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Amatissimi
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Wall, Cara

Amatissimi

Roma : Fazi, 2022

Abstract: Greenwich Village, anni Sessanta. La storica Terza Chiesa Presbiteriana fatica a tenere il passo con i tempi turbolenti e rischia di allontanarsi dalla comunità dei fedeli. Per risollevarne le sorti vengono scelti, insieme, i due pastori Charles Barrett e James MacNally, giunti a un approdo comune attraverso cammini molto diversi. Charles, destinato a succedere al padre come professore di Storia ad Harvard, fugge ogni imposizione con l'arrivo improvviso della vocazione religiosa. James, che per tutta la sua giovinezza ha dovuto fare i conti con un padre alcolista, nella Chiesa vede la possibilità di una battaglia per la giustizia sociale. Diverse sono anche le mogli al loro fianco: Lily, fieramente intellettuale, elegantemente severa, ma soprattutto convintamente atea, ha instaurato col marito un rapporto basato su una continua negoziazione; Nan, di tutt'altra formazione, cresciuta nel Mississippi, figlia amata e devota di un ministro del culto, ha fatto sua la missione del coniuge. Saranno quarant'anni di vita condivisa a unire i quattro in maniera indissolubile, tra incomprensioni, divergenze e sfide affrontate insieme, a partire da quella più difficile di tutte: la genitorialità. E laddove l'amicizia al maschile si rivelerà sempre un porto sicuro, il legame tra le due donne si mostrerà più arduo, continuamente minacciato da malintesi e rivalità.

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Laura Brunello
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Letta l'ultima pagina di questo libro ho dovuto immediatamente ricominciare dalla prima: perché non riuscivo a staccarmi dai suoi protagonisti, dalla New York del Greenwich Village, dalle atmosfere che Cara Wall ha saputo creare. E perché volevo nuovamente immergermi nelle emozioni suscitate dentro di me da una scrittura così straordinariamente matura per essere un esordio .
Amatissimi è un libro che narra di due matrimoni, quello di Charles e Lily e quello di James e Nan; di come questi giovani si siano innamorati e poi impegnati a tener viva per tutta la vita quella fiamma che si era accesa in gioventù. Parla di come le vite di queste due coppie si siano intrecciate per via della religione e della fede in Dio. Tocca il tema della genitorialità e della disabilità. E tutto ciò lo fa in modo soavemente dolce e profondo.
Ma ciò che davvero ha toccato le mie corde ed affascinata è la descrizione della nascita e della costruzione delle relazioni interpersonali tra i quattro protagonisti, di tutti quei piccoli momenti in cui ognuno di loro decide di aprirsi all'altro, perché ne ha fiducia o perché solo semplicemente ne ha bisogno. I due uomini sono uniti fin da subito da una sincera amicizia nonostante le diverse personalità; la diffidenza istintiva che si crea a prima vista tra le due donne invece le allontana fino a ferirsi, ma negli anni il dolore e le difficoltà le portano poi a comprendersi e ad accettarsi.
Dunque leggete questo capolavoro! Capirete ancora una volta quanto tutti gli avvenimenti che affrontiamo durante la vita ci permettono di crescere e forgiare il nostro carattere, ma che in realtà nulla ci rende quelli che siamo come gli amici che incontriamo nel nostro cammino.

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