Community » Forum » Recensioni

Nulla ti cancella
5 1 0
Bussi, Michel

Nulla ti cancella

Roma : E/O, 2022

Abstract: Una mattina di giugno del 2010 Esteban, di dieci anni, scompare sulla spiaggia basca di Saint-Jean-de-Luz. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente. Dopo le infruttuose ricerche della polizia locale la dottoressa Maddi Libéri, madre di Esteban, lascia il Paese basco e va a rifarsi una vita in Normandia. Torna a Saint-Jean-de-Luz dieci anni dopo, quasi in pellegrinaggio, e sulla stessa spiaggia vede un bambino di dieci anni che è la copia identica di Esteban, indossa lo stesso costume, ha addirittura una voglia nello stesso punto della pelle in cui l'aveva Esteban. Si apposta, lo spia, riesce a scoprire che il bambino si chiama Tom e vive con la madre a Murol, un paesino dell'Alvernia, antica zona vulcanica al centro della Francia. Colpita dalla straordinaria rassomiglianza e dalle incredibili coincidenze, Maddi si trasferisce a Murol, dove apre uno studio medico e segue da vicino Tom, scoprendo presto che corre un grosso pericolo. Vuole salvarlo, ma l'interesse che mostra per un bambino non suo suscita sospetti in paese. Nel frattempo le coincidenze si moltiplicano. Tom sembra la reincarnazione di Esteban, concetto inaccettabile per la mente scientifica della dottoressa Libéri e allo stesso tempo barlume di speranza per la madre inconsolabile. La ricerca della verità di Maddi segue un percorso parallelo di scientificità e irrazionalità, e a complicare le cose contribuiscono due misteriosi omicidi.

110 Visite, 1 Messaggi
Cristina Dario
76 posts

Grande giallo

Così l’autore descrive il suo stile:”Mi piace portare il lettore sull’orlo del precipizio, mollarlo e riacchiapparlo all’ultimo momento”. Questo è quello che succede nei suoi romanzi: leggi la storia, cerchi di farti un’idea sulle dinamiche, sul colpevole e poi tutto viene stravolto, spiazzandoti.
La scrittura di questo libro che alterna prima persona e voce narrante, femminile e maschile, riesce ad assorbirti e a proiettarti nei luoghi e nelle azioni dei personaggi. Ti sembrerà di impazzire come la protagonista, crederai ai fantasmi e alle profezie, perché tutto è manifesto e non ci sono altre spiegazioni.
Solo il finale rivelerà i meccanismi della trama e mostrerà il volto insospettabile dell’omicida.
Un mio piccolo merito: avevo capito chi ascoltava le registrazioni delle sedute dallo psicologo di uno dei personaggi.

  • «
  • 1
  • »

4378 Messaggi in 3663 Discussioni di 649 utenti

Attualmente online: Ci sono 41 utenti online