Libri e documentari sulla criminalità organizzata.

Trovati 171 documenti.

Le sagrestie di Cosa nostra
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Libri Moderni

Ceruso, Vincenzo

Le sagrestie di Cosa nostra : inchiesta su preti e mafiosi / Vincenzo Ceruso

Roma : Newton Compton, 2007

Controcorrente ; 30

Abstract: Sicari in crisi mistica e teologi con la lupara in mano, ecclesiastici infedeli e assassini devoti, sacerdoti come padre Puglisi, che muoiono su ordine di Cosa Nostra, per non aver tradito quello stesso vangelo. Questo libro racconta la storia del tenebroso sodalizio dei mafiosi con preti e religiosi. Un'inchiesta sulla mafia sub specie ecclesiae: attraverso i palazzi arcivescovili e le chiese di campagna, tra una festa popolare e la processione di un santo patrono, lungo le chiese della desolata periferia di Palermo e le navate del duomo normanno di Monreale. Cosa Nostra è una confraternita criminale con le sue tradizioni e i suoi segreti. Per il mafioso, battesimi, cresime, matrimoni e ogni altro genere di sacramenti non fanno parte di un cammino di fede ma entrano in un sistema di alleanze e di giochi di potere interni alla consorteria. Le vie delle sagrestie, allora, si intrecciano con quelle dell'eroina e la religione diventa uno strumento funzionale alla morte e al predominio criminale.

Terra Venduta
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Libri Moderni

Cordova, Claudio

Terra Venduta : così uccidono la Calabria : Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni / Claudio Cordova

Reggio Calabria : Laruffa editore, 2010

Anima nera
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Libri Moderni

Fossati, Mattia

Anima nera : i legami occulti tra la mafia e la destra eversiva / Mattia Fossati

Trieste : Asterios, 2018

Lo stato del mondo

Abstract: Sin dagli anni '70 l'eversione nera ha sempre partecipato insieme a servizi segreti deviati, logge massoniche e criminalità organizzata alla realizzazione di delitti eccellenti, stragi e tentativi di colpi di stato per condizionare gli equilibri politici. Molti indizi fanno pensare che all'inizio degli anni '90 si sia riprodotto lo stesso schema in molti episodi, poiché, dopo la caduta del muro di Berlino, quando un cambiamento politico sembrava inevitabile, si è fatto ricorso alle stragi per impedirlo. Lo stesso connubio di interessi è stato riscontrato nella loggia occulta MammaSantissima, creata appositamente da massoni, mafiosi e neofascisti per inserire propri referenti all'interno delle istituzioni. D'altronde anche l'operazione "Mondo di Mezzo" ha scoperchiato l'universo segreto di Mafia Capitale, sottolineando che il sodalizio criminale, creato negli anni di piombo, è ancora in grado di influenzare il potere. Questo saggio si sofferma sulla relazione di mutuo soccorso intercorsa tra la mafia e la destra eversiva, focalizzando l'attenzione sulla trasformazione di tali rapporti. Se ad inizio degli anni '70 infatti vi era stato un continuo scambio di favori fra le due compagini, successivamente i neofascisti divennero il braccio armato delle organizzazioni mafiose. Con la nascita della seconda Repubblica, i due gruppi convogliarono nella medesima organizzazione con la finalità di trattare direttamente con la classe politica per continuare a tutelare i loro interessi.

Gli impostori
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Libri Moderni

Fittipaldi, Emiliano - Fittipaldi, Emiliano

Gli impostori : inchiesta sul potere / Emiliano Fittipaldi

Milano : Feltrinelli, 2017

Serie bianca

Abstract: Il 22 giugno 1983, in un caldo pomeriggio di inizio estate, Emanuela Orlandi, giovane cittadina del Vaticano, scompare nel nulla. Nei giorni successivi si avviano ricerche spasmodiche, che nei mesi e negli anni porteranno a un susseguirsi di indagini giudiziarie, inchieste giornalistiche, ipotesi complottistiche più o meno fantasiose. Ma nessun indizio concreto aiuterà a far luce su uno dei misteri più inquietanti della recente storia d'Italia. Ora Emiliano Fittipaldi ricostruisce nuovi tasselli della drammatica vicenda di Emanuela... È la prima delle tre inchieste che compongono questo libro, indagine serrata sulle mistificazioni dei potenti, troppe volte sicuri della propria impunità. La seconda inchiesta racconta i retroscena dell'indagine giornalistica che ha travolto a fine 2016 la giunta del sindaco di Roma Virginia Raggi, portando all'arresto di collaboratori importanti e aprendo la crisi del Movimento 5 Stelle nella capitale. La terza è dedicata all'ascesa del gruppo di potere che ha accompagnato la scalata di Matteo Renzi, presidente del Consiglio dal febbraio 2014 al dicembre 2016. Gli impostori, denuncia Fittipaldi, sono gli uomini che vendono rivoluzioni e speranze, ma fanno il contrario di quanto hanno promesso. Coloro che attraverso menzogne e propaganda si presentano davanti all'opinione pubblica con maschere che occultano la vera faccia del potere. Questo libro è un'energica difesa del libero giornalismo d'inchiesta come antidoto irrinunciabile alle loro imposture.

Mi cercarono l'anima
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Libri Moderni

Facchini, Duccio

Mi cercarono l'anima : storia di Stefano Cucchi / Duccio Facchini ; prefazione di Luigi Manconi e Valentina Calderone

Milano : Altreconomia, 2013

Abstract: Presunta morte naturale" è l'epitaffio di Stefano Cucchi, morto a Roma il 22 ottobre 2009 all'ospedale-carcere "Sandro Pertini". Una settimana prima era stato arrestato per spaccio: sette giorni nelle mani dello Stato, dai carabinieri alla polizia penitenziaria, dai magistrati ai medici di carcere e ospedale. La famiglia lo rivedrà dietro una teca di vetro: sul suo corpo, inequivocabili segni di percosse. Ma lo Stato, dopo averla alzata, nasconde la mano, negando la propria responsabilità. Ne è prova la sentenza di primo grado del processo, che commina pene lievi ai medici, assolvendo i tre agenti di polizia penitenziaria imputati solo per lesioni. Il pestaggio, infatti, è riconosciuto ma resta "orfano". Un'inchiesta dalla parte dei "vinti" che minuto per minuto, attore per attore - recupera le testimonianze accantonate, le ragioni delle parti civili e depura i fatti da ogni omissione. Ma non solo: affronta temi quali l'"esercizio esclusivo della forza" da parte dello Stato, il reato di tortura, la legge Fini-Giovanardi sulle droghe. Prefazione di Luigi Manconi e Valentina Calderone. Testi di Ilaria e Giovanni Cucchi, Patrizio Gonnella (Antigone), Mauro Palma (giurista) e Lorenzo Guadagnucci (giornalista).

Un fitto mistero
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Libri Moderni

De_Cataldo, Giancarlo

Un fitto mistero : immagini e storie del crimine / Giancarlo De Cataldo

Roma : Contrasto, 2017

Abstract: In questo libro l’autore racconta alcuni dei delitti più efferati ed eclatanti della storia italiana e internazionale dal secolo scorso ai giorni nostri. “Perché certi delitti attraggono tanto la nostra attenzione e altri ci lasciano indifferenti?”, si chiede De Cataldo nella introduzione al volume. Questo fenomeno non è dovuto solo a come i giornalisti propongono gli eventi, spesso “reinventando” il caso, costringendoci a provare dolore per la vittima o pietà per l’assassino. Difatti, per quanto i cronisti possano “gonfiare” gli avvenimenti con il loro racconto, certi episodi di cronaca nera sono destinati a sopravvivere nella storia e nella memoria collettiva al di là dell’oggettività. L’autore indaga proprio su quegli elementi differenziali che possono aver contribuito in certi casi a focalizzare l’attenzione nei confronti di determinati delitti. Accanto ai testi di De Cataldo, il volume è corredato dalle fotografie che all’epoca dei fatti raccontati dominarono le prime pagine dei quotidiani. I casi raccontati dall’autore sono raggruppati per grandi tematiche in otto sezioni: Delitti di famiglia; Complotti; Mafia; Delitti d’affari; Delitti politici; Mostri&Co; Delitti a luci rosse. Il filo rosso che li accomuna tutti non è solo il clamore che hanno suscitato, ma il fatto che sono stati i primi a essere oggetto di una copertura mediatica diffusa, inaugurando la caccia allo scoop, e iscrivendosi nell’immaginario collettivo al punto da diventare fonte d’ispirazione per artisti, scrittori, musicisti. Dalle vicende della banda della Magliana al mostro di Firenze, passando per Jack lo Squartatore, fino ad arrivare ai bagni di sangue della mafia e delle brigate rosse: Giancarlo De Cataldo analizza e racconta crimini illustri, quasi iconici, che hanno riempito le pagine della cronaca nera tanto da rimanere impressi nella cultura e nella memoria di tutti. Che siano delitti d’affari, come il caso Sonzogno, o delitti a luci rosse, come l’omicidio della Dalia nera, a stupire e impressionare l’opinione pubblica è stata soprattutto la dinamica di queste uccisioni.

Oro bianco
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Libri Moderni

Gratteri, Nicola - Nicaso, Antonio

Oro bianco / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Milano : Mondadori, 2016

Piccola biblioteca oscar ; 766

Abstract: Secondo l'Unodc, l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, nel 2012 nel mondo 243 milioni di persone fra i 15 e i 64 anni hanno assunto almeno una volta sostanze illecite. Fra tutte, la cocaina è la più richiesta e la più venduta dalla 'ndrangheta. Per i boss della mafia calabrese, la "neve" è profitto, guadagno, flusso costante di liquidità che capovolge il pensiero economico classico, secondo cui la criminalità non "produce" perché distrugge, e non genera ricchezza. In queste pagine, frutto di un lavoro di ricerca e sul campo senza precedenti, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricostruiscono i grandi traffici di cocaina nel mondo in un viaggio che dalla Colombia ci porta fino in Calabria, seguendo le tappe del business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce e uccide i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario, corrompe le classi dirigenti. Hanno visitato le piantagioni di coca in Colombia e sono entrati nei laboratori dove dalla foglia della pianta viene ricavata la "pasta base", sono stati in Bolivia, Perú, Argentina, Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti, ma anche in Africa e in Australia. E poi in Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Olanda, per ricostruire le rotte di aria, mare e terra lungo le quali la cocaina passa dal produttore al consumatore. Un libro tragicamente vero ma, al tempo stesso, capace di riaccendere la speranza di poter debellare, prima o poi, questo vero e proprio flagello mondiale.

I diari di Falcone
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Libri Moderni

Montolli, Edoardo

I diari di Falcone / Edoardo Montolli

Milano : Chiarelettere, 2018

Principio attivo

Abstract: In questa meticolosa inchiesta, l'autore mette in relazione fatti, testimonianze, appunti personali, e traccia un quadro inedito che apre nuovi scenari sulla morte del giudice, dimostrando come essa vada inserita all'interno di una più generale strategia di destabilizzazione che ha interessato il nostro paese alla fine della Prima repubblica

Australian 'ndrangheta
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Ciconte, Enzo - Macrì, Vincenzo

Australian 'ndrangheta : i codici d'affiliazione e la missione di Nicola Calipari / Enzo Ciconte, Vincenzo Macrì ; con una testimonianza di Rosa Villecco Calipari

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009

Storie

Abstract: Il volume prende spunto dalla relazione e dalla documentazione ad essa allegata che Nicola Calipari consegnò, nei primi anni '90, a Vincenzo Macrì. Si tratta dì materiale del tutto inedito, che consente di aprire uno squarcio circa la presenza della 'ndrangheta nel continente australiano, di cui sinora poco si sa e pochissimo si è scritto. Vincenzo Macrì delinea un quadro della presenza della 'ndrangheta in Australia, prima e dopo la missione di Calipari dal quale si comprende la straordinaria capacità di diffusione della mafia calabrese, anche rispetto alle "consorelle" italiane più famose, come mafia siciliana e camorra, che in Australia sono del tutto assenti. Al contrario, la presenza della 'ndrangheta è continua, invasiva e pericolosa, tanto da costringere il governo australiano ad una serie di interventi investigativi e repressivi, di grande rilievo, che tuttavia non produssero risultati definitivi. Enzo Ciconte affronta una analisi dettagliata del materiale documentale allegato alla relazione di Nicola Calipari, ed in particolare degli esemplari manoscritti dì "codici della 'ndrangheta" rinvenuti dagli investigatori australiani nelle abitazioni di uomini d'onore calabresi. Il raffronto anche con i codici ottocenteschi e con quelli conosciuti dopo la missione di Calipari consente di cogliere la sostanziale omogeneità non solo dei riti di affiliazione, ma degli stessi modelli organizzativi che regolano la vita dei "locali" di 'ndrangheta in ogni parte del mondo e l'importanza che tali codici assumono, anche ai nostri giorni, quale forte richiamo identitario.

'Ndrangheta
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Ciconte, Enzo

'Ndrangheta / Enzo Ciconte ; prefazione di Francesco Forgione

Soveria Mannelli : Rubbettino, [2008]

Focus

Abstract: La strage di Ferragosto a Duisburg ha fatto capire, se ancora ve n'era bisogno, all'Europa intera come la 'ndrangheta non sia solo un fenomeno di malavita legata ai campi e al bestiame, quasi una sorta di brigantaggio evoluto, ma come dietro quel nome si celi una potentissima organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Europa e un giro d'affari superiore a qualsiasi SpA. Il libro di Ciconte analizza a fondo questo inquietante fenomeno mafioso ricostruendone la storia.

Dimenticati
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Chirico, Danilo - Magro, Alessio

Dimenticati : vittime della 'ndrangheta : la storia e le storie delle donne e degli uomini assassinati dall'organizzazione criminale più segreta e potente del mondo / Danilo Chirico, Alessio Magro

Roma : Castelvecchi, 2010

Analisi ; 19

Abstract: Dimenticati è un libro dedicato alla storia e alle storie delle vittime della ?ndrangheta: cittadini innocenti da sempre in attesa di verità e di giustizia. Vicende personali a cui la narrazione di Danilo Chirico e Alessio Magro rende finalmente un volto. Affinché il diritto-dovere della memoria torni a essere patrimonio di tutti. E perché il movimento antimafia calabrese, capace di straordinarie battaglie per l?affermazione dei diritti civili e sociali, non sia più soltanto un grido destinato a restare inascoltato.

Nel mirino della 'ndrangheta
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Falletti, Francescantonio

Nel mirino della 'ndrangheta / Francescantonio Falletti

Roma : Koine nuove edizioni, 2007

Storia e storie

Abstract: "... la statale 106 che collega Reggio Calabria a Taranto è un'enorme Main Street sul cui terreno la legge della pistola sembra sostituire brillantemente la legge Hello stato, ma non ci sono sceriffi né stelle, solo tanta rassegnazione, tanto dolore e fugaci ed anarchiche speranze, lo stato è assente, lontano, rappresentato Ha politici mafiosi, uffici inefficienti, cultura ignorante e supponente e poi da forze dell'ornine tanto generose quanto inefficaci..:'

' Ndrangheta
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Nicaso, Antonio

' Ndrangheta : le radici dell'odio / Antonio Nicaso

Nuova ed. aggiornata

Roma : Aliberti, [2010]

I lunatici

Abstract: Il 15 agosto 2007 a Duisburg, in Germania, vengono uccise sei persone davanti al ristorante italiano "Da Bruno". È una strage. L'azione viene ricondotta alla faida di San Luca esplosa nel lontano 1991. In questo sperduto paesino dell'Aspromonte, quattro cognomi si ripetono sulla guida del telefono come sulle lapidi del cimitero, due clan che si contendono tutto: la terra, le connivenze politiche, il sangue, ma soprattutto i grandi traffici di droga, di armi e di rifiuti tossici. Da questo momento la 'ndrangheta, per decenni colpevolmente sottovalutata, balza all'onore delle cronache. "'Ndrangheta" svela segreti, intrecci e complotti che animano una guerra che da quasi vent'anni uccide uomini e donne, vecchi e bambini. Partendo dalla strage di Duisburg, attraverso un'inchiesta che arriva fino a oggi - fino agli ultimi arresti che tanto hanno fatto discutere - Antonio Nicaso racconta come la 'ndrangheta negli anni sia riuscita ad adeguarsi a ogni cambiamento, sfruttando le nuove tecnologie e la globalizzazione.

Criminalita multietnica
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Libri Moderni

Becucci, Stefano

Criminalita multietnica : i mercati illegali in Italia / Stefano Becucci

Roma [etc.! : GLF editori Laterza, 2006

Libri del tempo Laterza ; 396

Abstract: Dall'inizio degli anni '90 si assiste al crescente coinvolgimento di cittadini di origine straniera in reati associativi come l'immigrazione clandestina, lo sfruttamento della prostituzione e il traffico e commercio di sostanze stupefacenti: attività che in passato erano praticate per lo più da italiani. Siamo di fronte a un processo di successione criminale a vantaggio delle organizzazioni straniere o, al contrario, l'egemonia criminale dei gruppi mafiosi italiani è tuttora inviolata? Perché alcuni gruppi criminali stranieri denotano una certa capacità organizzativa e dispongono di certe risorse che consentono loro di acquisire posizioni di tutto rilievo in alcuni mercati illeciti e non in altri?

C'erano bei cani, ma molto seri
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Libri Moderni

Spampinato, Alberto

C'erano bei cani, ma molto seri : storia di mio fratello Giovanni ucciso per aver scritto troppo / Alberto Spampinato

[Milano] : Ponte alle Grazie, 2009

Abstract: "C'era un campo di girasoli, e mangiavamo i semi ancora verdi. C'erano le mucche, e la sera facevano la ricotta... Il padrone di casa, o un suo figlio, era cacciatore. C'erano bei cani, ma molto seri. Un giorno legarono un cane in cortile, e stette lì forse per due giorni. Il cane ululava, si lamentava, era straziante. Ci dissero di non avvicinarci, aveva la rabbia. Poi lo abbatterono a fucilate. Ricordo l'odore della terra bagnata dagli acquazzoni estivi. Quell'odore mi inebriava". Così, ricordando la propria infanzia, scriveva nel 1971 il giovane giornalista ragusano Giovanni Spampinato, in una tragica e involontaria profezia: fu ucciso poco tempo dopo in circostanze ancora non chiarite. Come corrispondente dell'"Ora" di Palermo indagava su un omicidio e aveva cominciato a rivelare un perverso intreccio fra mafia, eversione nera e servizi segreti. Il fratello minore Alberto, anche lui giornalista, affida oggi a queste pagine un toccante e inquieto ritratto della sua famiglia di origine e un'inchiesta sulle vere cause della morte di Giovanni; ma al contempo vi raccoglie un'indagine personale e profonda sulla storia culturale e sociale della sua terra, la Sicilia, e del nostro Paese: dalla seconda guerra mondiale all'impegno del padre per l'ideale comunista, dal regno incontrastato della cultura contadina alle nuove stagioni dell'industrializzazione e della contestazione, fino all'emergere dei poteri oscuri della reazione e della criminalità.EDITORIALErray

Delitti privati
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Libri Moderni

Di Giovacchino, Rita

Delitti privati : trent'anni di omicidi in famiglia: da Maso a Erika e Omar, dai Carretta a Tullio Brigida, dal piccolo Tommy alla stage di Erba / Rita Di Giovacchino ; contiene: Anatomia del caso Cogne

Roma : Fazi, 2007

Le terre ; 163

Abstract: In Italia si assiste a un incremento degli omicidi in famiglia. È il sintomo di un disagio profondo che non riguarda più solo soggetti emarginati o affetti da patologie, ma uomini e donne che gli psichiatri non esitano a definire "normali". L'autrice propone un'indagine serrata sui misteri dell'anima, sull'infelicità delle relazioni umane, sulla perdita di certezze nei rapporti d'amore primari, come quello tra genitori e figli.EDITORIALErray

Eroi come noi
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Libri Moderni

Minoli, Giovanni

Eroi come noi / Giovanni Minoli ; con Piero A. Corsini

Roma : RAI-ERI ; [Milano] : Rizzoli, [2006]

Abstract: Due giudici che a Roma indagavano sui movimenti eversivi di destra, Vittorio Occorsio e Mario Amato. Un altro che a Milano era impegnato nella lotta contro il terrorismo di sinistra, Emilio Alessandrini. Un operaio, Guido Rossa, che a Genova aveva denunciato un collega che distribuiva volantini delle Br. Un giornalista, Walter Tobagi, che raccontava senza peli sulla lingua la galassia di simpatie e connivenze in cui si muovevano i terroristi. Tutti assassinati tra il 1976 e il 1980, al culmine degli anni di piombo. Giovanni Minoli ha voluto guardare insieme al recente passato e al presente, per comprendere come nasce una stagione di violenza e cosa si può fare per evitare che ritorni.EDITORIALErray

Le dannate
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Libri Moderni

Giletti, Massimo

Le dannate : storia delle sorelle Napoli che non si arrendono alla mafia / Massimo Giletti

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: «Ci sono storie che scegliamo noi di raccontare, le selezioniamo tra le mille da cui ogni giorno veniamo bombardati, e le curiamo, le coltiviamo fino a quando non sono pronte per andare in onda. Poi ce ne sono altre che, invece, si scelgono da sole; se ne stanno lì nascoste in qualche cassetto, in qualche ritaglio di giornale, e al momento giusto saltano fuori, ti chiamano, si rubano la scena. E a te non resta altro che lasciarle fare e ammirare in silenzio lo spettacolo. Le prime sono, numericamente, la maggior parte. Sono quelle che compongono il nostro panorama informativo. Un po' dei "polli da batteria", diciamoci la verità, ma il nostro lavoro è fatto anche di questo. Le seconde sono rarissime, però speciali. Hanno una vita tutta loro, durano quanto vogliono, vanno dove gli pare. E tu non le puoi fermare, non le puoi indirizzare. Al massimo puoi provare a capirle prima degli altri, per spiegarle meglio al pubblico, per farle "tue". La storia delle sorelle Napoli appartiene a questa seconda categoria. Dal momento in cui la lessi per la prima volta, sulle pagine della cronaca di Palermo della "Repubblica", mi resi conto che dentro c'era qualcosa di fatale. Lì per lì non sapevo nemmeno io cosa fosse, ma dentro di me sapevo che nella battaglia condotta da quelle tre donne indomite contro la mafia c'era qualcosa che andava oltre ogni stereotipo. Inizialmente pensai che ad attirare la mia attenzione fosse il contrasto femmine-mafia: ho sempre sostenuto che la mafia sia un termine femminile "per inganno", essendo invece la mafia in sé quanto di più maschile e maschilista si possa immaginare. Ma piano piano, puntata dopo puntata, mentre il grande pubblico si appassionava alla vicenda incredibile e vergognosa di Marianna, Ina e Irene, mi rendevo conto che nei fatti che si susseguivano nelle campagne di Mezzojuso c'era anche dell'altro. C'era, sempre sospesa fra tragedia e operetta, l'eterna messinscena del potere. Una specialità molto italiana. Un teatro del reale nel quale distinguere i personaggi buoni da quelli cattivi, i giusti dagli ingiusti, non è solo complicato, è del tutto inutile. Perché l'unico criterio che distingue le persone, in posti come Mezzojuso, ma anche come Roma, Milano e Torino, nell'Italia del 2020, è un altro: chi ha il potere e chi non ce l'ha. A ben guardare, tutto si riduceva a questo. Alla battaglia, antica come il mondo, tra potenti e soggiogati. Una battaglia che queste tre donne, in assoluta solitudine, hanno combattuto con fierezza e dignità. E che, alla fine, hanno vinto.»

Mafia   export
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Libri Moderni

Forgione, Francesco <1960- >

Mafia export : come 'Ndrangheta, Cosa nostra e Camorra hanno colonizzato il mondo / Francesco Forgione

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009!

I saggi ; 399

Abstract: Quasi ogni giorno, giornali e tv danno notizia di operazioni antimafia con arresti in diversi Paesi. Brevi servizi che non lasciano traccia nell'opinione pubblica, assuefatta e indifferente. In fondo, si pensa, sono storie che non toccano la nostra vita. Eppure, se si raccontasse che dietro queste operazioni c'è una realtà in cui narcotrafficanti della 'ndrangheta movimentano tonnellate di cocaina dal Sud America e comprano mercantili come fossero auto usate; che mafiosi condannati in Italia e ricercati vivono come imprenditori "coccolati" in Sudafrica; che la camorra ha creato una multinazionale del falso di marchi prestigiosi con filiali in tutto il mondo; che in Germania il traffico di droga degli ultimi vent'anni è passato per le pizzerie calabresi; che la Spagna è terra di conquista per i boss nostrani, che ne cementificano le coste e le usano come approdi per le loro partite di droga. Di fronte a questo scenario - in cui il fatturato annuo di 'ndrangheta, Cosa Nostra e camorra, circa 130 miliardi di euro, è superiore al Pil di tre piccoli Stati europei, e quasi il 10% della popolazione attiva nel Mezzogiorno lavora nell'"industria mafiosa" - si resta sgomenti. Qual è il confine fra economia pulita e criminale? Di cosa parliamo quando ci riferiamo alle mafie italiane nel mondo? E fin dove sono arrivate? A tali interrogativi, Francesco Forgione risponde raccontando i principali progetti di "colonizzazione" economica mafiosa, chi li ha portati avanti e come sono andati a finire.

Ho ucciso Giovanni Falcone
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Libri Moderni

Lodato, Saverio

Ho ucciso Giovanni Falcone : la confessione di Giovanni Brusca / Saverio Lodato

Segrate, [MI] ; Milano : Mondadori, 1999

Frecce

Abstract: In un racconto che è il frutto di una lunga intervista con Saverio Lodato, Giovanni Brusca ripercorre la propria storia e quella dell'organizzazione criminale mafiosa, raccontando la vita quotidiana di un boss della famiglia vincente dei corleonesi, le paradossali contraddizioni tra ferree regole d'onore e massacri spietati, la vita pubblica e privata di un latitante ricercato dalle forze dell'ordine e protetto ddagli amici, dal primo omicidio alle riunioni della cupola, tra banchetti goliardici per soli uomini e bunker segreti. Fino all'apice della sua carriera: l'attentato in cui morì Falcone e l'omicidio del piccolo Santino Di Matteo.