pertini, un'ampia raccolta delle vignette in cui sono prese di mira le velleità e il malcostume dei potenti di turno, nell'opera più autenticamente politica tra quelle realizzate da Andrea Pazienza.

Artemisia
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Materiale linguistico moderno

Ferlut, Nathalie - Baudouin, Tamia

Artemisia / Nathalie Ferlut, Tamia Baudouin

Roma : Coconino press : Fandango, 2018

Abstract: Ai tempi di Artemisia la pittura era riservata esclusivamente agli uomini. Una donna non potevo avere uno formazione accademica, non potevo firmare i propri dipinti né riceverne alcun compenso. Talentuosa, tenace, visionaria: questo è la stupefacente storia di Artemisia Gentileschi. La biografia di uno femminista ante litteram che ho intravisto la possibilità di uno vita diverso e non si è arreso fino a che non è riuscito a conseguirlo, trionfando sulle più atroci ostilità e rivelando al mondo uno pittrice che è entrata di prepotenza nello storio dell'arte.

cover
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Materiale linguistico moderno

Lanaro, Severo

Diario : destinazione Montenegro : dalla partenza da Roma giorno 23 giugno 1943 / Stato Maggiore regio esercito Ufficio stampa e assistenza Cinereparto speciale Secondo nucleo

[Malo : Tipografia Lanaro, stampa 2018?]

Abstract: Testimonianza diretta della vita nei campi di prigionia tedeschi durante la seconda Guerra mondiale. Le pagine raccontano del viaggio di 2.380 chilometri che i fratelli Lanaro hanno affrontato prima verso il Montenegro e, dopo l'8 settembre, al campo di lavoro tedesco di Unerwellenborn-Saalfeld, dove i due fratelli, come molti altri, furono trasportati con la forza per fabbricare al tornio i bossoli per le bombe. I Lanaro facevano parte del "Cinereparto" speciale del Regio Esercito e come fotografi ed operatori producevano i documentari che sono poi diventati noti grazie all’Istituto Luce. Cesco, in particolare, cui l’Associazione Artigiani dedicò una mostra qualche anno fa, nel nucleo cine-reparto speciale di stanza a Roma ebbe come commilitoni il premio Oscar Peppino Rotunno e il padre di Oliviero Toscani.

Niente è stato vano
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Claudio

Niente è stato vano : il romanzo di Géza Kertész lo Schindler del calcio / Claudio Colombo

[Milano] : Meravigli Edizioni, 2018

Pagine disparse

Abstract: Géza Kertész è un calciatore ungherese a fine carriera quando, a metà degli anni Venti, decide di trasferirsi con la famiglia in Italia per inseguire il sogno di diventare trainer. Quella che doveva essere una parentesi breve si trasforma in un'esperienza di vita: Kertész allenerà nel nostro Paese per quasi vent'anni, da nord a sud, in tutte le categorie compresa la serie A, attraversando le fasi di crescita di un fenomeno sportivo sempre più vicino alle masse, e come tale presto inghiottito dalla macchina propagandistica del regime fascista. Nel 1943, quando la guerra è nella sua fase più acuta, rientra in Ungheria, dove trova una realtà profondamente cambiata. Lui stesso, più maturo e convinto dell'ingiustizia che si sta propagando in Europa, si accorge di essere cambiato. L'invasione tedesca dell'Ungheria e la spaventosa caccia all'ebreo scatenata da Hitler lo spingono a una decisione rischiosa: l'adesione a una cellula clandestina di resistenti. Una scelta alta e profondamente umana che, nel nome di un ideale di libertà e di uguaglianza, lo porterà al sacrificio della sua stessa vita.

Mujeres
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Materiale linguistico moderno

Cacucci, Pino - Delli Veneri, Stefano - Delli Veneri, Stefano

Mujeres / Pino Cacucci ; [disegni] Stefano Delli Veneri

Milano : Feltrinelli, 2018

Feltrinelli comics

Abstract: Negli anni settanta, davanti al sontuoso Palacio de Bellas Artes a Città del Messico, una donna anziana vende ai turisti per pochi pesos vecchie foto: sono nudi di donna... Un giovane poeta la riconosce dagli occhi, di un colore e una luminosità irripetibile: è Nahui Olin. Inizia così, attraverso le parole di Nahui, ormai vecchia e dimenticata, il racconto di un'epoca di straordinaria creatività culturale, in cui furono le donne a essere protagoniste della vera rivoluzione: la stessa parola "femminismo" nasce in Messico in quel periodo, quando si formano le prime Ligas Feministas. E quando alcune donne escandalosas - nella doppia accezione di "scandalose" ed "eclatanti" - occupano un posto di rilievo nella vita culturale del paese: Antonieta Rivas Mercado, che getta le fondamenta del teatro moderno messicano; Nellie Campobello, fondatrice del Balletto nazionale; Frida Kahlo, la più giovane tra loro, destinata a diventare la stella più luminosa di quel firmamento; Chavela Vargas, cantante simbolo della 'mexicanidad'; Elvia Carrillo Puerto, prima deputata al parlamento quando ancora le donne non hanno il diritto di voto; e Tina Modotti, la fotografa italiana, amica di alcune di loro, che proprio nella capitale messicana realizza scatti entrati nella storia mondiale della fotografia. E poi Carmen Mondragón, che cambia il suo nome in Nahui Olin, pittrice, poetessa, scrittrice, pianista, nonché musa e modella di molti artisti, donna di rara bellezza e dal temperamento indomito. Le magnifiche donne ribelli del Messico degli anni venti e trenta rivivono qui in tutto il loro fascino nelle parole di Pino Cacucci e nelle tavole di Stefano Delli Veneri.

Ipotesi di una sconfitta
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Materiale linguistico moderno

Falco, Giorgio <1967- > - Falco, Giorgio <1967- >

Ipotesi di una sconfitta / Giorgio Falco

Torino : Einaudi, 2017

Einaudi stile libero. Big

Abstract: Da bambino Giorgio Falco amava la divisa da autista degli autobus, che il padre indossava ogni giorno per andare al lavoro, tanto che a Carnevale voleva vestirsi come lui, anziché da Zorro, chissà se per emularlo o demolirlo.Questo romanzo autobiografico non può che cominciare cosí, con la storia del padre: solo raccontando l'epopea novecentesca del lavoro come elevazione sociale, come salvezza, Falco ne può testimoniare il graduale disfacimento, attraverso le proprie innumerevoli esperienze professionali, cominciate durante il liceo per pagarsi una vacanza mai fatta. Operaio stagionale in una fabbrica di spillette che raffigurano cantanti pop, il papa e Gesú, per 5 lire al pezzo. Venditore della scopa di saggina nera jugoslava, mentre in Jugoslavia imperversava la guerra. Aspirante imprenditore di un'agenzia che organizza «eventi deprimenti per le élite». Redattore di finte lettere di risposta ai reclami dei clienti. Una lunga catena di lavori iniziati e persi, che lo conduce alla scelta radicale di mantenersi con le scommesse sportive. È la fine, o solo l'inizio. Perché questa è anche la storia - intima, chirurgica, persino comica - di un lento apprendistato per diventare scrittore. E di come possa vivere un uomo incapace di adattarsi. «Mi sentivo convalescente, ma non ero deluso dal lavoro. Soffrivo, dall'età di diciassette anni, di una nevrosi politica ed economica, piú che individuale».

La vera storia di Will Warburton
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Materiale linguistico moderno

Gissing, George - Gissing, George

La vera storia di Will Warburton / George Gissing ; traduzione di Vincenzo Pepe ; introduzione di Markus Neacey

Cava de' Tirreni : Marlin, 2017

I lapilli ; 15

Abstract: Ambientato nell'era vittoriana, l'ultimo fluente romanzo di Gissing ha per protagonista un giovane borghese che un imprevisto tracollo finanziario fa precipitare dall'agiatezza di una vita dorata all'umiliante lavoro di droghiere, inducendolo a recidere ogni legame col passato e a chiudersi nell'anonimato. Avrà il coraggio di uscire allo scoperto e dichiararsi alla donna amata?

I paesaggi perduti
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Materiale linguistico moderno

Oates, Joyce Carol - Oates, Joyce Carol

I paesaggi perduti : romanzo di formazione di una scrittrice / Joyce Carol Oates ; traduzione di Katia Bagnoli

Milano : Mondadori, 2017

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Cosa accade quando una delle più importanti scrittrici contemporanee, autrice di romanzi dalle trame avvincenti e personaggi memorabili, decide di abbandonare la finzione per raccontare di sé? Non un memoir sulla sua vita di scrittrice e nemmeno una classica autobiografia. Joyce Carol Oates non racconta tutto, ma solo quello che è decisivo, gli anni cruciali per la persona (e la scrittrice) che sarebbe diventata. Addentrandoci nelle pieghe dell'infanzia e dell'adolescenza scopriamo tanti misteri e capiamo dove nasce l'immenso serbatoio di storie che è la mente di Joyce Carol Oates. Il padre e la madre che sono personaggi da romanzo, il pollo "un po' speciale" come migliore amico, il primo incontro con la morte quando la migliore amica si suicida, una sorella che è un enigma pericoloso e triste, gli amori e i libri, Alice nel paese delle meraviglie. Ma il vero protagonista è il paesaggio, quell'America rurale fatta di fattorie e avventure all'aria aperta, duro lavoro e perdita, felicità estive, un paesaggio che diventa molto più di uno sfondo per i romanzi futuri. È l'origine stessa del desiderio di scrivere. Ci sono molte foto in questo romanzo, sfilate dall'album di famiglia e mostrate per la prima volta ai lettori. Istantanee di tanto tempo fa e ritratti recenti, tutti ugualmente animati da un fascino mitico che ci fa riconoscere in quei volti lontani e imperscrutabili i fantasmi della nostra infanzia, gli stessi che potremmo ritrovare nei bauli dimenticati nelle soffitte delle nostre case di famiglia. Queste foto, assieme ai ricordi dell'autrice, a volte commoventi a volte irriverenti e teneri, ci dicono che quei fantasmi sono gli stessi per tutti noi e ci stanno vicini per tutta la vita, fino a quando non finiamo per diventare noi stessi questi fantasmi che abitavano il paesaggio e il tempo perduto della nostra infanzia.

Ho sposato una vegana
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Fausto

Ho sposato una vegana : una storia vera, purtroppo / Fausto Brizzi

Torino : Einaudi, 2016

Einaudi. Stile libero extra

Abstract: Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l'erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua "crudele" vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e - chissà perché? - di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor più quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti. A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe più corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l'onore delle armi). Le cose vanno bene. Solo che, proprio sui titoli di coda, spunta una complicazione: l'imminente arrivo di una figlia. Avrà cuore, Fausto, di farne un'erbivora fin dalla nascita?

Niente su cui posare il capo
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Materiale linguistico moderno

Frenkel, Françoise

Niente su cui posare il capo / Françoise Frenkel ; prefazione di Patrick Modiano ; documenti a cura di Frédéric Maria

Milano : Guanda, 2016

Narratori della Fenice

Abstract: Nel 1921 la giovane Françoise Frenkel, ebrea di origine polacca, fonda la Maison du Livre, la prima libreria francese di Berlino, frutto della sua grande passione per la lingua e la cultura del paese in cui ha vissuto a lungo e studiato. Ben presto la libreria diventa un luogo di ritrovo e confronto, dapprima nella Germania cupa e traumatizzata dalla Grande guerra, poi nell'atmosfera più aperta e vivace della Repubblica di Weimar. Con l'ascesa del nazismo il clima cambia, e per Françoise diventa impossibile proseguire questa attività. A pochi giorni dallo scoppio della guerra ritorna a Parigi, ma le persecuzioni la raggiungono al seguito delle truppe tedesche e la costringono a riparare a sud, prima ad Avignone, poi a Nizza, Grenoble, Annecy. Per più di tre anni, fino a quando nel 1943 riesce a passare clandestinamente la frontiera svizzera, vive da fuggiasca e registra incredula la trasformazione della sua patria elettiva: la cancellazione dei diritti, i rastrellamenti, le deportazioni, la propaganda razzista alla radio e i discorsi antisemiti della gente, la codardia e l'ignoranza di chi è pronto a giustificare qualunque nefandezza. Ma c'è anche chi la aiuta, per istintivo eroismo o per scelta politica, per spirito cristiano o per orgoglio nazionale, per interesse o per pura solidarietà umana. Questo libro ci restituisce, miracolosamente intatti, la voce, lo sguardo, l'emozione di una donna coraggiosa, il suo amore per i libri... Prefazione di Patrick Modiano.