La notte più buia dell'anno
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Libri Moderni

Stehn, Malin

La notte più buia dell'anno

Abstract: Alternando le voci narranti di Nina, Lollo e Fredrik, La notte più buia dell’anno ha proiettato Malin Stehn tra i grandi nomi del thriller nordico, capace di scandagliare l’animo umano e le sue più violente e inconfessabili ambizioni con una prosa affilata e incalzante. È l’ultimo dell’anno a Malmö e Nina sta attraversando di malavoglia la città insieme al marito per andare a cena da vecchi amici, Lollo e Max. La donna è sulle spine perché ha concesso a sua figlia Smilla di organizzare un party a casa loro: venti adolescenti senza genitori e senza controllo, tra cui Jennifer, la figlia di Lollo e Max, una ragazza inquieta che non le è mai andata a genio e di cui non si fida. Anche suo marito Fredrik sembra nervoso, e persino Lollo, tutta sorrisi, non riesce a non pensare a che cosa potrebbe combinare sua figlia. Così, mentre la notte avanza e il cielo si accende di fuochi d’artificio, gli adulti allentano la tensione scolando champagne. Il mattino dopo Nina ha un gran cerchio alla testa e pochissimi ricordi. Non sa com’è arrivata nel suo letto, non sa che suo marito, la sera prima, si è assentato di soppiatto dalla festa in due momenti diversi. Peggio ancora, Lollo telefona per dire che Jennifer, quella notte, non è tornata a casa e non si sa dove sia. L’unica cosa certa è che ha lasciato la festa prima che scoccasse la mezzanotte. Il panico morde e la polizia avvia un’indagine che si rivela subito irta di intralci; perché Jennifer sembra nascondere una doppia vita, e chi possiede le tessere fondamentali del puzzle che riguarda la sua scomparsa è deciso a non mostrarle, in questa storia nera dove tutti, genitori e figli, hanno un buon motivo per mentire.


Titolo e contributi: La notte più buia dell'anno / Malin Stehn ; traduzione di Laura Cangemi

Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 2023

Descrizione fisica: 412 p. ; 22 cm

EAN: 9788817162432

Data:2023

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Nomi: (Traduttore) (Autore)

Classi: 839.738 NARRATIVA SVEDESE. 2000-. (23) Thriller <genere fiction> (0)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: date di diffusione/emissione e produzione
  • Data di pubblicazione: 2023
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: fiction

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Tiepido

Una lunga narrazione a tre voci che si alterano in prima persona dove viene raccontata la festa dell’ultimo dell’anno, una descrizione lenta con dovizia di particolari e con numerosi passaggi che non arricchiscono la trama e potrebbero essere eliminati senza conseguenze per il proseguo.
Nonostante l’assassinio di una ragazza, il romanzo ha poca suspense, non è truce, non scorre sangue, non ci sono scene violente ne indagini sofisticate.
L’inserimento di altri personaggi (una sorella con la moglie e la figlia, i genitori anziani) che niente hanno a che vedere con lo svolgimento, è del tutto inutile.
Si trovano alcuni richiami ad altri libri come “la figlia silenziosa” di Sarah A.Devil per la parte relativa all’instabile rapporto madre-figlia e “notte di neve” di Diana Lama per la sbandata amorosa tra la vittima e il padre della sua migliore amica.
Non capisco questa modalità espositiva (già trovata in “il senso dell’alligatore” di Guido Sgardoli) dove il 90/95% del testo è costituito da un racconto minuzioso della festa e dei primi giorni successivi, poi di colpo, nelle ultime 20 pagine, un salto temporale di 4 mesi dove viene rivelata l’identità dell’omicida.
Non è di mio gradimento, e non comprendo l'attinenza con la storia, l’immagine di copertina che sembra più adatta alla pubblicità del gaviscon.

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