Biografie

E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Trovati 763 documenti.

Mostra parametri
Ero roccia, ora sono montagna
0 0 0
Libri Moderni

Eshqi, Nasim - Borghetti, Francesca

Ero roccia, ora sono montagna : la mia battaglia per la libertà delle donne in Iran e nel mondo / Nasim Eshqi, Francesca Borghetti

Milano : Garzanti, 2024

Saggi

Abstract: Nata a Teheran il 21 marzo 1982, primo giorno di primavera, Nasim è cresciuta sotto l'oppressione del governo iraniano nello stesso modo in cui un fiore sboccia nel deserto. D'altra parte il suo nome significa «brezza», e della brezza lei condivide lo spirito indomito e libero. Ero roccia, ora sono montagna è il racconto della sua vita, da bambina ribelle con la passione per le arti marziali e il desiderio di diventare un ragazzo, a giovane donna innamorata della natura e alla costante ricerca della propria identità. Nasim ricorda gli anni dell'infanzia, le prime arrampicate, i divieti e le ritorsioni subite da parte della polizia morale, ma soprattutto ripercorre le molte nuove vie che ha aperto sulle montagne di Iran, Armenia, Georgia, India ed Europa. Dopo le rivolte del 2022 e la stretta del regime, ha deciso di esporsi in prima persona dando voce, attraverso i suoi social network, a tutte le donne vittime di soprusi. Per farlo ha dovuto sacrificare tutto ciò che aveva costruito nella sua terra, ma la forza di credere in sé stessa e nelle proprie possibilità non l'ha mai abbandonata: denunciando gli orrori e le violenze della repubblica islamica, Nasim ha fatto della propria storia un modello di libertà in Iran e nel mondo.  

Ne uccide più la gola che la sciarpa
0 0 0
Libri Moderni

Pozzetto, Renato

Ne uccide più la gola che la sciarpa : la mia storia / Renato Pozzetto

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: "Ero al buio. C’era umidità. Silenzio. Poi, di colpo, qualcuno ha acceso la luce. Non so se dopo mi hanno lavato. Poi ho visto la mia mamma. Bella, bellissima. Era il 14 luglio 1940. Era il giorno della mia nascita." Renato Pozzetto si racconta per la prima volta in un’originale autobiografia colma di ricordi, incontri decisivi, aneddoti esilaranti. A fare da sfondo, o forse sarebbe meglio dire da spalla, alle avventure rocambolesche di un ragazzo di campagna che nel dopoguerra torna in città c’è immancabilmente lei: la Milano dei locali off, del Bar Gattullo, del “Dogui” e dell’Ufficio Facce; delle osterie e dei circoli operai, dell’Oca d’Oro con gli anarchici ad affettar salame e le canzoni della mala; della galleria d’arte notturna La Muffola da cui sono passati Lucio Fontana e Piero Manzoni; del Cab 64 e del Derby dove con Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Bruno Lauzi e tanti altri ha trovato casa tutto quel fermento surreale e giocoso del teatro-canzone che avrebbe fatto scuola. La Milano in cui due amici d’infanzia cominciano a suonare la chitarra e a cantare le canzoni popolari, danno vita al duo comico “Cochi e Renato” e portano quel surrealismo e quella vitalità dai cabaret alla tv, diventando una coppia indimenticabile. Separata – mai del tutto – dal clamoroso esordio di Pozzetto in Per amare Ofelia, l’inizio di una lunga e fortunata carriera cinematografica che lo porterà negli anni Ottanta a scrivere pagine di storia della commedia all’italiana. "Ne uccide più la gola che la sciarpa" è tutto questo e molto altro ancora: la passione per le automobili, gli elicotteri, le corse di F1. Cibo e vino, il Po da percorrere e ripercorrere in barca, gli affetti famigliari, registi grandi e piccoli, partner memorabili dentro e fuori dal set. Un’avventura straordinaria, il racconto di una vita che l’è bela!

Chiassovezzano
0 0 0
Libri Moderni

Dorfles, Piero

Chiassovezzano : una casa e una famiglia temeraria in tempo di guerra / Piero Dorfles

Milano : Bompiani, 2024

Overlook

Abstract: Nella Trieste della metà del Novecento quella dei Dörfles è una delle tante famiglie ebraiche assimilate, intensamente partecipe della vita culturale e civile della città. Giorgio – futuro padre di Piero – si converte e sposa Alma, e con lei rimane in città cercando di svolgere il suo lavoro di avvocato. Anche Gillo, con la moglie Lalla, continua la sua vita di viaggi e di incontri, ma si ritira in Toscana, perché le leggi razziali, la cui promulgazione Mussolini sceglie di annunciare proprio a Trieste, impediscono ai Dörfles di svolgere il loro lavoro. Nel 1943, con l’armistizio e l’occupazione militare tedesca, la fuga si fa inevitabile. È da quel momento che la tenuta di Chiassovezzano, nel comune di Lajatico, tra Pisa e Volterra, diventa il rifugio di questa particolare famiglia. Piero Dorfles – il cui cognome ha perso la Umlaut durante le vicissitudini narrate nel libro – sceglie di rievocare quei mesi terribili attraverso il racconto della casa di Chiassovezzano, delle sue stanze piene di storia e di storie, del suo giardino, degli scantinati usati come rifugi antiaerei, della pantera nera che ne è il simbolo un po’ misterioso: perché ogni cosa, in quel luogo, parla di chi lo ha scelto e abitato. “Ma nessun eroismo, in famiglia. Sconsideratezza, una buona dose di incoscienza. Il termine che mi sembra più adatto è quello di temerarietà.”

Lenin
0 0 0
Libri Moderni

Krausz, Tamás

Lenin : una biografia intellettuale (1870-1924) / Tamás Krausz ; traduzione di Maurizio Coppola e Salvatore Prinzi

Roma : Donzelli, 2024

Saggi. Storia e scienze sociali

Abstract: Lenin resta ancora oggi una delle figure politiche più discusse del Novecento. Genio politico che per la prima volta nella storia ha portato al potere masse di diseredati o dittatore che ha fondato un inedito sistema oppressivo? Agitatore e sovversivo abituato a carceri, confino ed esilio o statista internazionale che ha salvato il suo paese dalla catastrofe? Liberatore delle nazionalità oppresse e profeta della fine della guerra tra i popoli o iniziatore di una nuova guerra civile internazionale fra classi sociali? E ancora: filosofo profondo, lettore di Marx e Hegel, interprete della grande cultura borghese o dogmatico sprezzante convinto di possedere la verità? A cento anni dalla sua morte, lo scontro intorno alla figura di Lenin continua a imperversare. E non è un caso. Se da un lato il suo nome è ancora una maledizione per gli eredi di chi lo ha combattuto – dai governi europei agli Usa, dagli autori liberali alla sinistra «rinnegata», passando per il «neo-zar» Putin –, dall’altro la sua opera e il suo pensiero sono un riferimento costante per milioni di contadini, operai, attivisti politici o sociali che lottano per trasformare il mondo. In questo denso volume Tamás Krausz, uno dei più autorevoli storici ungheresi, offre una panoramica completa su Lenin, raccontandone la vita ed esaminando i nodi cruciali del suo pensiero: l’organizzazione del partito, la teoria dello Stato, la questione nazionale, la dinamica dei processi rivoluzionari. Ma allo stesso tempo Krausz ricostruisce le condizioni storiche concrete in cui Lenin agì, il dibattito storiografico intorno alla sua figura, i motivi per cui oggi i problemi da lui affrontati tornano d’attualità. Utilizzando materiali inediti e documenti desecretati degli archivi dell’ex Unione Sovietica, Krausz rende conto dei «molteplici Lenin» che la Storia ci ha consegnato e restituisce l’unità profonda del suo pensiero, mostrando come anche nel XXI secolo esso sia un riferimento per chi ancora crede nella possibilità di un mondo diverso, di un mondo più umano.

La verità e la biro
0 0 0
Libri Moderni

Scarpa, Tiziano

La verità e la biro / Tiziano Scarpa

Torino : Einaudi, 2023

Abstract: «Tutto quello che non si può dire perché ferirebbe chi ci vuole bene, perché ci metterebbe in cattiva luce, perché non è il caso, perché chi me lo fa fare, perché la vita è già pesante così, perché non occorre complicarla, perché sì, perché no, perché…» Difficile trovare qualcuno che ci dica la verità, visto che siamo noi stessi i primi a evitarla. Eppure non fa che inseguirci: ce l’abbiamo scritta sulla pelle, indelebile e spontanea come la penna biro su un taccuino. Quello che avete per le mani è un libro che non assomiglia a nessun altro. Un romanzo, una confessione, un saggio, un memoir, una meditazione brillante e appassionata sui nostri desideri, e su quest’epoca che ci vuole trasformare in esibizionisti e gladiatori. Provate a pensare a chi, nella vita, vi ha detto davvero come stavano le cose. Tiziano Scarpa, per esempio, non potrà mai dimenticare la Studentessa di Filosofia: quella compagna di università così sincera da raccontargli ogni suo tormento d’amore a letto – nel senso che glieli raccontava proprio mentre era a letto con lui. A questa campionessa mondiale di sincerità si affiancano vari personaggi e diversi modi di vivere la schiettezza: fra i tanti, la Ragazza dagli Occhi Spiritati, il Vecchio Amico di Famiglia, la Storica dell’Arte, il Depresso Misterioso. Sono momenti rivelatori dei rapporti con gli altri, che, guardando indietro, fanno ridere, soffrire e a volte disperare. L’occasione per ricordare questi episodi è una vacanza in Grecia: giorni luminosi costellati di piccoli incidenti, imbarazzi, intimità impreviste. Seduto sotto l’ombrellone, lo scrittore mette a confronto la naturalezza dei corpi nudi con l’abito stretto delle parole. Così, tra resoconti imperdibili e aneddoti bene invecchiati in cantina, si apre un’altra pista, quella più riflessiva, per difendersi da quest’epoca che ci vorrebbe tutti esibizionisti e gladiatori sociali. Setacciando le interviste di attrici ottantenni impudiche, la fantascienza distopica e le fotografie iconiche del Novecento, l’autore cerca le sue risposte dappertutto. Per poi trovarle nel teatro greco: che ha inventato un modo tutto suo di fabbricare la verità, producendo la massima intensità attraverso il massimo dell’artificio. Questo libro resterà scolpito nell’animo di chi ha sete di verità, ma subisce il contagio delle sue malattie croniche: l’ipocrisia e la reticenza.

I sopravviventi
0 0 0
Libri Moderni

Grammatico, Girolamo

I sopravviventi / Girolamo Grammatico

Torino : Einaudi, 2023

Unici

Abstract: «Ho lavorato con le persone senza dimora per circa diciassette anni. Le storie che racconto sono vere, nel senso che si sono svolte nella trama della mia vita. Sono esperienze che ho vissuto, sentimenti che ho provato, persone che ho incontrato» Cominciare da ragazzi, con il cuore e la testa leggeri. Lavorare per anni in un centro d’accoglienza per persone senza dimora. Stare a contatto ogni giorno con uomini e donne che hanno perso gli strumenti per abitare il mondo. Conoscerli a fondo e cambiare per sempre. «I senza dimora non hanno le chiavi di casa, le chiavi della macchina, le chiavi del loro destino, non hanno le chiavi di nulla. E noi, che siamo pagati per aiutarli durante il nostro turno di lavoro? Noi chi siamo? La cura o il problema?» «Ho lavorato con le persone senza dimora per circa diciassette anni. Le storie che racconto sono vere, nel senso che si sono svolte nella trama della mia vita. Sono esperienze che ho vissuto, sentimenti che ho provato, persone che ho incontrato», scrive l’autore nella nota finale. Il protagonista di questo romanzo è lui, o meglio il suo doppio giovanissimo: un ragazzo siciliano arrivato a Roma per studiare Sociologia pieno di ideali in testa, che sceglie di fare servizio civile nel più grande centro d’accoglienza della capitale per persone senza dimora. Anno dopo anno, si ritroverà a confrontarsi con le difficoltà quotidiane di quel lavoro e con i limiti dell’istituzione di cui fa parte, a interrogarsi sul senso dell’altruismo e della sua fede, a scivolare lentamente in un isolamento simile a quello delle persone che aiuta, prima di provare a cercare se stesso nelle storie degli altri. Storie che racchiudono il mistero di vite silenziate che possono mostrarsi solo per scintille. Quella di Mimmo, l’anziano calabrese sdentato che non ha mai avuto nessuno che si prendesse cura di lui; o di Hamameh, che viene dalla Siria e non parla e ha un passato criminale da nascondere; o quella della ragazza rumena che sogna di aprire un centro estetico; o di Flavio, che rifiuterà sempre un posto letto e al quale non basterà, come aveva sognato, costruire una famiglia. Il cancello, le chiavi, la casa, la strada, lo specchio: sono realtà concrete, ma anche simboli che non smettono di risuonare a ogni pagina. Se c’è un senso – perché di questo va in cerca incessantemente chi narra, con il suo fare e il suo pensare – va ricercato nella relazione tra esseri umani. Solo così la sopravvivenza di chi è senza casa può dirsi la metafora di come tutti noi abitiamo questo mondo.

Michelangelo architetto di Dio
0 0 0
Libri Moderni

Wallace, William E.

Michelangelo architetto di Dio / William E. Wallace ; traduzione di Nicoletta Poo

Roma : Donzelli, 2023

Saggi. Arti e lettere

Abstract: Quando compie settant’anni, Michelangelo è convinto che il suo periodo più fertile dal punto di vista artistico sia ormai alle spalle: provato dalla scomparsa degli amici più cari e scoraggiato dalla perdita di commissioni importanti, assegnate ad artisti più giovani, il supremo artista crede sia arrivato il momento di ritirarsi, tanto che inizia a concentrarsi sul progetto della propria tomba. Ancora non sa che gli anni a venire saranno invece tra i più fervidi e produttivi della sua vita, perché il destino ha in serbo per lui la sfida più ambiziosa e difficile: diventare l’architetto di Dio. Attraverso lettere e documenti dell’epoca, William E. Wallace, esperto della vita e dell’opera del genio aretino, racconta gli ultimi vent’anni di Michelangelo, a partire dal momento in cui diventa responsabile della fabbrica di San Pietro a Roma, oltre che l’artefice di altri cruciali interventi architettonici. Nel 1546, quando il papa gli affida il compimento della basilica, l’enorme cantiere è fermo, bloccato da progetti imperfetti e problemi ingegneristici. Michelangelo prende in mano la situazione: individua immediatamente i nodi irrisolti, supera le resistenze di burocrati e maestranze, e convince il papa a ricominciare tutto daccapo. Queste pagine, accompagnate da un ricco apparato iconografico, gettano nuova luce sugli anni meno noti di Michelangelo, mostrandoci un artista che veste anche i panni dell’innovativo ingegnere e dell’esperto uomo d’affari. La sfida di costruire San Pietro spinge Michelangelo verso una fede ancora più profonda: tra gli intrighi politici della Chiesa e la difficoltà di fronteggiare una salute sempre più precaria, l’artista si aggrapperà alla convinzione di essere stato scelto direttamente da Dio per costruire la chiesa più grande e magnifica mai concepita. Iniziata ben prima che lui ne divenisse l’architetto e incompiuta per molto tempo ancora dopo la sua morte, la basilica rappresenta il risultato più importante della sua carriera: è fulcro e culmine del suo coerente progetto. La basilica di San Pietro è una creazione di Michelangelo, ed è il suo capolavoro.

Le cose importanti
0 0 0
Libri Moderni

Vialli, Gianluca

Le cose importanti / Gianluca Vialli ; a cura di Pier Domenico Baccalario e Marco Ponti

Milano : Mondadori, 2023

Vivavoce

Abstract: «Ci sono un po’ di cose in più che vorrei raccontarvi. Cose importanti, per me, che voglio che voi ascoltiate e che restino. Ci tengo molto.» Le cose importanti che Gianluca Vialli ha voluto dire durante la registrazione del docufilm La bella stagione sono racchiuse tutte in questo libro. E sono importanti perché sono proprio le sue e sprigionano la magica energia delle parole definitive. Dopo la clamorosa e vincente carriera da calciatore professionista, Gianluca Vialli si è reinventato molte volte: prima come commentatore televisivo, poi public speaker, quindi capodelegazione della Nazionale italiana di calcio, quella che sollevò il trofeo nel 2021. L’ultima reinvenzione è stata quella di condivisione pubblica della sua personalissima esperienza di resilienza di fronte alla malattia incurabile. In questo libro Vialli parla di sé, delle persone che ha incontrato, delle esperienze che lo hanno migliorato, dei valori che ha incarnato, della consapevolezza della propria fragilità, della forza delle relazioni vere, del rigore nel fare le cose ben fatte, della serietà e dell’impegno con cui ci si deve offrire al mondo. Un patrimonio di riflessioni che ora è stato raccolto e messo nero su bianco dai curatori Baccalario e Ponti, e che ora potrà essere letto e tramandato nei tempi a venire.

Un uomo di poche parole
0 0 0
Libri Moderni

Greppi, Carlo <1982- >

Un uomo di poche parole : storia di Lorenzo, che salvò Primo / Carlo Greppi

Bari ; Roma : Laterza, 2023

I Robinson. Letture

Abstract: In “Se questo è un uomo” Primo Levi ha scritto: «credo che proprio a Lorenzo debbo di essere vivo oggi». Ma chi era Lorenzo? Lorenzo Perrone, questo il suo nome, era un muratore piemontese che viveva fuori dal reticolato di Auschwitz III-Monowitz. Un uomo povero, burrascoso e quasi analfabeta che tutti i giorni, per sei mesi, portò a Levi una gavetta di zuppa che lo aiutò a compensare la malnutrizione del Lager. E non si limitò ad assisterlo nei suoi bisogni più concreti: andò ben oltre, rischiando la vita anche per permettergli di comunicare con la famiglia. Si occupò del suo giovane amico come solo un padre avrebbe potuto fare. La loro fu un’amicizia straordinaria che, nata all’inferno, sopravvisse alla guerra e proseguì in Italia fino alla morte struggente di Lorenzo nel 1952, piegato dall’alcol e dalla tubercolosi. Primo non lo dimenticò mai: parlò spesso di lui e chiamò i suoi figli Lisa Lorenza e Renzo, in onore del suo amico. Questo libro è la biografia di una ‘pietra di scarto’ della storia, di una di quelle persone che vivono senza lasciare, apparentemente, traccia e ricordo di sé. Ma che, a ben guardare, sono la vera ‘testata d’angolo’ dell’umanità.

Il principe rosso
0 0 0
Libri Moderni

Snyder, Timothy

Il principe rosso / Timothy Snyder ; traduzione dall'inglese di Lorenza Lanza e Patrizia Vicentini

Vicenza : Pozza, 2023

I colibrì

Abstract: Alla fine del XIX secolo, il regno asburgico era il più orgoglioso e antico d'Europa: dalle vette dei Carpazi a nord alle acque dell'Adriatico a sud, abbracciava una decina di popoli e aveva alle spalle seicento anni di potere ininterrotto. Nessuna dinastia aveva regnato quanto gli Asburgo, nessun impero era stato tanto scintillante. Ma nel 1895, quando nasce l'ultimogenito dell'arciduca Carlo Stefano, quel grande e maestoso edificio stava già cominciando a sbriciolarsi. Era iniziato il declino che lo avrebbe portato, ventitré anni dopo, al crollo totale. Guglielmo, figlio cadetto della dinastia, crescendo avrebbe avuto molti nomi: l'Asburgo che parlava ucraino, l'arciduca della gente comune, Vasil Vysívání, il Principe rosso. Camaleontico in politica, bisessuale dichiarato, gli occhi trasparenti e un tatuaggio a forma di ancora sul polso, fu un uomo dalle mille vite, una più eccezionale dell'altra. E tutte al cuore degli eventi che in quel secolo decisivo avrebbero cambiato il volto dell'Europa: combattente nella Prima guerra mondiale, per un breve periodo seguace di Hitler, poi oppositore durante la Seconda, imprigionato dai sovietici nel 1947 nonostante le idee socialiste con l'accusa di essere una spia inglese e, in sovrappiù, un nazionalista ucraino. In nome dell'indipendenza ucraina strinse infatti patti con spie, militari e truffatori, in una parabola identitaria multiforme che l'avrebbe portato da aristocratico a soldato a Robin Hood dei contadini, senza mai smettere di coltivare il sogno di nazione. In questa biografia avvincente, che ora torna in libreria, lo storico Timothy Snyder parte dalle parole dei discendenti e risale a ritroso fino alla moltitudine di genti che gli Asburgo unificarono, tracciando così la mappa storica di un'Europa in costante mutamento e soprattutto individuando le radici di un futuro di disgreganti identitarismi nazionali.

Che cosa vi siete persi
0 0 0
Libri Moderni

Scotti, Gerry

Che cosa vi siete persi / Gerry Scotti

Milano : Rizzoli, 2023

Abstract: «Che cosa vi siete persi!» ci ricorda con queste pagine Gerry Scotti, uno dei protagonisti più amati della tivù, che ci accompagna in un viaggio affascinante ed emozionante sul filo della memoria, alla ricerca di emozioni che appartengono a tutti noi e che sono ancora presenti, non solo nei nostri ricordi. Oggi la società moderna è sempre più frenetica e tecnologica. Gli oggetti che ci circondano sono sempre più sofisticati, ma spesso sono anche più impersonali. Gli oggetti del passato, invece, hanno un sapore di autenticità, sono legati a storie e ricordi che ci appartengono. Quando guardiamo un vecchio giocattolo, un vestito o un libro, non vediamo solo un oggetto, ma anche un pezzo della nostra vita. I ricordi sono potenti e possono evocare emozioni forti, possono farci sorridere, farci piangere, farci sentire felici o tristi. E gli oggetti del nostro passato sono come custodi della nostra memoria: ci aiutano a mantenere viva la nostra storia, a non dimenticare chi siamo e da dove veniamo. Questo libro è un viaggio nei momenti che hanno segnato il nostro passato recente: oggetti, canzoni, luoghi, eventi, aneddoti… ci racconta un mondo in cui per telefonare si doveva cercare una cabina telefonica (e recuperare i gettoni necessari per fare la chiamata), quando si poteva andare in auto senza cinture di sicurezza (e non esistevano i «punti» della patente, i limiti di velocità in autostrada, le zone a traffico limitato con telecamere, e il casco obbligatorio per i motocicli), quando si faceva la spesa nella bottega sotto casa e a scuola si andava con la cartella. Con il garbo e l’ironia che lo contraddistinguono, il crononauta sentimentale Gerry Scotti ci fa salire sulla sua macchina del tempo e riporta alla luce oggetti e ricordi che fanno parte della vita di tutti noi e che, ancora oggi, sono in grado di regalarci un sorriso.

Vita maledetta di Benvenuto Cellini
0 0 0
Libri Moderni

Masi, Alessandro <1960- >

Vita maledetta di Benvenuto Cellini / Alessandro Masi

Vicenza : Pozza, 2023

I colibrì. Il tempo storico

Abstract: Scultore, orafo, musico e scrittore, autore di una delle più celebri e avvincenti autobiografie della storia dell'arte, Benvenuto Cellini rappresenta il volto più controverso e sofferto di tutto il Rinascimento. Forse più ancora di quella di Caravaggio, la sua esistenza è stata segnata dalla violenza, dal crimine e dalla provocazione, ricca di colpi di scena, di avventure e leggendari cimenti. Il protagonista di questo racconto è capace di grandi imprese e di atti eroici, come la coraggiosa difesa di Roma dalle mura di Castel Sant'Angelo durante il Sacco del 1527, ma anche di memorabili scontri con i pontefici Clemente VII e Paolo III, che pur non risparmiando riconoscimenti al suo genio artistico, gli procurarono sofferenze e delusioni. Incarcerato nelle segrete della Mole Adriana e liberato grazie all'intervento del re di Francia, Benvenuto Cellini conobbe onori e gloria con la realizzazione di capolavori come la Saliera di Francesco I, oggi nel Kunsthistorisches Museum di Vienna, o, successivamente, con la straordinaria impresa della fusione in bronzo del Perseo, realizzato a Firenze per il duca Cosimo I. Alessandro Masi, attraverso le parole dell'orafo fiorentino, ripercorre le incredibili gesta di un uomo privo di scrupoli, assassino e ladro all'occorrenza, omosessuale dichiarato e per questo più volte processato, condannato e imprigionato: una vita maledetta, insospettabile e al contempo modernissima.

Bud
0 0 0
Libri Moderni

Pedersoli, Cristiana

Bud : un gigante per papà : le avventure, l'amore, le passioni di una vita smisurata / Cristiana Pedersoli

Firenze ; Milano : Giunti, 2023

Le chiocciole

Abstract: Nel 1999 Time ha collocato Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, al primo posto tra gli attori italiani più famosi del mondo. Nella sua carriera ha vinto tre Telegatti, un Globo d'oro e un David di Donatello. Nel 2008 è stato nominato Ambasciatore Unesco per la difesa dei diritti umani ed è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica. Amato come pochi attori italiani, è diventato un personaggio di culto, un mito per tante generazioni in Italia e non solo: la sua fama ha varcato i confini e ancora oggi la schiera dei suoi fan è infinita. Ma in questo libro conosciamo finalmente Bud Spencer nella sua veste privata. In un bellissimo diario di ricordi famigliari, la figlia Cristiana svela una miriade di aneddoti e curiosità così vividi che si ha l'illusione che lui sia ancora tra noi. Campione di nuoto, partecipò a due olimpiadi; fu attore autodidatta, musicista, compositore, e la passione per il volo lo spinse a prendere il brevetto di aereo ed elicottero e attraversare l'oceano. Visse e lavorò in America Latina, entrando in contatto con gli sciamani dell'Amazzonia, fece i lavori più disparati, studiò Chimica e Giurisprudenza all'Università e per un solo esame non conseguì la laurea... Pagina dopo pagina scopriremo che fin dall'adolescenza, molto prima di finire sul set, Carlo Pedersoli è stato il reale protagonista di una sceneggiatura movimentata come quella delle sue pellicole. Nel libro anche foto inedite dall'archivio di famiglia e le sue ricette più amate, come gli Spaghetti alla Maria e i Fagioli alla Bud!

Il torto
0 0 0
Libri Moderni

Piano, Carlo

Il torto : diciassette gradini verso l'inferno / Carlo Piano

Roma : E/O, 2023

Dal mondo. Italia

Abstract: Responsabile di diciassette omicidi. Come il cannibale Jeffrey Dahmer ma nel giro di appena sei mesi. Un semestre immerso nel sangue. Il cosiddetto serial killer dei treni venne catturato venticinque anni fa e nella primavera del 2000 condannato a scontare tredici ergastoli per i diciassette omicidi dei quali si dichiarò colpevole. Questa è la sua storia, articolata nei diciassette drammatici momenti che ne suggellarono il destino. Diciassette gradini per scendere precipitosamente al male, come in una bolgia. Dal furto all'omicidio con movente, dall'assassinio per vendetta all'omicidio seriale alla rinfusa, fino alla profanazione del cadavere di una ragazza della quale neppure conosceva il nome. Diciassette abomini che, una volta assicurato alla giustizia, gli costeranno il carcere a vita. Uscirà solo una volta, con un permesso di qualche ora, per andare a salutare i genitori sepolti a Nizza Monferrato. Dietro le sbarre prese la laurea, lui che aveva a stento finito di leggere l'abbecedario. Infettato dal Covid morirà poco prima di Natale del 2020, solo come un cane, in una cella infestata dalle ombre, dopo aver rifiutato le cure. Si rifugiò nella religione? Forse baluginò l'idea. Si pentì? Era folle o solo sopraffatto dal rancore? Donato Bilancia detto Walter resta un caso senza spiegazione.

12 note
0 0 0
Libri Moderni

Jones, Quincy <1933- >

12 note : sulla vita e la creatività / Quincy Jones ; traduzione dall'inglese di Giovanni Garbellini

Torino : EDT, 2023

La piccola biblioteca di Ulisse

Abstract: Per Quincy Jones, il leggendario musicista, produttore e scopritore di grandi talenti, la creatività è una vocazione alla quale si può e si deve rispondere, indipendentemente dall’età e dall’esperienza. In un libro che è per metà un’autobiografia e per metà una guida allo sviluppo delle proprie potenzialità, Jones presenta in modo accessibile le molte lezioni che ha imparato durante la sua inimitabile carriera e vuole trasmettere ai giovani artisti. Organizzato in dodici capitoli, a ciascuna delle note della scala musicale è associato un consiglio di vita e di carriera, che poi si sviluppa in un racconto autobiografico.

Spare
3 2 0
Libri Moderni

Harry <duca di Sussex>

Spare : il minore / Prince Harry ; traduzione di Sara Crimi ... [et al.]

Milano : Mondadori, 2023

Abstract: È stata una delle più strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestà, "Spare. Il minore" è una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sé e della consapevolezza - conquistata a caro prezzo - che l'amore vince sempre sul lutto.

Pelé
0 0 0
Libri Moderni

Cohen, Sthéphane

Pelé : l'uomo, il re / Stéphane Cohen

Firenze ; Milano : Giunti, 2023

Abstract: Il 29 dicembre 2022 il mondo, non solo quello del calcio, ha dovuto salutare uno dei giocatori più grandi di tutti i tempi, Edson Arantes do Nascimento, detto Pelé, per tutti o Rei. Un fuoriclasse entrato nella leggenda con straordinarie gesta atletiche e un gioco fantasioso, arrivando a segnare un visibilio di gol (quasi 1300) e vincendo tre Coppe del Mondo con la nazionale brasiliana. Ma chi era l'uomo dietro il campione? E cosa rimarrà di quel ragazzino gracile che è diventato l'incarnazione del calcio? Pelé è stato la prima star del football mondiale, un'icona sportiva e mediatica, l'uomo capace di fermare una guerra con la sua sola presenza, di convertire gli Stati Uniti al calcio, di diventare ambasciatore Unesco e Unicef, il primo ministro nero del Brasile, ma è stato anche il dongiovanni che amava circondarsi di donne giovani e belle, che si barcamenava tra matrimoni falliti a causa dei suoi flirt, che aveva rapporti difficili con i figli, e ancora un affarista con problemi fiscali, contestato per non aver preso posizione contro la dittatura; infine, l'uomo che, ormai vecchio e malato, ha dedicato le sue ultime forze a consolidare il proprio mito. Unendo il rigore giornalistico al trasporto dell'appassionato, Stéphane Cohen ci racconta per la prima volta il lato privato del Re del calcio intessuto alla sua leggenda.

Inventario
0 0 0
Libri Moderni

Folin, Marino

Inventario : le cose e la casa / Marino Folin

Venezia : Marsilio, 2023

Romanzi e racconti

Abstract: Che la biografia non sia un genere praticato nella narrativa italiana è cosa nota. Non siamo certo inglesi. Tuttavia, di tanto in tanto, compaiono nel nostro panorama scritture che mostrano quanto invece la forma biografica donerebbe all’italiano. Marino Folin, architetto, tenta e riesce, in questo suo primo libro di narrativa, in un’impresa mirabile e, in effetti, architettonica. Raccontare la biografia di un uomo – è lui, è un’autobiografia, ma potrebbe essere un altro – attraverso gli oggetti. Si sfogliano le pagine come si entra in una casa, ci si accomoda su una sedia, ci si lava le mani in cucina o in bagno, ci si ferma su un divano a osservare Venezia riquadrata dalle finestre. In un mondo in cui tutti siamo portati a dire «io», Marino Folin ci regala un’autobiografia nella quale stare comodi, sottolineando quanto gli oggetti siano ciò che ci rende umani. Usciamo dal Paradiso Terrestre vestendoci, cioè accumulando oggetti, ed entriamo nell’umano continuando a farlo. L’autobiografia di Marino Folin, piena di oggetti che raccontano mondi e che da tutto il mondo arrivano, è, in effetti, l’autobiografia di tutti.

"Su, avanti, falange del lavoro": biografia di Domenico Marchioro "Menego" (Torrebelvicino, 10.10.1888 - Roma  02.12.1964)
0 0 0
Libri Moderni

"Su, avanti, falange del lavoro": biografia di Domenico Marchioro "Menego" (Torrebelvicino, 10.10.1888 - Roma 02.12.1964) / Ugo De Grandis

[S.l.] : Centro studi Igino Piva "Romero", 2023

Quaderni del Centro studi Igino Piva Romero ; 11

Elon Musk
0 0 0
Libri Moderni

Isaacson, Walter

Elon Musk / Walter Isaacson ; traduzione di Valeria Gorla, Laura Serra e Roberto Serrai

Milano : Mondadori, 2023

Ingrandimenti

Abstract: Dall'autore di "Steve Jobs" e altre biografie di successo, il ritratto sorprendentemente intimo dell'innovatore più affascinante e controverso della nostra epoca: un visionario che ha infranto le regole e portato il mondo in un'era di veicoli elettrici, missioni spaziali private e intelligenza artificiale. E ha anche acquistato Twitter. Quando Elon Musk era ragazzino, in Sud Africa, veniva picchiato regolarmente dai bulli. Un giorno un gruppo lo spinse giù per una scalinata di cemento e lo prese a calci fino a ridurgli la faccia gonfia come un pallone. Elon rimase in ospedale per una settimana. Ma le cicatrici fisiche non furono paragonabili a quelle emotive inflitte poi dal padre - ingegnere, disonesto e carismatico. L'influenza del padre sarebbe durata a lungo. Musk è diventato un uomo-bambino duro e vulnerabile al tempo stesso, incline a bruschi sbalzi d'umore alla dottor Jekyll e mister Hyde, con un'elevata propensione al rischio e un senso epico per le missioni che intraprende e porta avanti con intensità maniacale e talvolta distruttiva. Agli inizi del 2022 - dopo un anno segnato da trentun razzi lanciati in orbita dalla sua azienda, SpaceX, dalla vendita di quasi un milione di auto da parte di Tesla, e dalla sua ascesa come uomo più ricco della Terra - Musk ha parlato con amarezza della sua inclinazione a suscitare drammi. «Devo allontanare la mia mentalità dalla modalità di crisi, in cui si trova da circa quattordici anni, o forse da quasi tutta la vita» ha detto. Era un commento malinconico, non un proposito per l'anno nuovo. Ma già mentre faceva questa promessa, comprava in gran segreto quote di Twitter, il parco giochi per definizione. Nel corso degli anni, ogni volta che si è trovato in un momento buio, è tornato agli orrori di quando veniva bullizzato al parco giochi. Lo stesso che ora ha la possibilità di possedere. Per due anni, Isaacson ha seguito Musk, partecipando alle sue riunioni, l'ha accompagnato nelle sue aziende, e ha passato ore a intervistare lui, la sua famiglia, gli amici, i colleghi e gli avversari. Il risultato è una storia intima, colma di racconti straordinari di trionfi e turbolenze, che risponde alla domanda: i demoni che spingono Musk sono anche ciò che serve per guidare l'innovazione e il progresso?