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La libraia blu
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Richardson, Kim Michele

La libraia blu

Milano : Libreria Pienogiorno, 2023

Abstract: Honey Lovett ha sedici anni ed è l’ultima discendente di un Popolo, realmente esistito, che un’insolita pigmentazione dell’epidermide ha relegato ai margini. Da sua madre ha ereditato il coraggio, la fede nel potere dei libri e la convinzione che nessuna legge potrà mai dirti chi puoi amare. Nessuno meglio di Honey sa che tradizione può essere solo il nome che gli uomini danno alla loro paura. Sono le vecchie tradizioni che le hanno imposto di vivere nascosta con la sua famiglia per la maggior parte della sua giovane vita. Ed è sempre per quei pregiudizi che i suoi genitori stanno per essere imprigionati. La colpa di sua madre, Cussy Mary, è di avere una rara alterazione genetica che dà alla sua pelle una sfumatura blu cielo, pronto a scurirsi a ogni emozione. Quella di suo padre Jackson è di averla sposata, nonostante la legge vieti i matrimoni misti. Se non fugge, Honey rischia di finire in un riformatorio, ai lavori forzati. E in quanto discendente dei Blu del Kentucky, perfino di peggio… Da sua madre, però, Honey ha imparato a non darsi mai per vinta. Così, tornata a Troublesome Creek, il posto dove tutte e due sono nate e da cui avevano dovuto fuggire, riprende ciò che Cussy aveva cominciato. La chiamavano la Donna dei libri, perché percorreva senza sosta gli impervi sentieri di quelle montagne con le bisacce piene di volumi. E ora, in sella alla stessa vecchia mula, anche Honey diventa una libraia ambulante. Ben pochi vedono di buon occhio una giovane donna istruita e indipendente, per di più del colore “sbagliato”, e dovrà combattere duramente per trovare il proprio posto nel mondo senza lasciarsi sopraffare. Ma sebbene le catene che la vorrebbero inferiore e sottomessa siano gelidamente tenaci, Honey Lovett non smette di credere che i libri sono un’arma potente di lotta e di libertà.

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Sara Dal Moro
174 posts

Ci sono così tanti argomenti che la storia risulta troppo inverosimile. Peccato, perché il messaggio principale contro la discriminazione e l'intraprendenza femminile era importante. Forse il libro precedente è più "liscio"

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