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Gli ultimi messaggi del Forum

Biancaneve nel Novecento - Marilù Oliva

Cos'hanno in comune Bianca - una giovanissima donna che vive a Bologna tra gli anni '80 ed i primi anni 2000 - e Lili - un'anziana signora che ha visto bruciati i suoi anni di gioventù nel lager di Buchenwald - le due voci che si alternano nella narrazione in questo bellissimo libro di Marilù Oliva?
Quale sia il legame è facile intuirlo già dalle prime pagine ma ciò non toglie nulla alla narrazione ed alla voglia del lettore di scavare a fondo nelle loro storie; fin da subito si è rapiti dalle loro vicende ma la vera protagonista del romanzo è in realtà una terza donna, Candi, la mamma dura e poco amorevole di Bianca ed è anche colei cui più ci affezioniamo come lettori, odiandola inizialmente ma poi man mano che la storia si dipana, capendola e per certi versi anche apprezzandola.
Non voglio spoilerare nulla, ma leggete assolutamente questo libro che commuove e fa riflettere allo stesso tempo su numerosi temi: c'è la Storia con la esse maiuscola (i campi di sterminio naturalmente, ma anche l'attentato alla stazione di Bologna e tanti eventi di cronaca che hanno segnato l'Italia di fine secolo scorso) ma anche tante storie personali nelle quali troveremo la malattia, il lutto, la dipendenza da alcol e droghe, la valenza dell'amicizia, la scelta di essere o meno genitori... Ed il finale dolce-amaro è davvero degno delle favole cui il titolo del libro rimanda.
LB

revoca automatica

Buongiorno,
ho visto nel mio profilo la revoca automatica e sono rimasta molto dispiaciuta. I libri in ritardo, già portati in bliblioteca ma ancora da registrare perchè devono restare fermi alcuni giorni, hanno si avuto un ritardo nella riconsegna, ma questo purtroppo dovuto al periodo di pandemia e varie quarantene. I suddetti libri prenotati dal mio utente sono stati prestati a dei familiari che sono stata impossibilitata di raggiungere proprio per motivi covid fino a pochi giorni fa. Vi chiedo cortesemente la possibilità di eliminare tale revoca, essendo una assidua lettrice....e senza libri non so stare. Vi ringrazio

Fu sera e fu mattina - Ken Follett

Bello. Interessante la trama e scrittura facile da seguire. Dopo la (personale) delusione di "La colonna di fuoco" ho ritrovato un bravo Ken Follet, capace di rendere quasi tutto il libro interessante.

R: La colonna di fuoco - Ken Follett

Non l'ho trovato scritto bene e interessante come gli altri della trilogia (quadrilogia con E fu sera e fu mattina). A tratti l'ho trovato piuttosto noioso e senza la verve.

Le segnatrici - Emanuela Valentini

Thriller veramente ben scritto
L'atmosfera misteriosa dei piccoli borghi di montagna viene descritta e ricreata in modo esemplare e ogni pagina crea suspense e lega a sé il lettore
Difficile posare il libro finché non si arriva alla fine

R: Fiore di roccia - Ilaria Tuti

La guerra vista da chi rifiuta l’impotenza e la rassegnazione, e stavolta sono le donne di un paesino delle nostre montagne, i cui uomini al fronte sono decimati dal freddo, dalla fame e talvolta da. Ordini assurdi imposti in nome di un presunto amor patrio. I sentimenti non possono essere esternati poiché ci sono ragioni ben più importanti che impongono fermezza di carattere e durezza nelle decisioni, ma sotto la scorza dura delle donne di montagna batte un cuore grande che desidera amore e che soffre per la solitudine. Da leggere con calma, soffermandosi sulle parole, senza fretta, Fiore di roccia va coccolato ...

Ricerche sopra la natura e le cause della ricchezza delle nazioni - Adamo Smith

Incredibile che non ci sia nemmeno una recensione per un caposaldo dell'economia come questo libro. L'edizione della UTET è molto bella anche se aimè, versa in pessime condizioni e risente degli anni.
Sebbene l'opera sia oramai antica essendo stata scritta nel 1700, con i suoi esempi basilari e il suo approccio pragmatico il buon Adamo Smith riesce a far capire le fondamenta dell'economia. Tra le righe è invece interessante scorgere frammenti di vita in quei secoli oramai andati quando per portare merci da Londra a Glasgow (qualche ora in treno) occorrevano carretti, cavalli e 6 settimane!
E' interessante trovare anche le preoccupazioni tipiche dell'economista riguardo al debito pubblico, argomento piu' attuale che mai. Anche Smith era preoccupato e in qualche modo accecato dal "Mito del Deficit" tanto che anche lui pronosticava il default a breve delle piu' grandi nazioni europee sotto il macigno del Debito Sovrano. Inutile dire che dopo piu' di 2 secoli siamo ancor qua, il debito è cresciuto a dismisura ma, almeno in Europa, ben poche nazioni hanno dichiarato default.

Ne consiglio assolutamente la lettura a chi vuole capire l'economia leggendo gli scritti originali degli autori.

Certe notti ti guardo dormire - Antonio Paciletti

Certe storie bisogna saperle raccontare. Se poi sono storie vere bisogna saperle raccontare col cuore. E il mio amico Antonio Paciletti ci riesce perfettamente. Un libro che si legge tutto d'un fiato e che evita inutili fronzoli riempitivi. La sua scelta di non farne un racconto lunghissimo si rivela azzeccatissima. Racconta emozioni e si sa, la felicità è fatta di attimi. Perché allora parlarsi addosso? Antonio lo ha capito e ne viene fuori un racconto breve, commovente, sincero, spesso divertente, a volte duro, riflessivo, introspettivo, realista e sognatore.
Il libro costa pochissimo ma vale la pena spendere quei soldi anche e soprattutto perché il ricavato andrà a 4INZU ONLUS che si batte tutti i giorni con pochissimi mezzi per dare un futuro a bambini soli. E chi dà un futuro ad un bambino lo dà a tutti i bambini, al mondo intero, all'umanità. Sono certo che non vi farete sfuggire l'occasione per farlo anche voi.
Mentre voi andate a comprare il suo libro su Amazon io mi organizzo per andare a conoscere Enock e la Media Naranja. Chi sono? E comprate il libro, no?".

Non siamo eroi - Sara Segantin

Inizia con una descrizione della tempesta Vaja da fare venire i brividi, vissuta in prima persona. Da qui inizia la sua avventura verso l’impegno ambientalista. Lo raccomando e consiglio alla nuova generazione, quella che senza un cellulare o una connessione WiFi non sa esistere. Brava Sara sei la figlia che ogni mamma vorrebbe avere!